I lupi del Calla

La Torre Nera, Vol. 5

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.2
(2561)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 648 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Chi semplificata , Chi tradizionale , Portoghese , Olandese , Svedese , Russo , Polacco , Greco , Ceco

Isbn-10: 8882747956 | Isbn-13: 9788882747954 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tullio Dobner ; Illustratore o Matitista: Bernie Wrightson

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Rumore di passi sul Sentiero del Vettore. Roland, l'ultimo cavaliere di un mondo che è "andato avanti", e il suo bizzarro seguito - il giovane Jake, Eddie e sua moglie Susannah - cercano di raggiungere la Torre per arrestare il disfacimento della realtà e il suo annullamento nel caos. Ma attraversando le foreste del Calla, una regione del Medio-Mondo, si imbattono nella tragedia di una piccola comunità rurale sfinita dalle incursioni di un nemico ignoto e spaventoso. Non sono infatti predoni comuni quelli che scendono dalle alture circostanti, ma creature dal muso di lupo che assaltano le case con armi invincibili seminando morte e distruzione. E portandosi via i bambini, ai quali, prima di restituirli, fanno qualcosa di orribile.
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  • 4

    Stupenda tappa del viaggio

    Che meraviglia questa tappa, storie dentro la storia, infiniti riferimenti ad altri romanzi del Re, al Signore degli Anelli, ai fumetti.....

    ha scritto il 

  • 4

    5 libro della serie La Torre Nera

    I Lupi del Calla fanno riferimento ai razziatori che infestano ilvillaggio di Calla brin Sturgis i cui abitanti chiederanno aiuto ai nostri eroi che, in quanto pistoleri, non possono certo esimersi da ...continua

    I Lupi del Calla fanno riferimento ai razziatori che infestano ilvillaggio di Calla brin Sturgis i cui abitanti chiederanno aiuto ai nostri eroi che, in quanto pistoleri, non possono certo esimersi dall'adempiere al loro dovere, a patto che l'aiuto venga chiesto in un certo modo. Da qui un complicato susseguirsi di botta e risposta, indagini da parte dei protagonisti e una un po' prolissa descrizione degli abitanti e abitudini dei personaggi. Abituati all'azione intensa dei romanzi precedenti, un romanzo in gran parte statico può spiazzare, ma l'azione poi arriva....e che azione!
    Oltre a salvare il villaggio, i protagonisti devono salvare anche la torre o la rosa, o entrambe (che siano la stessa cosa?), tramite viaggi nel tempo e nelle dimensioni.
    L'incontro con un personaggio presente nel "Le notti di Salem" (sempre di Stephen King) è una delle parti più importanti e uno dei collegamenti maggiori con gli altri libri di King.
    Sono diversi i riferimenti (in tutti i libri della Torre) a diversi libri di King, come se questa serie fosse l'opera omnia in assoluto.
    Un salto nel passato di Roland per conoscere meglio il nostro eroe e le ragioni che lo spingono ad andare avanti, sepre e comunque.
    Si conoscerà un Roland bambino e poi adolescente, il suo primo ed unico vero amore e il rapporto con i suoi amici d'infanzia.
    Il titolo fa riferimento alla sfera magica dai poteri devastanti, pericolosi e ammaliatori che creerà, assieme alla sua custode, non poche difficoltà ai protagonisti del romanzo.
    Il momento dell'addio di Roland a Susan è struggente, ma conoscere Sheamus risolleva decisamente il morale.
    Ancora una volta, più che la trama in sè, il focus è incentrato su amicizia, amore, lealtà e coraggio, è una storia necessaria per farci conoscere e amare ancora di più Roland (che a volte, diciamolo, può risultare anche non poi così simpatico).
    King riesce a farci provare emozioni contrastanti, ma sempre comunque emozioni forti. Con la sua scrittura scorrevole ci catapulta indietro e avanti nel tempo a suo piacimento, ma senza farci pesare la cosa, come se avvenisse con la massima naturalezza e fosse tutto perfettamente normale.
    E' stato bello conscere meglio il nostro eroe, gettare uno sguardo nel profondo del suo cuore e incontrare, oltre ai suoi compagni del presente, anche quelli del passato. In questo romanzo vengono strette nuove amicizie e approfondite quelle già esistenti, anche se il comportamento strano di Susannah inizia a far preoccupare gli altri componenti del gruppo...
    La Torre è sempre più vicina e la determinazione dei nostri eroi è sempre più forte.
    Il coinvolgimento è direttamente proporzionale alla vicinanza con la Torre e sono davvero contenta che questo non sia l'ultimo romanzo della serie!

    ha scritto il 

  • 4

    I lupi...

    E così eccomi giunto alla fine di questo quinto capitolo (per me il sesto avendo letto 'La leggenda del vento' subito dopo 'La sfera del buio' come Stephen consigliava nella prefazione). Che dire? Mi ...continua

    E così eccomi giunto alla fine di questo quinto capitolo (per me il sesto avendo letto 'La leggenda del vento' subito dopo 'La sfera del buio' come Stephen consigliava nella prefazione). Che dire? Mi è piaciuto molto...come il precedente 'La sfera del buio' l'ho trovato ricco di situazioni, storie, personaggi così veri e vivi. Sento già l'approssimarsi della fine del Ciclo...quando resterò orfano della Torre Nera...ma adesso è prematuro...ho ancora due volumi da leggere.
    Una constatazione contenente (forse) uno SPOILER:
    Essendo stato un grande lettore di FS e avendo, quindi, letto anche molto di Asimov...mi si è impressa nella mente la triade delle Leggi della Robotica.
    Leggi cui i robot asimoviani non potevano evitare....inutile citarle qui...sono sicuro le saprete meglio di me. Quello che volevo dire è che i robot non potevano nemmeno pensare di danneggiare gli esseri umani...quanto diversi sono invece i robot incontrati qui in questa saga. Quale malvagità è stato capace di esprimere Andy..uno dei tanti personaggi (per me) indimenticabili della Torre Nera.
    Ancora una volta non posso che dire:
    -Grazie Stephen!

    ha scritto il 

  • 4

    Inizio lento in tutte le sottotrame (e sono parecchie) ma l'intreccio è davvero buono. Le ultime 150 pagine sono tentatrici e si finiscono come un bicchiere d'acqua.

    ha scritto il 

  • 4

    Il più bello insieme a "LA sfera del buio"
    Devo dire, modestamente, che però avevo capito chi/che cosa fossero in realtà i lupi da prima che venisse svelato :-P

    ha scritto il 

  • 5

    Olan

    Childe Roland alla Torre Nera giunse.
    Ognuno di noi ha la sua Torre Nera, ognuno lotta per arrivarci.

    Non so se sarò saggio come Roland, o furbo come Eddie, o generoso come Susannah, o coraggioso come ...continua

    Childe Roland alla Torre Nera giunse.
    Ognuno di noi ha la sua Torre Nera, ognuno lotta per arrivarci.

    Non so se sarò saggio come Roland, o furbo come Eddie, o generoso come Susannah, o coraggioso come Oy...spero solo di arrivarci un giorno, alla mia Torre Nera.

    Dico grazie King.

    ha scritto il 

  • 4

    Un passo in avanti..

    Nonostante ci abbia messo mesi per finirlo lo ritengo il migliore libro della saga fino adesso.. ok, i tempi sono sempre biblici, ci si perde un po' troppo tra racconti e in fin dei conti "i lupi" che ...continua

    Nonostante ci abbia messo mesi per finirlo lo ritengo il migliore libro della saga fino adesso.. ok, i tempi sono sempre biblici, ci si perde un po' troppo tra racconti e in fin dei conti "i lupi" che danno il titolo al libro arrivano alla fine... però la storia entra nel vivo un po' fantasy, un po' horror, un po' western ed è questo che lascia senza parole: si va dal lungo racconto di Callahan, fino ai giri negli altri "quando" per poi concludere con la battaglia con i lupi.. in mezzo come detto c'è di tutto ma soprattutto ci sono personaggi sempre più vivi e che coinvolgono sempre di più.... a adesso via con il sesto capitolo...

    ha scritto il 

  • 4

    Favourite quote:

    "At first everything went according to plan and they called it ka. When things began going wrong and the dying started, they called that ka, too. Ka, the gunslinger could have told them, was often the ...continua

    "At first everything went according to plan and they called it ka. When things began going wrong and the dying started, they called that ka, too. Ka, the gunslinger could have told them, was often the last thing you had to rise above.

    ha scritto il 

  • 5

    I personaggi iniziano a far breccia...

    Lentamente ma inesorabilmente la serie della Torre Nera cresce e chiudere, dopo aver terminato, questo quinto libro diventa difficile perchè parte del mio cuore è ancora con Roland e compagni. Resta i ...continua

    Lentamente ma inesorabilmente la serie della Torre Nera cresce e chiudere, dopo aver terminato, questo quinto libro diventa difficile perchè parte del mio cuore è ancora con Roland e compagni. Resta il limite della segmentazione dei libri, tanto che, fatte alcune ovvie eccezioni, si potrebbe quasi scambiarne l'ordine e la lettura non ne sarebbe alterata... In ogni caso un grande romanzo con un buon finale dalle tinte horror di pregevole fattura, altro che orsi robot e treni parlanti!

    ha scritto il 

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