Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

I milanesi ammazzano al sabato

By Giorgio Scerbanenco

(95)

| Mass Market Paperback

Like I milanesi ammazzano al sabato ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Edizione speciale fuori commercio allegata alla rivista Amica n. 32 del 1988
L'edizione si basa su quella Garzanti della collana "I Garzanti"

308 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Il nostro Simenon

    La stessa sensazione di quando lessi Simenon...
    Entri nella vicenda, affascinato dall'intreccio, curioso di come andrà a finire e ti ritrovi talmente affezionato ai personaggi descritti, alla loro umanità e disumanità, che perdi di vista la storia e ...(continue)

    La stessa sensazione di quando lessi Simenon...
    Entri nella vicenda, affascinato dall'intreccio, curioso di come andrà a finire e ti ritrovi talmente affezionato ai personaggi descritti, alla loro umanità e disumanità, che perdi di vista la storia e rimani impelagato in questi casi umani, in quello che dicono e come lo dicono. Milano vera come il gas di scarico respirato a pieni polmoni. Scerbanenco (di cui ho letto anche pochi racconti brevi) è l'autore più sottovalutato della nostra storia. Uno scrittore magnifico.

    Is this helpful?

    Torrance_1985 said on Jul 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La gradevole semplicità di un grande autore del noir italiano

    Milano, primi anni ’60. Una minorata mentale di 28 anni, altissima e bellissima, scompare misteriosamete. Suo padre – un vedovo che la accudisce scrupolosamente – chiede aiuto alla polizia, ma senza ottenere grandi risultati. Dopo alcuni mesi, il com ...(continue)

    Milano, primi anni ’60. Una minorata mentale di 28 anni, altissima e bellissima, scompare misteriosamete. Suo padre – un vedovo che la accudisce scrupolosamente – chiede aiuto alla polizia, ma senza ottenere grandi risultati. Dopo alcuni mesi, il commissario Duca Lamberti prende a cuore il caso ed inizia ad indagare sulla vicenda, partendo da zero e cercando di rispettare il più possibile il dolore dell’anziano e solitario uomo che ha denunciato il fatto.

    Il quarto episodio della saga noir in cui è protagonista Duca Lamberti. Un romanzo semplice semplice, ma molto avvincente, che incuriosisce parecchio. Trama lineare, linguaggio comprensibile ai più, non è affatto intricato o complesso: il mistero dietro la sparizione viene svelato molto presto, quasi immediatamente, sono i dettagli ad emergere lentamente con lo scorrere del tempo.

    Questo romanzo può portare facilmente il lettore a provare affascinazione per la prosa del grande Scerbanenco. A me è successo. Adesso voglio leggere altre opere dello stesso autore. Ho già ordinato i primi 3 episodi della saga ed una raccolta di racconti dello stesso genere (poliziesco). Consiglio di fare altrettanto.

    Is this helpful?

    Smeerch said on May 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non consigliato

    Una storia tristissima, un finale troppo scontato e una risoluzione del caso troppo irreale...
    insomma, un libro così da leggere ma senza niente di che.

    Is this helpful?

    Carlos Martín Araiz said on May 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Gioiello

    Io a Scerbanenco gli voglio davvero un gran bene! Mi ostino a parlarne al presente perché, pur essendo passato a miglior vita da un congruo numero di anni, continuo a trovarlo molto più moderno ed efficace della gran parte degli scrittori noir che og ...(continue)

    Io a Scerbanenco gli voglio davvero un gran bene! Mi ostino a parlarne al presente perché, pur essendo passato a miglior vita da un congruo numero di anni, continuo a trovarlo molto più moderno ed efficace della gran parte degli scrittori noir che oggi intasano le librerie con i loro tomi extralarge nei quali pullulano descrizioni ridondanti, pagine e pagine di aria fritta inserite con il solo scopo di dilatare così tanto i tempi di lettura da giustificare il costo del libro agli occhi (e alle tasche) del lettore medio. Meglio un libro da 100 pagine dense ed emozionanti che un mattone da 700 il cui unico obiettivo raggiunto è quello di farti sentire un vero coglione per essere caduto come un pesce lesso nella trappola dell'autore (e dell’editore) di turno. Scerbanenco scrive ciò che occorre, non va mai oltre, lascia al lettore la libertà di immergersi nella storia narrata in maniera così discreta da far risultare la conseguente narrazione molto più personale. Di Donatella sappiamo poco, il giusto per provare a immaginarla vittima incosciente di un tragico rapimento, suo padre non si arrende all’inerzia delle cose, Duca Lamberti è sagace e determinato, la persona giusta per non mollare un caso di cui non interessa nulla a nessuno. I milanesi ammazzano al Sabato è più di un noir, è ironico fin dal titolo, è amaro e realista quando tratteggia Milano e la sua (dis)umanità in modo tanto vero da permetterci di toccare il male travestito da normalità e di restarne intimamente turbati.

    Is this helpful?

    Cartesiante said on Apr 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Donatella è bellissima: alta un metro e novantacinque, bionda e un corpo statuario. Ma ha l'intelligenza di una bambina di 5 anni, ed è ninfomane. Il padre, vedovo, la chiude in casa e la sorveglia amorevolmente. Una mattina, al ritorno dal lavoro, n ...(continue)

    Donatella è bellissima: alta un metro e novantacinque, bionda e un corpo statuario. Ma ha l'intelligenza di una bambina di 5 anni, ed è ninfomane. Il padre, vedovo, la chiude in casa e la sorveglia amorevolmente. Una mattina, al ritorno dal lavoro, non la trova più... Amanzio Berzaghi si rivolge al commissario Duca Lamberti, che si impegna con tutte le sue forze per ritrovare la ragazza, setacciando i bassifondi di Milano e il sordido mondo della prostituzione e degli sfruttatori. Una storia gialla semplice, cruda e dura come le parole che Scerbanenco usa per raccontarla.
    Non ci sono assassini che lasciano contorti messaggi da decifrare o complicati puzzle da assemblare o geniali investigatori. E' un racconto di fantasia che potrebbe essere uno dei tanti fatti quotidiani di cronaca nera.
    Pur essendo stato scritto parecchi anni fa, l’ho trovato terribilmente attuale.
    Questo noir è avvincente, nelle indagini ci sono piste e investigatori segugi, molta introspezione dei personaggi, con attenzione al particolare.

    Is this helpful?

    Aspa said on Mar 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'ho scoperto con gli afterhours che dicono che i milanesi ammazzano il sabato, ma in realtà oltre a non c'entraci niente, devo ammettere che questo libro è più bello.

    Is this helpful?

    Céline said on Mar 23, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Groups with this in collection