I pascoli del cielo

Di

Editore: Mondadori (Oscar narrativa, 194)

4.0
(820)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 221 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8804450940 | Isbn-13: 9788804450948 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Elio Vittorini

Disponibile anche come: Altri , Rilegato in pelle , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

Ti piace I pascoli del cielo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
In una vallata californiana detta 'Pascoli del Cielo' per il suo eccezionale splendore abitano uomini che hanno scelto questo luogo per poter vivere in pace accanto alla natura. Ma la serena bellezza della valle contrasta con le vicende drammatiche, il tragico destino che sembra perseguitare tutti i personaggi.
Ordina per
  • 3

    Episodi, racconti della vita di alcune persone che vivono o si sono trasferite in questa valle, denominata "I pascoli del cielo". Si legge facilmente, scorrevole e si riesce ad immergersi nel contesto ...continua

    Episodi, racconti della vita di alcune persone che vivono o si sono trasferite in questa valle, denominata "I pascoli del cielo". Si legge facilmente, scorrevole e si riesce ad immergersi nel contesto. Primo Steinbeck per me e sicuramente non l'ultimo...Ho volutamente scelto di iniziare da un libro più corto per approcciarmi e conoscere la sua scrittura, prima di avventurarmi nei suoi capolavori, Furore e La Valle dell'Eden.

    ha scritto il 

  • 4

    L'anima di John

    Ogni volta che vedo un film americano ambientato nella provincia ti vedo.
    Le lunghe strade con i campi ai lati, le case di legno con la facciata dipinta di bianco o di blu, i volti dei vecchi seduti s ...continua

    Ogni volta che vedo un film americano ambientato nella provincia ti vedo.
    Le lunghe strade con i campi ai lati, le case di legno con la facciata dipinta di bianco o di blu, i volti dei vecchi seduti sulle sedie fuori dei negozi, i bambini sulle loro biciclette, le donne con le maniche rimboccate e le guance rosse, i cani magri e di razze indefinite, gli olmi giganti, i boschetti attraversati da piccoli corsi d'acqua, le altalene vuote, i cieli azzurri immensi striati di bianco, gli empori dove si vende tutto...
    Sono sulle tue tracce John, non ti perdo di vista, e come potrei fare altrimenti?

    (segue)

    ha scritto il 

  • 0

    Nulla da dire, Steinbeck scrive bene e riesce a farti appassionare ai personaggi anche se questi durano un solo capitolo (e anche breve a volte). Proseguirò sicuramente con la lettura degli altri suoi ...continua

    Nulla da dire, Steinbeck scrive bene e riesce a farti appassionare ai personaggi anche se questi durano un solo capitolo (e anche breve a volte). Proseguirò sicuramente con la lettura degli altri suoi libri che mi mancano, anche se non subito.

    ha scritto il 

  • 5

    I pascoli del cielo

    Ogni libro è un viaggio, e in ogni viaggio che facciamo conosciamo posti nuovi e gente nuova. Steinbeck mi ha riportato di nuovo in California, nelle terre a lui ben note, fra Salinas e Monterey, nell ...continua

    Ogni libro è un viaggio, e in ogni viaggio che facciamo conosciamo posti nuovi e gente nuova. Steinbeck mi ha riportato di nuovo in California, nelle terre a lui ben note, fra Salinas e Monterey, nella valle chiamata "I Pascoli del Cielo".
    Viaggiare con Steinbeck significa anche lasciarsi incantare dai luoghi e dai personaggi. Significa immergersi completamente nei luoghi a lui cari, trovarsi all'emporio a chiacchierare, al ristorante delle sorelle Lopez a mangiare le tortillas migliori della valle o davanti a casa Humbert, per ammirare la casa bella come quelle del Vermount.
    Viaggiare con Steinbeck significa appropriarsi del suo sguardo attento e della sua scrittura immensa, che affascina ancora come settant'anni fa.
    Sono completamente d'accordo con chi dice che "La scrittura di Steinbeck è uno dei motivi per cui valga la pena leggere" (cit. Ponga).

    ha scritto il 

  • 4

    Las pasturas del cielo

    12 racconti a sé stanti accomunati da un unico grande protagonista: lo sfondo nel quale si svolgono.
    Una lunga valle si stendeva entro un anello di colline che la proteggevano dalla nebbia e dai venti ...continua

    12 racconti a sé stanti accomunati da un unico grande protagonista: lo sfondo nel quale si svolgono.
    Una lunga valle si stendeva entro un anello di colline che la proteggevano dalla nebbia e dai venti. Disseminata di querce, era coperta di verde pastura e formicolava di cervi. Al cospetto di tanta bellezza il caporale si sentì commosso..."Madre di Dio!" mormorò. "Questi sono i verdi pascoli del Cielo ai quali il Signore ci conduce!
    Las pasturas del cielo, come l'avrebbe chiamata il caporale spagnolo dell'incipit, è un vero e proprio paradiso. Ad abitarlo sarà quell'umanità di cui l'autore si fa portavoce.
    Un'umanità con i suoi pregi e difetti, valori e meschinità. Come Wicks lo Scroccone, capace di creare dal nulla attorno a sé un'aura di rispetto e di ammirazione per il denaro che in realtà non possiede, o come il giovane Junius, che lasciata San Francisco per ritrovare la salute in questi luoghi ameni si ritroverà a crescere un figlio da solo in un modo fuori dall'ordinario...o ancora come il piccolo Tularecido (ranocchietto in spagnolo) o la maestra Morgan, ecc ecc.
    Come tutte le raccolte di racconti non sono tutti allo stesso livello ma tutti sono godibili. Alcuni sono memorabili, altri meno. Addirittura in alcuni ci ho visto echi spoonriveriani. ;)
    220 pag che avrei voluto fossero 400 o 600.

    La traduzione è quella di Vittorini del 40.
    La lettura procede semplice e scorrevole...scorrevole fino alla frase Passò la festa del Rendimento di Grazie.....;D

    ha scritto il 

  • 5

    Veramente bello l'affresco di questi personaggi tutti accomunati dal vivere in una porzione di America chiamata "pascoli del cielo"! Un libro che ho letto tutto d'un fiato ..il mio primo approccio a S ...continua

    Veramente bello l'affresco di questi personaggi tutti accomunati dal vivere in una porzione di America chiamata "pascoli del cielo"! Un libro che ho letto tutto d'un fiato ..il mio primo approccio a Steinbeck più che positivo!!! Da leggere assolutamente !

    ha scritto il 

  • 4

    La scrittura di Steinbeck è uno dei motivi per cui valga la pena leggere. Una scrittura semplice ma coinvolgente e narrativa. Nei Pascoli del Cielo le storie degli abitanti della valle si intrecciano ...continua

    La scrittura di Steinbeck è uno dei motivi per cui valga la pena leggere. Una scrittura semplice ma coinvolgente e narrativa. Nei Pascoli del Cielo le storie degli abitanti della valle si intrecciano sempre delicatamente e rispettosamente. Altre 100 pagine e sarebbe stato ancora più bello.

    ha scritto il 

  • 5

    Primo approccio con questo autore. Stupito, veramente stupito in positivo. Storie e personaggi che subito, in poche righe, prendono vita, si siedono accanto al lettore e si raccontano. Uno stile da ma ...continua

    Primo approccio con questo autore. Stupito, veramente stupito in positivo. Storie e personaggi che subito, in poche righe, prendono vita, si siedono accanto al lettore e si raccontano. Uno stile da maestro costruito sulla base di storie semplici ma profonde.

    ha scritto il 

  • 4

    Sulla scia dei "Racconti dell'Ohio" di Sherwood Anderson, Steinbeck costruisce questa raccolta di storie incentrandola su un luogo preciso ed immaginario dell'America rurale, una valle della Californi ...continua

    Sulla scia dei "Racconti dell'Ohio" di Sherwood Anderson, Steinbeck costruisce questa raccolta di storie incentrandola su un luogo preciso ed immaginario dell'America rurale, una valle della California centrale. Sono storie debitamente concrete, come ci attende, ma con slanci inattesi verso il poetico, l'insolito, talvolta il pittoresco. Sono storie di fantasie, sogni, ispirazioni bibliche, utopie letterarie, solitudini che si scontrano inevitabilmente, nonostante le suggestioni del luogo, con una realtà dura da accettare, che si sia poetici o meschini. Ho trovato più commoventi le storie della maestra Morgan e quella della famiglia Whiteside, una specie di Buddenbrook in sedicesimo, condensata in una decina di pagine. Una garanzia.

    ha scritto il 

Ordina per