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I no che aiutano a crescere

Di

Editore: Feltrinelli

3.6
(815)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 187 | Formato: Altri

Isbn-10: 8807817241 | Isbn-13: 9788807817243 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Cornalba

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Children , Education & Teaching , Da consultazione

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Descrizione del libro
Spesso dire di no è molto difficile, ma il rifiuto è in realtà partefondamentale delle relazioni tra genitori e figli. Il libro si rivolge, siaper il tipo di scrittura utilizzato, sia per la casistica scelta perillustrare le diverse tappe evolutive dell'età infantile, al più vastopubblico di genitori e psicoterapeuti. Ogni capitolo prende in esame unadeterminata fascia d'età che individua le possibili situazioni in cui "direno" provoca un significativo cambiamento positivo nello sviluppo dellapersonalità infantile, evitando al bambino di infilarsi in una dinamicaautocentrata e "onnipotente".
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  • 4

    Perché non diciamo di no

    Un libro interessante: sul tema, sempre attuale, non mancano altri contributi, ma questo aiuta particolarmente bene a rendersi conto di alcuni meccanismi che a volte ci condizionano e ci rendono più ...continua

    Un libro interessante: sul tema, sempre attuale, non mancano altri contributi, ma questo aiuta particolarmente bene a rendersi conto di alcuni meccanismi che a volte ci condizionano e ci rendono più difficile attestarci sul fronte del no in modo libero e liberante.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho letto principalmente la parte 2-5 anni. Che dovessi dire no mi è già chiaro, così come non dover perdere il controllo! Il punto e come si fa realmente a far arrivare il messaggio a una bimba di ...continua

    Ho letto principalmente la parte 2-5 anni. Che dovessi dire no mi è già chiaro, così come non dover perdere il controllo! Il punto e come si fa realmente a far arrivare il messaggio a una bimba di 3 anni che è cocciuta come un mulo? E sveglia da morire? E questo non te lo spiega mai nessuno ... Perché l'equilibrio interiore necessario, per essere i genitori proposti di questi libri , nella nostra società e con le nostre vite super stressate e una chimera !

    ha scritto il 

  • 0

    4* e mezzo

    L'ho trovato estremamente utile in alcuni tratti, soprattutto ora che combatto con il reflusso della mia bimba...io lo consiglierei alle mamme per avere un punto di vista professionale e diverso da ...continua

    L'ho trovato estremamente utile in alcuni tratti, soprattutto ora che combatto con il reflusso della mia bimba...io lo consiglierei alle mamme per avere un punto di vista professionale e diverso da quello dei soliti libri che si sentono nominare (e che a me hanno fatto tutt'altro che bene purtroppo)

    ha scritto il 

  • 4

    Non aspettatevi ricette su quando e come dire no. Piuttosto, il libro finalmente sdogana la possibilità di obiettare, dire no ai propri figli, e lo fa attraverso esempi in uno stile quasi "clinico", ...continua

    Non aspettatevi ricette su quando e come dire no. Piuttosto, il libro finalmente sdogana la possibilità di obiettare, dire no ai propri figli, e lo fa attraverso esempi in uno stile quasi "clinico", da osservatore esterno, in un approccio azione-reazione. Se si è preparati a far funzionare il cervello per calarlo nella propria realtà, allora è un libro da avere e leggere. Altrimenti lasciate perdere. Però sappiate che le ricette, in pedagogia, non esistono.

    ha scritto il 

  • 3

    Troppe cose in poche pagine! Il libro affronta problemi educativi dalla nascita fino all'adolescenza, con una sezione dedicata anche alle famiglie che affrontano malattie e/o lutti. Ogni volta ...continua

    Troppe cose in poche pagine! Il libro affronta problemi educativi dalla nascita fino all'adolescenza, con una sezione dedicata anche alle famiglie che affrontano malattie e/o lutti. Ogni volta vengono raccontati degli esempi con storie vere, che sono interessanti, ma resta la sensazione che tutto venga affrontato un po' superficialmente. Inoltre l'importanza e la necessità di "dire di no" non mi pare poi così azzeccata quando si parla di neonati... Magari bastava affrontare il discorso in modo più approfondito per dare più senso all'idea dell'autrice.

    ha scritto il 

  • 0

    Un amico mi ha detto "non leggere libri di psicologia infantile, fidati del tuo istinto". Ma credo che la mia dose personale di istinto si sia estinta insieme all'evoluzione del mio DNA.

    ha scritto il 

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