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I mari del sud

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(1143)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Inglese , Portoghese

Isbn-10: A000009620 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    "Il Sud è l'altra faccia della luna"

    Se fossi spietata, sottolinerei l'arbitrarietà di titolo e cover di questo noir. Spietata,ma soprattutto superficiale, e ingiusta. Il Sud, qui, è davvero l'altra faccia della luna, un luogo della ...continua

    Se fossi spietata, sottolinerei l'arbitrarietà di titolo e cover di questo noir. Spietata,ma soprattutto superficiale, e ingiusta. Il Sud, qui, è davvero l'altra faccia della luna, un luogo della mente, meta e direzione. Come altrove, come ovunque.

    Mi fermerei qui, ma mi sembra doveroso lasciare un memo a me stessa: rileggere un altro Montalbàn, nonostante il suo Carvalho attizzi il caminetto con i libri...

    ha scritto il 

  • 4

    3/4 di vita e di romanzo; 3/4 de vida y de novela

    Uf, a me sono mancate informazioni utili: sono una lettrice pigra, e non mi piace quando devo ricostruire/immaginare un quarto della storia. Credo que il fascino di Montalbán risieda proprio in ...continua

    Uf, a me sono mancate informazioni utili: sono una lettrice pigra, e non mi piace quando devo ricostruire/immaginare un quarto della storia. Credo que il fascino di Montalbán risieda proprio in questo lavoro del lettore, quindi o ti piace "lavorare" quando leggi o no. Detto questo, è eccellente la costruzione dei personaggi attraverso il linguaggio, meglio, i dialoghi: ho appreso moltissimo. E l'atmosfera mi è piaciuta, opaca e malinconica: come disse un amico, è un romanzo che da molta pena. E forse è giusto così. Credo che, col tempo, imparerò ad amarlo, come ami certe persone che ti nascondono sempre una parte della loro vita.

    He echado de menos algunas informaciones: soy una lectora perezosa y no amo tener que reconstruir/imaginar un cuarto de la historia. Y, sin embargo, creo que el fascino de Montalbán se encuentra en este trabajo del lector, o te gusta "trabajar" mientras lees o no te gusta. Dicho esto, la construcción de los personajes por los diálogos es excelente: he aprendido muchísimo. Me ha gustado la atmósfera melancólica, como un paisaje con calima: como dijo un amigo, es una novela que da mucha pena. Y, quizás, esté bien así. Creo que, con el tiempo, aprenderé a quererle, como se quieren a esos hombres y mujeres que, de sus vidas, solo te cuentan una parte.

    ha scritto il 

  • 4

    Chi più grande di Vazquez Montalbàn nel descrivere l'accorata disillusione di una generazione che ha creduto nella possibilità di creare una società più giusta, più solidale, più "umana" e si ...continua

    Chi più grande di Vazquez Montalbàn nel descrivere l'accorata disillusione di una generazione che ha creduto nella possibilità di creare una società più giusta, più solidale, più "umana" e si ritrova nel regno della più sfacciata prevaricazione, della sottocultura, delle diseguaglianze? Che poi il canovaccio per descrivere la realtà di una Spagna che poco si discosta dall'Italia, serve a rendere più "fruibile" temi drammatici. Pepe Cavarlho ci appare come il malinconico cantore di "quella malattia che separa la nascita dalla vecchiaia e dalla morte".

    ha scritto il 

  • 4

    Pepe Carvalho con la sua spregevole indolenza si insinua nella fantasia lentamente. Quasi non se ne è coscienti. La lettura è una tortura all'inizio. Troppi odori. Troppi sapori. Troppa ...continua

    Pepe Carvalho con la sua spregevole indolenza si insinua nella fantasia lentamente. Quasi non se ne è coscienti. La lettura è una tortura all'inizio. Troppi odori. Troppi sapori. Troppa riflessione. Troppo sesso. Troppo di tutto. Persino troppe parole. Quasi ci si sente intrappolati in questo mondo troppo pieno. Ma alla fine me ne sono sentita pienamente parte e mi sono parecchio, parecchio arrabbiata!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Montalban al meglio

    Uno dei più grandi romanzi di Montalban. Pepe Carvallho è in forma più che mai; di muove dall'altissima società alla periferia più degradata con la stessa abilità. Con grande accortezza ...continua

    Uno dei più grandi romanzi di Montalban. Pepe Carvallho è in forma più che mai; di muove dall'altissima società alla periferia più degradata con la stessa abilità. Con grande accortezza l'autore riesce a inserire in un noir, una novela negra come si usa dire in Spagna, riferimenti letterari e passioni popolari. Barcellona è sublime e questo libro le rende giustizia

    ha scritto il 

  • 3

    Una esotica periferia operaia

    Un ricco industriale – ma anche una sorta di intellettuale – che si sia stufato di impegni, appuntamenti, consigli di amministrazione e quant’altro, e decide di mollare tutto e scomparire in un ...continua

    Un ricco industriale – ma anche una sorta di intellettuale – che si sia stufato di impegni, appuntamenti, consigli di amministrazione e quant’altro, e decide di mollare tutto e scomparire in un paradiso naturale, potrà scegliere, molto probabilmente, una meta esotica, appunto un “mare del sud”, come recita il titolo di questo romanzo di Vazquez Montalban. Ma potrebbe anche, in forza di un suo innamoramento per le masse, per il proletariato, per le folle di lavoratori che quotidianamente sgobbano nei tanti opifici del paese, scegliere di mescolarsi a loro e nascondersi una periferia operaia, tra il grigiore di vite ripetitive e sempre uguali. E’ su questa equazione, il sobborgo proletario come un mare del sud, che si gioca questa indagine di Carvalho che deve capire cosa abbia condotto alla morte l’inquieto industriale, trovato assassinato, dopo mesi di scomparsa, in un cantiere abbandonato. Una bella storia in una Barcellona che cambia rapidamente e non trova sempre consenziente (anzi, quasi mai) il nostro Pepe, troppo cinico per rimpiangere il vecchio, ma troppo “scafato” per apprezzare i cambiamenti che lo circondano

    ha scritto il 

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