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I neuroni specchio

Come capiamo ciò che fanno gli altri

Di

Editore: Bollati Boringhieri

4.1
(60)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 260 | Formato: Paperback

Isbn-10: 883391870X | Isbn-13: 9788833918709 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuliana Olivero

Genere: Education & Teaching , Health, Mind & Body , Social Science

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Descrizione del libro
Come descrivere la capacità umana di leggere nella mente degli altri individui, comprendendo in modo immediato i loro pensieri e sentimenti e reagendo in modo appropriato alle azioni da essi compiute? Finora la scienza non era riuscita a spiegare questa fondamentale possibilità del nostro cervello, che, creando un ponte tra il sé e l'altro, permette lo sviluppo della cultura e della società. Oggi, grazie alla scoperta dei neuroni specchio si è aperta una prospettiva di ricerca rivoluzionaria. I neuroni specchio sono stati localizzati inizialmente, circa una ventina di anni fa, e la loro attività è stata subito connessa al riconoscimento di azioni finalizzate al raggiungimento di oggetti. In particolare, si è constatato che durante l'osservazione di un'azione eseguita da un altro individuo, il sistema neurale dell'osservatore si attiva come se fosse egli stesso a compiere la medesima azione che osserva: di qui il nome "neuroni specchio". Si ritiene che essi rendano possibile l'apprendimento imitativo e la comunicazione verbale, e che un loro cattivo funzionamento provochi un grave deficit come l'autismo. Marco Iacoboni ci conduce direttamente al cuore di queste ricerche, illustrando i principali esperimenti che ne hanno segnato le tappe e discutendo la loro ricaduta a livello scientifico, filosofico e sociale.
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  • 4

    Tu chi sono?

    Un libro estremamente chiaro, leggibile e godibile.


    L'importanza dei neuroni specchio e il loro ruolo in varie situazioni e contesti è documentata passo passo attraverso il racconto di esperienze scientifiche effettuate da varie equipes.


    Molto stimolanti le considerazioni sul ruolo ...continua

    Un libro estremamente chiaro, leggibile e godibile.

    L'importanza dei neuroni specchio e il loro ruolo in varie situazioni e contesti è documentata passo passo attraverso il racconto di esperienze scientifiche effettuate da varie equipes.

    Molto stimolanti le considerazioni sul ruolo di questi neuroni e il linguaggio e quelle dedicate alla riflessione sul libero arbitrio.

    ha scritto il 

  • 5

    Tra i tanti contributi sui neuroni specchio, quello di Marco Iacoboni, professore alla Facoltà di Medicina della UCLA di Los Angeles, è forse il meno tecnico ma anche il più interessante. Tale interesse va posto in relazione con la capacità di Iacoboni di far comprendere al lettore tutta la porta ...continua

    Tra i tanti contributi sui neuroni specchio, quello di Marco Iacoboni, professore alla Facoltà di Medicina della UCLA di Los Angeles, è forse il meno tecnico ma anche il più interessante. Tale interesse va posto in relazione con la capacità di Iacoboni di far comprendere al lettore tutta la portata di questa scoperta. Con una scrittura chiara e documentata, si viene accompagnati a comprendere come i neuroni specchio siano centrali per l'imitazione attraverso la quale in larga parte apprendiamo e per lo sviluppo dell'empatia, per l'autoconsapevolezza come per la spiegazione di alcuni disturbi dello sviluppo (come l'autismo); inoltre essi spiegano molto dei comportamenti che stanno alla base del consumo e del consenso (e quindi divengono rilevanti per il neuromarketing, la neuroeconomia e la neuropolitica). Da consigliare.

    ha scritto il 

  • 4

    Conturbante, soprattutto quando insinua dubbi sul libero arbitrio.
    Da rifletterci su, magari dopo una rilettura ed una ricerca più approfondita.
    Se potessimo creare delle macchine capaci di apprendere ed interagire con il mondo, credo che ci metteremmo una roba più o meno così.

    ha scritto il 

  • 4

    Serendipity

    Viaggio alla scoperta delle emozioni: quelle che si provano di fronte alla scoperta di nuove e impreviste implicazioni date dall'osservazione scientifica, quando si aprono strade inesplorate e inaspettate mentre si stava studiando altro (Serendipity). Quelle che proviamo nel nostro relazionarci c ...continua

    Viaggio alla scoperta delle emozioni: quelle che si provano di fronte alla scoperta di nuove e impreviste implicazioni date dall'osservazione scientifica, quando si aprono strade inesplorate e inaspettate mentre si stava studiando altro (Serendipity). Quelle che proviamo nel nostro relazionarci con gli altri. Quelle che determinano la nostra capacità di apprendere.
    Un libro divulgativo per non addetti ai lavori, quale io sono, affascinante e, appunto, emozionante. Scritto da uno scienziato ma con un approccio filosofico, proprio di chi vuole andare oltre i dati forniti dalla ricerca. In certi casi, forse un po' troppo oltre: le conclusioni finali sono infatti, a mio parere, eccessive e azzardate, ma chissà, forse il tempo darà ragione a Iacoboni.
    Da leggere, sia perché molto interessante, sia perché scritto da un "cervello in fuga" che ha realizzato questa ricerca in collaborazione, però, con un gruppo di Italiani in odore di Nobel rimasto in Italia: la ricerca si è infatti svolta tra Parma e il laboratorio Californiano diretto dall'autore. Da leggere e da diffondere.

    ha scritto il 

  • 5

    Un'elegante esposizione sulla materia di un giovane neuroscienziato italiano, Marco Iacoboni, molto abile nel descrivere gli esperimenti condotti negli ultimi anni dal suo laboratorio alla UCLA. Tratta del meccanismo che ci permette di simulare e riconoscere le azioni altrui, tecnica di alto live ...continua

    Un'elegante esposizione sulla materia di un giovane neuroscienziato italiano, Marco Iacoboni, molto abile nel descrivere gli esperimenti condotti negli ultimi anni dal suo laboratorio alla UCLA. Tratta del meccanismo che ci permette di simulare e riconoscere le azioni altrui, tecnica di alto livello, non completamente localizzato a livello cellulare anche se ad oggi - e con vari contributi dello stesso Iacoboni - isolato ad una specifica area del cervello. Discrete riflessioni sulle implicazioni umane, sociali e politiche. Mi sento di consigliarlo ad un pubblico vasto.

    ha scritto il 

  • 4

    Mirroring People

    L'argomento del libro è interessantissimo, anche per i profani di psicologia e neuroscienze, per le implicazioni sui più vari argomenti: le ragioni dell'empatia tra esseri umani, i limiti del libero arbitrio, la pubblicità, il senso di appartenenza a gruppi politici e sociali, le conseguenze dell ...continua

    L'argomento del libro è interessantissimo, anche per i profani di psicologia e neuroscienze, per le implicazioni sui più vari argomenti: le ragioni dell'empatia tra esseri umani, i limiti del libero arbitrio, la pubblicità, il senso di appartenenza a gruppi politici e sociali, le conseguenze della violenza mediatica, l'abuso di sostanze, l'autismo etc. etc.. Credo che possa rappresentare uno stimolo importante a riflessioni personali in particolare sul rapporto con l'altro.
    Probabilmente è vero, come afferma Vilayanur Ramachandran, che "la scoperta dei neuroni a specchio ha rappresentato per le neuroscienze ciò che la scoperta del DNA ha rappresentato per la biologia". L'assunto è abbastanza semplice: "Rizzolatti e colleghi dimostrano che né una scimmia né un essere umano possono osservare qualcuno che prende in mano una mela senza evocare nel cervello i piani motori per afferrare loro stessi quella mela (attivazione dei neuroni specchio)". Le conseguenze, su quanto le nostre azioni sociali siano dettate dalla nostra biologia, possono essere sconvolgenti.
    Gli aspetti che invece mi sono piaciuti meno nel libro non sono nella sostanza ma nella forma:
    1) l'autore è italiano ma l'opera è stata scritta in inglese e a volte si sente che si tratta di una traduzione, a partire dal titolo che nell'originale è "Mirroring People" (e non cita quindi direttamente gli ormai fin troppo popolari "neuroni a specchio");
    2) Iacoboni tende a indulgere su particolari irrilevanti (a volte anche con un certo autocompiacimento); ci informa ad esempio che Creta è una piacevole isola del Mediterraneo o che le tapas sono una deliziosa specialità di Siviglia.
    Il libro resta comunque nel complesso stimolante e mi sento di consigliarlo a tutte le persone curiose del funzionamento della mente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Non avrei mai sospettato che nel mio cervello potessero esistere dei neuroni Jennifer Aniston. Forse in questo libro mancheranno le storie cliniche raccontate dal Dottor Oliver Sacks , ma Marco Iacoboni riesce comunque a dare vita ad un saggio coinvolgente .
    L’autore ci introduce alla ric ...continua

    Non avrei mai sospettato che nel mio cervello potessero esistere dei neuroni Jennifer Aniston. Forse in questo libro mancheranno le storie cliniche raccontate dal Dottor Oliver Sacks , ma Marco Iacoboni riesce comunque a dare vita ad un saggio coinvolgente .
    L’autore ci introduce alla ricerca scientifica più avanzata nel campo delle neuroscienze condotta con le tecniche della neuroimaging e della TMS eppure contemporaneamente ci ricorda l’importanza della osservazione casuale di fenomeni imprevisti che tanta parte hanno avuto nelle vicende sperimentali. Il suo racconto sui neuroni specchio porta il lettore a una sorprendente , almeno per me , interconnessione tra la fenomenologia e le neuroscienze .
    Le nuove frontiere della neuro politica o del neuro shopping che compaiono tra le righe di questo libro sono piuttosto inquietanti e nel contempo ci riconducono a una delle domande che più mi hanno colpito in questo libro : “ Siamo agenti autonomi? Neuroni specchio e libero arbitrio”.
    Proprio la capacità di questo libro di porre domande sul futuro delle neuroscienze lo rende una lettura così attuale.

    ha scritto il