I materiali del killer

di | Editore: Guanda
Voto medio di 418
| 88 contributi totali di cui 83 recensioni , 5 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
L'ispettore Ferraro è tornato. È tornato da una città che non ha mai capito, Roma, dove ha lasciato il commissario Elena Rinaldi, un'altra storia andata male. È tornato al commissariato di Quarto Oggiaro, solo e sconfitto, e dopo tre anni in trasfert ...Continua
John Grady
Ha scritto il 31/08/17
Scarso
Qualcuno spieghi a Bondillo che i gialli devono tenere un ritmo serrato e che se lui si pimpina in flashback, disquisizioni sociologiche e simili indispone alquanto il lettore che, la prossima volta che avrà voglia di un crime, ritornerà dai suoi ama...Continua
Karis
Ha scritto il 02/03/17

Bellissimo, ma solo se hai letto i romanzi precedenti. Se non conosci quello che è successo prima perdi almeno il 40% del divertimento!

Nelly Pepe
Ha scritto il 18/01/16

Fantastico! Bella storia. L Africa! Lanza...
L ho praticamente divorato!

.mau.
Ha scritto il 03/01/16
un Biondillo al meglio
Sono molto in ritardo con la lettura dei polizieschi con l'ispettore Ferraro (D'accordo, sono in ritardo con tutto). È anche vero che Per sempre giovane non mi aveva preso troppo. Stavolta però mi sono davvero goduto il libro. Come sempre c'è una dop...Continua
Paul
Ha scritto il 05/11/15
Tre stellette un po' tirate per i capelli, le ho date solo per la storia del protagonista e per gli sprazzi di classe letteraria sparsi qua e la nella narrazione. Per il resto, visti i precedenti, Biondillo poteva fare di meglio. Consigliato come let...Continua

Acquamarina...
Ha scritto il Nov 12, 2017, 17:46
"Leon Battista Alberti diceva – dov’era, nel Momus? – che gli uomini per nascondere la loro capacità di assumere ogni forma, essendo implicitamente mostruosi, decisero di mascherarsi, in origine, al punto da aver dimenticato la maschera e averla con...Continua
Ivana Re
Ha scritto il Nov 06, 2011, 15:19
Ferrari scrocchiò qualche vertebra del collo. Tanto non c'era nulla da fare con la vita. Che ti piaccia o no la devi vivere. A questo punto è meglio smetterla di fare i depressi esistenzialisti. Vada come vada. Noi possiamo solo metterci la buona vol...Continua
Pag. 148
Ivana Re
Ha scritto il Nov 06, 2011, 15:02
Dovrebbe ammetterlo una volta per tutte che ama questa città. (Ma è Milano, solo Milano, il suo amore? O nasconde persino a se stesso la verità?) La ama quando sa ridisegnarsi, riprendere slancio, suturare sul corpo vivo le ferite, farle diventare ta...Continua
Pag. 124
Ivana Re
Ha scritto il Nov 06, 2011, 14:42
Era una Quarto Oggiaro in bianco e nero, grigia di smog e nebbia, fredda e umida, povera e felice quella dei ricordi di Ferraro. (Brutta roba la nostalgia!) Poi la nebbia scomparve da Milano, arrivò il colore, il disimpegno, gli yuppies, il terziario...Continua
Pag. 74
Ivana Re
Ha scritto il Nov 06, 2011, 14:38
Elena aveva ogni tanto bisogno come di un risarcimento sensoriale. Era il desiderio di non perdere il vizio, di tenere in costante allenamento gli occhi. Era il suo modo di non sacrificare la bellezza in nome della cruda realtà quotidiana. Era il suo...Continua
Pag. 58

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