I love shopping a Hollywood

Di

Editore: A. Mondadori (Omnibus)

2.9
(435)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8804644273 | Isbn-13: 9788804644279 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: P. Bertante

Disponibile anche come: eBook , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Rosa

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Descrizione del libro
Becky è tornata! Becky Bloomwood non sta più nella pelle, si è appena trasferita con la piccola Minnie nientemeno che a Hollywood, per stare al fianco del marito Luke che ha una nuova importante cliente, Sage Seymour, l'attrice del momento, di cui lui curerà carriera e immagine. Per Becky è un sogno che si trasforma in realtà, ed è più che comprensibile che sia molto gasata: è convinta infatti che d'ora in poi potrà dare una svolta decisiva al suo lavoro di personal shopper per diventare invece la personal stylist di Sage... e perché no, la stilista più acclamata e ricercata da tutte le star... E poi ci sono così tante cose da fare e da vedere! Per fortuna arriva a darle una mano Suze, la sua fedele amica di sempre, che decide di raggiungerla con il marito. Tra location alla moda, red carpet, centri di meditazione e yoga per multimilionari e set cinematografici, Becky non vuole perdersi niente, d'altra parte non esiste solo lo shopping, ma spinta da troppo entusiasmo finisce per complicarsi la vita alleandosi con la grande rivale di Sage. Luke non lo sa, naturalmente, e Hollywood non perdona. Ben presto Becky scopre che le cose non sono affatto come sembrano. Riuscirà ancora una volta a tirarsi fuori dai guai grossi nei quali si è cacciata?
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  • 2

    Copia e incolla

    Dovrei fare un copia e incolla con la recensione che ho fatto poco fa sul libro "I Love Shopping a Las Vegas" si perché questo è il suo seguito, e i problemi del primo si rispecchiano sul secondo. ...continua

    Dovrei fare un copia e incolla con la recensione che ho fatto poco fa sul libro "I Love Shopping a Las Vegas" si perché questo è il suo seguito, e i problemi del primo si rispecchiano sul secondo.

    ha scritto il 

  • 4

    A piccole dosi Becky è adorabile!

    Ho detestato Becky in alcune occasioni (libri precedenti), in questo libro l'ho amata e ho riso parecchio... Lei che mangia gli oggetti di scena (i pasticcini) quando fa la comparsa è qualcosa di spet ...continua

    Ho detestato Becky in alcune occasioni (libri precedenti), in questo libro l'ho amata e ho riso parecchio... Lei che mangia gli oggetti di scena (i pasticcini) quando fa la comparsa è qualcosa di spettacolare!!! A prestissimo con le sue disavventure a Las Vegas!

    ha scritto il 

  • 4

    Sophie Kinsella è pur sempre Sophie Kinsella. Lei con la sua ironia, con la sua sincerità, con la sua franchezza ci fa innamorare di Becky, la piccola, grande, povera psicopatica (?) Becky. Che ne com ...continua

    Sophie Kinsella è pur sempre Sophie Kinsella. Lei con la sua ironia, con la sua sincerità, con la sua franchezza ci fa innamorare di Becky, la piccola, grande, povera psicopatica (?) Becky. Che ne combinata di tutti i colori, che si lascia trasportare dalle mode del momento, che legge sulle riviste che compra come se non ci fosse un domani. Io per tutto ciò l'adoro, mi fa ridere fino alle lacrime, anche se a volte vorrei prenderla a schiaffi per farle dare una svegliata. Insomma, nonostante tutto mi piace. Anche se sia "I love mini shopping" sia "I love shopping a Hollywood" non mi hanno fatto impazzire come i primi capitoli della saga. Forse perché mi sembra sempre la solita minestra riscaldata. Sicuramente son da leggere, se si vuole staccare un po' la spina dalla normalità ed entrare nell'anormale mondo di Becky Brandon (nata Bloomwood).
    Ora mi manca solo più da leggere I love shopping a Las Vegas, anche perché l'ultimo - I love shopping a Hollywood - mi ha lasciata un po' sulle spine e anche se questi due non mi sono piaciuti come i primi, per me vale la pena di continuare a leggere la magica Kinsella.

    ha scritto il 

  • 5

    Un altro favoloso episodio della saga "I love shopping": la shopping-maniaca Becky Brandon, nata Bloomwood, si ritrova nello strabiliante mondo di Hollywood per via di alcuni impegni di lavoro del mar ...continua

    Un altro favoloso episodio della saga "I love shopping": la shopping-maniaca Becky Brandon, nata Bloomwood, si ritrova nello strabiliante mondo di Hollywood per via di alcuni impegni di lavoro del marito Luke. Nulla da dire su Hollywood e quello che ha da offrire: luci, star, notorietà, feste, red carpet, vestiti firmati, scarpe di lusso, Rodeo Drive.. da far girare la testa. Becky si lascerà abbagliare dalla fama e da ciò che essa comporta, oppure riuscirà a viverla senza abbandonare il semplice spirito di ragazza inglese devota alla moda e allo stile? Clamorosi misteri ed incomprensioni corredano questo entusiasmante capitolo americano della saga: ironia, sarcasmo, intelligenza narrativa sono ormai parte integrante delle avventure di Becky. Ogni libro mi diverte sempre tantissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto già il seguito, quindi mi sono persa l'effetto-sorpresa. Romanzo lieve, ma finalmente con una trama meno banale degli altri Shpoaholic. Ottimo da portarsi in vacanza

    ha scritto il 

  • 3

    Uso la Kinsella come un tramezzino bresaola rucola e grana: un intermezzo leggero e piacevole tra letture più impegnative. Non sono una sua fan, e non sto nemmeno seguendo la serie di I love shopping ...continua

    Uso la Kinsella come un tramezzino bresaola rucola e grana: un intermezzo leggero e piacevole tra letture più impegnative. Non sono una sua fan, e non sto nemmeno seguendo la serie di I love shopping in ordine: salto di palo in frasca a seconda di ciò che mi capita tra le mani. Perciò, leggendo questo volume in particolare, mi sono un po’ persa: mi è sfuggito il motivo del litigio del marito con la madre, mi è un po’ nebuloso il motivo dell’acredine verso Alicia, insomma, qualche sfumatura persa qua e là. Tuttavia è godibile lo stesso.

    Le fedelissime lettrici della rete non l’hanno recensito benissimo, le posso capire: a tratti sembra un po’… isterico? Irreale? Noiosetto? Però c’è una cosa di fondo che mi piace della protagonista: cerca e vede il lato positivo in tutto ciò che le accade. Certo, non si può sempre guardare la vita con gli occhiali rosa (o verdi Missoni), ma credo che questo possa portare a riempire il vuoto, gli spazi che ci circondano. Quindi le perdono l’estrema (talvolta irritante) frivolezza.

    Anche se… beh… ha un marito perfetto, come si fa a trovare un marito così, che ascolta, ama, perdona (suppongo sia anche esageratamente sexy). E poi, tutta questa disponibilità di soldi, mioddio, sarà anche malata di shopping, tuttavia ha delle carte di credito illimitate che la supportano, no? E un parco scarpe da gara. Per queste cose ha tutta la mia invidia. Per il resto, se non cercate il senso della vita, o la spiegazione della forza di gravità, se avete il desiderio, appunto, di un libro tramezzino, beh, potrebbe fare al caso vostro. Mh… meglio se siete donne, o con una forte propensione femminile.

    Divertentissime le lettere, quasi quasi ne scrivo anch’io qualcuna.

    ha scritto il 

  • 2

    La serie "I love shopping" sarebbe dovuta terminare qualche anno fa. Nei primi libri Becky Bloomwood era un personaggio fresco e divertente, ora la trovo decisamente stupida e a tratti fastidiosa. Lo ...continua

    La serie "I love shopping" sarebbe dovuta terminare qualche anno fa. Nei primi libri Becky Bloomwood era un personaggio fresco e divertente, ora la trovo decisamente stupida e a tratti fastidiosa. Lo stile della Kinsella rende la lettura piacevole, ma la vicenda non è particolarmente coinvolgente.

    ha scritto il 

  • 3

    Rebacca mi fa sempre sorridere e anche in questa occasione, dopo un inizio zoppicante, mi sono apassionata alle sue avventure. Inoltre al di là delle risate mette in primo piano i valori che contano.
    ...continua

    Rebacca mi fa sempre sorridere e anche in questa occasione, dopo un inizio zoppicante, mi sono apassionata alle sue avventure. Inoltre al di là delle risate mette in primo piano i valori che contano.
    Questo capitolo di Rebecca non finisce. Lascia aperti alcuni misteri: dove saranno finiti il papà di Rebecca e Tarquin? E qual'è il segreto che il padre non le ha mai rivelato? Alicia si è davvero redenta o sotto sotto è sempre la stronza dalle gambe lunghe?
    Appuntamento a Las Vegas per scoprirlo ...

    ha scritto il 

  • 3

    serie "I love shopping" vol. 7 (...o si portrebbe anche dire vol. 7 parte 1)

    Fa sempre piacere leggere la serie di "I love shopping" ma... ammetto che questa ormai settima puntata è sottotono rispetto alle precedenti. Mi piace lo stile dell'autrice e non mi stancherò mai di ri ...continua

    Fa sempre piacere leggere la serie di "I love shopping" ma... ammetto che questa ormai settima puntata è sottotono rispetto alle precedenti. Mi piace lo stile dell'autrice e non mi stancherò mai di ripeterlo, e non credo mi stancherò mai di leggere suoi libri, ma dopo tanto tempo una caduta era ormai inevitabile. Intendiamoci, questo nuovo romanzo ambientato a Hollywood è pieno di avvenimenti, scorrevole e piacevole, ma risulta meno frizzante e divertente, soprattutto nella seconda metà. All'inizio gli ingredienti per eguagliare i precedenti c'erano tutti, e si assiste anche a scene di equivoci degne di nota che non mi hanno fatto rimpiangere la lettura del libro neanche un po'. Solo dopo la metà si assiste a un cambiamento di rotta, ci sono situazioni più serie del previsto e questo cambiamento prevede anche l'infittirsi di un mistero che, con grande sorpresa (e anche un pizzico di delusione) non si conclude con la fine di questo libro, ma continuerà nel prossimo. Prima d'ora non era mai successo che un libro di questa serie rimanesse così in sospeso, c'era sempre uno pseudo finale che tirava le fila di tutta la storia. "I love shopping a Hollywood" può invece definirsi a tutti gli effetti una prima parte di una duologia (?) all'interno della stessa serie. Sì... è una cosa un po' bizzarra... e sono sicura si tratta di un cambiamento voluto per spezzare la routine stilistica a cui tutti i lettori erano abituati. Non una scelta del tutto azzeccata però, dato che sono sicura che la maggior parte dei lettori affezionati preferiva la vecchia formula narrativa. Consiglio comunque il libro a chiunque abbia amato i precedenti e non si è ancora stufato, io leggerò di sicuro anche il prossimo!

    ha scritto il 

  • 4

    Ok niente panico! Ora non resta che andare a Las Vegas!

    Confesso che subito non mi convinceva, la storia era frivola e vedere tutti i protagonisti della serie I love shopping riuniti tutti a Hollywood era un po' troppo.
    Le luci sfavillanti dei riflettori ...continua

    Confesso che subito non mi convinceva, la storia era frivola e vedere tutti i protagonisti della serie I love shopping riuniti tutti a Hollywood era un po' troppo.
    Le luci sfavillanti dei riflettori hanno abbagliato la nostra Becky che questa volta combina più casini del solito tanto da diventare insopportabile.
    Tuttavia man mano che il romanzo proseguiva, la Kinsella ha saputo introdurre un mistero che vede protagonisti due personaggi fin ora lasciati sotto tono, Tarquin e il Papà di Becky.
    Negli ultimi capitoli il mistero si infittisce e incalza la voglia di scoprire come andrà a finire.
    Ora non resta che riuscire a procurarsi I love shopping a Las Vegas

    ha scritto il 

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