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I miracoli di Val Morel

Di

Editore: Garzanti

4.5
(108)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 92 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000007725 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Prefazione di Indro Montanelli. Uno degli ultimi scritti di Buzzati. Pubblicato nel 1971, il libro è una raccolta di finti miracoli, che nell'invenzione dell'autore sarebbero stati attributi a Santa Rita dalla tradizione popolare - 39 immaginari ex voto per miracoli di SantaRita da Cascia. Buzzati si è ispirato per questa opera alla località di Valmorel nel Bellunese.
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  • 4

    Un'altra prova della grande capacità inventiva di Buzzati. Questo libro è una serie di ex-voto inventati che raffigurano miracoli fantasiosi di Santa Rita. Il mio preferito è stato quello delle formiche mentali:


    "Io Angelo Dal Pont, tipografo, da Polpet, ero seriamente disturbato dalle for ...continua

    Un'altra prova della grande capacità inventiva di Buzzati. Questo libro è una serie di ex-voto inventati che raffigurano miracoli fantasiosi di Santa Rita. Il mio preferito è stato quello delle formiche mentali:

    "Io Angelo Dal Pont, tipografo, da Polpet, ero seriamente disturbato dalle formiche mentali. Le quali mi dicevano: Lo sai che non esisti? O, se esisti, esisti male? Perché mangi carne di pesce? Come mai non ti sei inserito? Oppure: a nou formiche, vuoi bene? Guai se non to sottometti al nostro amore. Finché, una sera, chiesi aiuto alla Santa. La quale venne e batté le mani dicendo: Orsù, saccenti animaletti, lasciatelo in pace. Così fu, per grazia dell'Onnipotente."

    ha scritto il 

  • 5

    Nessuno come Buzzati

    Solo Dino Buzzati poteva sintetizzare il suo genio di cronista/pittore/scrittore in un libro come questo dimostrando che la somma delle parti è di gran lunga maggiore ai singoli componenti...
    Nessuno come lui è riuscito a raccontare le parti più oscure e fantastiche dei nostri animi, in una ...continua

    Solo Dino Buzzati poteva sintetizzare il suo genio di cronista/pittore/scrittore in un libro come questo dimostrando che la somma delle parti è di gran lunga maggiore ai singoli componenti...
    Nessuno come lui è riuscito a raccontare le parti più oscure e fantastiche dei nostri animi, in una maniera unica e ironica... eppure così ricca di malinconia e di conoscenza del cuore umano.

    ha scritto il 

  • 5

    Le formiche mentali

    Ho sofferto anch'io di formiche mentali. Le avevo tra l'infanzia e l'adolescenza e mi dicevano più o meno le stesse cose riportate nella tavola 19 (a parte l'accenno alla carne di pesce, che non ricordo). Probabilmente Santa Rita mi passò vicino a quell'epoca, senza che me ne accorgessi, e me le ...continua

    Ho sofferto anch'io di formiche mentali. Le avevo tra l'infanzia e l'adolescenza e mi dicevano più o meno le stesse cose riportate nella tavola 19 (a parte l'accenno alla carne di pesce, che non ricordo). Probabilmente Santa Rita mi passò vicino a quell'epoca, senza che me ne accorgessi, e me le scacciò con le mani lunghe e signorili disegnate da Buzzati. Grazie a entrambi.

    ha scritto il 

  • 5

    39 ex-voto dedicati a Santa Rita, la santa degli impossibili. E qui gli impossibili lo sono veramente: invasioni di marziani, nubi di biscie, violenze carnali da parte di robot e formiche giganti. Divertenti sia le brevissime storie che le immagini di Buzzati.
    Da condividere la prefazione d ...continua

    39 ex-voto dedicati a Santa Rita, la santa degli impossibili. E qui gli impossibili lo sono veramente: invasioni di marziani, nubi di biscie, violenze carnali da parte di robot e formiche giganti. Divertenti sia le brevissime storie che le immagini di Buzzati.
    Da condividere la prefazione di Indro Montanelli: "Si proponeva di comporre un album di scherzi, e invece ha scritto col pennello la sua poesia più bella."

    ha scritto il 

  • 5

    Un vero capolavoro del '900!

    Eccoli! Trentanove ex voto, trentanove disegni, ognuno con la sua breve spiegazione e il testo scarno riportato nello stesso ex voto. Più una quarantesima tavola dedicata alla Santa. A Santa Rita autrice di tutti i miracoli. Gli stessi eventi di cui veniva conservata memoria in Val Morel, custodi ...continua

    Eccoli! Trentanove ex voto, trentanove disegni, ognuno con la sua breve spiegazione e il testo scarno riportato nello stesso ex voto. Più una quarantesima tavola dedicata alla Santa. A Santa Rita autrice di tutti i miracoli. Gli stessi eventi di cui veniva conservata memoria in Val Morel, custoditi da Toni Della Santa (ah, il nome!) e ricordati da una cappelletta dedicata a colei che, non a caso, viene definita la Santa “degli impossibili”.
    I titoli (e le vicende) che evocano i trentanove episodi sono i più vari e caratteristici dell’inclinazione al magico ed al fantastico di Dino Buzzati: Il formicone, I gatti vulcanici, La balena volante. Sembrano, a volte, sintesi di altre storie che abbiano letto nei Sessanta racconti e, soprattutto, ne Le notti difficili. Ma, ancor più, colpisce l’atmosfera straniante in cui si svolgono i fatti narrati. In ciò, complice la qualità artistica dei disegni di Buzzati, non è solo l’evento drammatico e pericoloso sventato dalla Santa a fornire la cifra narrativa ma è anche la realtà in cui il tutto avviene ad avere una connotazione fortemente onirica e surreale. Può essere sicuramente strano (a dir poco) che un vulcano erutti gatti infuriati ma, a ben vedere, il paese su cui piovono i felini ha di suo un’aria ben inquietante, al di là dell’evento che lo sconvolge.
    E così, magicamente (mai avverbio fu più appropriato), mentre le tavole si snocciolano una ad una, ci si sente immersi in quell’atmosfera inquietante che ci prende sempre quando affrontiamo le pagine di Buzzati. Pensate alle notti del giovane tenente Drogo a Fortezza Bastiani, ai rumori soffocati, agli sgocciolii, alla nebbia che sembra invadere anche gli alti saloni. Oppure all’orizzonte incessantemente scrutato, quella pietra lunare da cui dovrebbero comparire i Tartari.
    Insomma, un vero capolavoro che ci viene restituito in una edizione ben fatta e accessibile, dopo anni di introvabilità.
    03/03/13

    ha scritto il 

  • 3

    Borges aveva dichiarato come propria massima aspirazione quella di scrivere un vangelo apocrifo. L'esercizio di Buzzati, che essendo meno ambizioso accentua la sua forma di gioco, utilizza come filtro narrativo il dipinto prima che la parola: le didascalie sono semplici residui dell'immagine espl ...continua

    Borges aveva dichiarato come propria massima aspirazione quella di scrivere un vangelo apocrifo. L'esercizio di Buzzati, che essendo meno ambizioso accentua la sua forma di gioco, utilizza come filtro narrativo il dipinto prima che la parola: le didascalie sono semplici residui dell'immagine esplosa.

    ha scritto il 

  • 5

    Immagini di una vita

    L'ultima opera dell'immenso Buzzati è difficilmente inquadrabile... e scusate il pessimo gioco di parole. In questa galleria di immaginari ex-voto ci sono le fantasie di una vita, corredate da una breve descrizione che continua e ripete l'intreccio di fantasia e realtà di cui il bellunese è maest ...continua

    L'ultima opera dell'immenso Buzzati è difficilmente inquadrabile... e scusate il pessimo gioco di parole. In questa galleria di immaginari ex-voto ci sono le fantasie di una vita, corredate da una breve descrizione che continua e ripete l'intreccio di fantasia e realtà di cui il bellunese è maestro. Se Buzzati vi piace, correte e comperatelo, per perdervi ancora una volta tra formiconi, melusine, colombre e il gatto mammone. Il mio giudizio è sfacciatamente di parte, lo so... W Dino Buzzati!

    ha scritto il 

  • 5

    la fantasia esagerata di Buzzati qui da il meglio di se in un dialogo costantemente inverosimile di fatti giurati per veri e delle immagini che li raccontano. forse il suo apice più positivo

    ha scritto il 

  • 5

    Un'autentica gemma. Una dimensione in cui ironia e facezia celano una grande profondità artistica e umana. Questa trentina di tavole (che riprendono altrettanti quadretti, dipinti dal Buzzati) sono impreziosite dai succinti commenti che ne acuiscono il senso, nonché da un'introduttiva 'Spiegazion ...continua

    Un'autentica gemma. Una dimensione in cui ironia e facezia celano una grande profondità artistica e umana. Questa trentina di tavole (che riprendono altrettanti quadretti, dipinti dal Buzzati) sono impreziosite dai succinti commenti che ne acuiscono il senso, nonché da un'introduttiva 'Spiegazione'. La torta si completa poi con la prefazione di Indro Montanelli, perfetta ciliegina.

    ha scritto il