Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

I padroni di Internet

L'illusione di un mondo senza confini

Di ,

Editore: Unwired Media

4.4
(5)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 187 | Formato: Altri

Isbn-10: 8860840244 | Isbn-13: 9788860840240 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: B. Parrella

Ti piace I padroni di Internet?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Chi sono i veri padroni di Internet? Gli ingegneri della rete, i programmatorio le grandi potenze mondiali? Gli autori raccontano l'affascinante storia dioltre un decennio di Internet, in cui l'illusione originaria di potersidisfare dei confini imposti dai governi e dalle leggi ha lasciato il postoalla consapevolezza che saranno di nuovo le grandi potenze a decidere le sortidella rete. Attraverso ritratti di figure chiave e aneddoti storici, dallelotte tra Google e il governo francese alla capitolazione di Yahoo in Cina, illibro spiega come e perché al di là di modifiche nelle regolamentazioni deisingoli governi, Internet non riuscirà ad annientare le dinamiche costituitedel potere.
Ordina per
  • 4

    Un libro su Internet tanto bello quanto ambiguo (ed è molto bello...). Ci provo il più brevemente possibile. Il libro è molto molto bello perché mette finalmente fine a una serie di cyber-retoriche che veramente ci avevano ammorbato: era ora che qualcuno seriamente ci ricordasse che Internet NON ...continua

    Un libro su Internet tanto bello quanto ambiguo (ed è molto bello...). Ci provo il più brevemente possibile. Il libro è molto molto bello perché mette finalmente fine a una serie di cyber-retoriche che veramente ci avevano ammorbato: era ora che qualcuno seriamente ci ricordasse che Internet NON trascende lo spazio fisico e geopolitico, che Internet NON è uno spazio sottratto alla sovranità nazionale, e che Internet NON è un paradiso di libertà garantita elettronicamente. Però il libro è anche ambiguo, e ambiguo politicamente: nonostante le cautele degli autori, questo rinnovato controllo statale, che va smembrando la rete in province locali, non è solo ritenuto necessario, ma anche in fin dei conti celebrato. L'ingerenza dello Stato è criticata esplicitamente e documentatamente solo nel caso della Cina: forse gli autori avrebbero fatto meglio a guardarsi un po' piu' in casa, e a parlarci, ad esempio, delle tecnologie del controllo (e dello spionaggio): vedi la recensione di Lyon di qualche giorno fa. Si noti inoltre come in tutti gli esempi (ottimamente documentati) portati a supporto delle tesi del libro il controllo dello stato risulti funzionale esclusivamente agli interessi e ai modelli imprenditoriali delle grandi corporation (Ebay, Microsoft, Yahoo). Fastidiosissimo infine un certo americanismo acritico che spunta qui e lì in tutto il libro. In sostanza: eccellente l'impalcatura generale e la tesi di fondo del libro, per me inaccettabile la parte valutativa. Però assolutamente da leggere: finalmente un libro non fuffoso sulla rete.

    ha scritto il