I nomi

Di

Editore: Einaudi (Tascabili Letteratura, 1276)

3.6
(191)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 393 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Greco , Spagnolo

Isbn-10: 8806161601 | Isbn-13: 9788806161606 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Amalia Pistilli

Disponibile anche come: eBook

Genere: Affari & Economia , Narrativa & Letteratura , Politica

Ti piace I nomi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Fine anni Settanta: è il periodo della rivoluzione islamica in Iran, dei sequestri terroristici, del "petrolio ostile" dell'Africa settentrionale e del Golfo; James Axton, un americano che svolge analisi di rischio per una compagnia di assicurazioni, fornisce dati e notizie sulla situazione politica ed economica dei paesi mediorientali. Sull'isola dell'Egeo in cui vivono la moglie e il figlio viene a conoscenza di un omicidio rituale, forse collegato a una serie di delitti in cui le vittime sono tutte persone malate. Chi sono gli adepti della setta? Qual è il loro fine? E perché James Axton ne è così irresistibilmente attratto? Comincia così a seguire la pista del "culto dei nomi", che divengono sinonimo di un potere occulto.
Ordina per
  • 4

    La nostra offerta è il linguaggio

    Finirà che penseranno tu sia in realtà un analista di rischio per conto di una compagnia aerea e non si imbarcheranno più nei voli transoceanici.
    E quando si ritroveranno a gruppi, a fiumane e in mass ...continua

    Finirà che penseranno tu sia in realtà un analista di rischio per conto di una compagnia aerea e non si imbarcheranno più nei voli transoceanici.
    E quando si ritroveranno a gruppi, a fiumane e in massa e nessuno sembrerà solo, cercheranno di afferrare le parole e tutti parleranno ma quali parole?
    Un brutto presagio scaturirà da tutti i diavoli e i mostri dei loro sogni oscuri, dei loro sogni pesanti.
    Certo, ci sarà sempre qualcuno la' fuori felice di prendere a bastonate il viandante curioso.
    I lampi solcheranno il cielo nero e non vedrete più la dolce prateria dei vostri giorni spensierati.
    In altre parole: andrete a sbattere contro l'incubo della realtà, la perduta meraviglia del mondo.
    I nomi.
    Non li ricordo.
    Ma mi è rimasto ancora un po' di tempo.

    https://youtu.be/uExbLmNnCyw

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    i novemila nomi di Dio e il peso della conoscenza

    James è un analista di rischio in Medio Oriente negli anni settanta, non che si stesse meglio di adesso, era solo l'inizio di quel che c'è ora, ha una serie di amici che fanno i banchieri, gli imprend ...continua

    James è un analista di rischio in Medio Oriente negli anni settanta, non che si stesse meglio di adesso, era solo l'inizio di quel che c'è ora, ha una serie di amici che fanno i banchieri, gli imprenditori e altre cose vaghe, sono tutti insieme al momento in Grecia, con le mogli che fanno vento e polvere per distrarre gli spiati dall'attenzione degli spioni e viceversa...vanno a cena, chiacchierano amabilmente...ecc...la domanda più frequente che si fanno tra loro al momento di un racconto sul posto che si è appena visitato è "uccidono americani, là?"
    a un certo punto un cadavere ritrovato risveglia l'attenzione della combriccola, che intanto si arricchisce di un regista leggermente pazzo che si mette in testa di seguire il culto che pratica questi omicidi rituali...le iniziali dei nomi dei morti coincidono casualmente con le iniziali dei luoghi in cui vengono ritrovati e un gruppo o più gruppi di gente strana viene avvistato in Giordania, Turchia, e altri posti che James si trova a visitare per lavoro...
    thriller postmoderno con finale leggermente delirante, nel complesso interessante, scorre veloce e si fa leggere, anche per via di tutte le deviazioni di pensiero di James che seguiamo con curiosità, nonostante sia un americano che SPOILER SPOILER SPOILER lavora per la CIA

    ha scritto il 

  • 2

    Ci ho provato a finirlo, ma dopo un inizio che era riuscito a incurisirmi... la prosa diventa fine a sé stessa.
    DeLillo mi aveva abituata a dialoghi atipici, dove non sempre era indicato chi dicesse c ...continua

    Ci ho provato a finirlo, ma dopo un inizio che era riuscito a incurisirmi... la prosa diventa fine a sé stessa.
    DeLillo mi aveva abituata a dialoghi atipici, dove non sempre era indicato chi dicesse cosa, ma qui, si fatica veramente a seguire il filo di certi discorsi... senza contare che ci sono pagine e pagine in cui l'autore pontifica ed esprime le sue idee...
    Mi è spiaciuto molto abbandonarlo, perché a me piace DeLillo, ma con questo libro secondo me, ha perso qualche colpo.

    ha scritto il 

  • 0

    su anobii ci sono 15943 libri che contengono la parola "laura" nel titolo o come autore. c'è gente che incontro ogni cinque o sei anni, in genere per pochi minuti, e si stupiscono che ricordo il loro ...continua

    su anobii ci sono 15943 libri che contengono la parola "laura" nel titolo o come autore. c'è gente che incontro ogni cinque o sei anni, in genere per pochi minuti, e si stupiscono che ricordo il loro nome. me ne stupisco anch'io. d'altronde conosco così poca gente, anche a un livello del tutto superficiale, che sarebbe veramente difficile non ricordarne i nomi. che spesso sono anche comuni, per cui magari faccio confusione, li attribuisco alle persone sbagliate, ma ciò non toglie che li ricordo. i puri nomi, intendo: un centinaio almeno, ne so.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro particolare: sono stato in bilico tra la voglia di abbandonarlo e la necessità di finirlo. A tratti noiosissimo, a tratti affascinante, spesso faticoso, ma ravvivato da dialoghi perfetti. App ...continua

    Un libro particolare: sono stato in bilico tra la voglia di abbandonarlo e la necessità di finirlo. A tratti noiosissimo, a tratti affascinante, spesso faticoso, ma ravvivato da dialoghi perfetti. Appare un po' datato.

    ha scritto il 

  • 4

    DeLillo scrive questo tomo dopo anni passati nelle stesse zone descritte nel testo: Medio Oriente, India, Grecia. Passa attraverso quei luoghi con occhi che spesso potrebbero ricordare le sequenze sil ...continua

    DeLillo scrive questo tomo dopo anni passati nelle stesse zone descritte nel testo: Medio Oriente, India, Grecia. Passa attraverso quei luoghi con occhi che spesso potrebbero ricordare le sequenze silenziose e profonde di Malick; descrive paesaggi e stati d'animo con la grazia di un illuminato; affronta un tema assolutamente improbabile per la razionalita' occidentale, ma del tutto coerente con quelle terre medio-orientali (l'uso di Google Maps per cercare quei luoghi nel mondo è stato illuminante).
    Non mi è parso un thriller nell'accezione comune del termine, ma lascia ad ogni modo un senso di inquietudine, di sprazzi di verità paurose - verita' malate, ma non per questo false.

    Testo lento, avvolto su se' stesso, difficile.

    Polvere che copre un rubino, che a volte si raggruma e va tolta con il bulino, a volte basta un soffio.
    A volte cosi' attaccata che ci vorrebbe lo stesso sguardo di DeLillo per riconoscere questa scoria come rubino stesso.

    ha scritto il