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I peccati dei Borgia

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.0
(82)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 544 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8820051370 | Isbn-13: 9788820051372 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Violante è una giovanissima ebrea di Toledo, in fuga da una delle ricorrenti persecuzioni antisemite. In cerca di salvezza, si trova in una delle più grandi corti dell'Italia rinascimentale, quella dei Borgia, dove diventa dama di Lucrezia. Violante osserverà così gli intrighi dei palazzi romani, le trame vaticane, i tranelli che si celano sotto il manto del potere. E, dal suo osservatorio privilegiato, conoscerà anche la vera anima della bionda Lucrezia e la passione bruciante per il più pericoloso dei Borgia: Cesare, l'uomo che le ruberà il cuore.
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  • 5

    Un perla scovata al mercatino dell'usato

    Ho letto molti libri sui Borgia, una famiglia che mi affascina molto con i suoi misteri e l'ambizione che ha caratterizzato il suo percorso.
    Questo romanzo è un romanzo, nel senso che molte parti non sono propriamente storiche, non c'è dato di sapere se davvero Lucrezia e Cesare avessero av ...continua

    Ho letto molti libri sui Borgia, una famiglia che mi affascina molto con i suoi misteri e l'ambizione che ha caratterizzato il suo percorso.
    Questo romanzo è un romanzo, nel senso che molte parti non sono propriamente storiche, non c'è dato di sapere se davvero Lucrezia e Cesare avessero avuto una relazione, ma all'interno gran parte dei fatti narrati corrispondono al vero.
    Mi è piaciuto davvero molto, la trama, il suo sviluppo, la narrazione. Felice di averlo scovato, ammassato fra tanti, al mercatino dell'usato!

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelline solo ed esclusivamente perchè sono affascinata dai Borgia, quindi qualsiasi cosa parli di loro mi spinge a leggere libri che, sennò, lascerei a metà.
    Lungo eterno, dallo scorrimento lento, zeppo di descrizioni minuziose che a volte non servono.. questo libro è stato così fatico ...continua

    Tre stelline solo ed esclusivamente perchè sono affascinata dai Borgia, quindi qualsiasi cosa parli di loro mi spinge a leggere libri che, sennò, lascerei a metà.
    Lungo eterno, dallo scorrimento lento, zeppo di descrizioni minuziose che a volte non servono.. questo libro è stato così faticoso per me da leggere.. vuoi per lo stile fin troppo denso di particolari dell'autrice, vuoi per le quasi 500 pagine dai contenuti viscosi e a volte poco chiari che mi hanno decisamente rallentato la lettura..

    ha scritto il 

  • 3

    Finito!!

    Un libro molto bello e intrigante, sinceramente sono stata sempre affascinata da questa famiglia i Borgia..eppure ne so così poco.
    Mi è piaciuto ma ci sono rimasta davvero male per il finale.

    ha scritto il 

  • 2

    Quanto mai!

    Finalmente l'ho finito!
    E' stata una lettura che non mi ha coinvolto per niente.
    Ho fatto fatica ad affezionarmi ai personaggi e alla storia.
    Sorvolo sui numerosi errori grammaticali riscontrati nella mia edizione. Spero se ne siano accorti ed abbiano sistemato con le successive ...continua

    Finalmente l'ho finito!
    E' stata una lettura che non mi ha coinvolto per niente.
    Ho fatto fatica ad affezionarmi ai personaggi e alla storia.
    Sorvolo sui numerosi errori grammaticali riscontrati nella mia edizione. Spero se ne siano accorti ed abbiano sistemato con le successive ristampe.
    Pensavo di avventurarmi in un romanzo storico che, seppur in maniera romanzata, svelasse maggiormente i lati della famiglia Borgia, ma poi, vieni catapultato nella storia di Violante, la dama di compagnia ebrea, poi convertita, di Lucrezia Borgia, e devo dire che come storia è assai debole.
    Next.

    ha scritto il 

  • 4

    Ero un pò prevenuta verso questo romanzo, in quanto temevo che sarebbe stato l'ennesimo che avrebbe sfruttato la "leggenda" degli amori incestuosi di Lucrezia Borgia; una volta cominciata la lettura, tuttavia, ho davvero pensato di dovermi ricredere... fino a trenta pagine dalla fine, ahimè!
    ...continua

    Ero un pò prevenuta verso questo romanzo, in quanto temevo che sarebbe stato l'ennesimo che avrebbe sfruttato la "leggenda" degli amori incestuosi di Lucrezia Borgia; una volta cominciata la lettura, tuttavia, ho davvero pensato di dovermi ricredere... fino a trenta pagine dalla fine, ahimè!
    Ma andiamo con ordine.
    La storia prende le mosse dalla cacciata degli ebrei dalla Spagna, a causa della quale la piccola Ester, narratrice del romanzo, arriverà a Roma, e diventerà poi la dama di compagnia favorita di Lucrezia Borgia ai tempi delle sue nozze con Alfonso d'Este, dopo la morte del secondo marito Alfonso di Bisceglie.
    Il libro è scritto benissimo, la prosa è davvero incantevole, e le descrizioni di scene di corte, abiti e quant'altro sono minuziose. La figura di Lucrezia si avvicina molto a quella descritta da Maria Bellonci nel suo bellissimo saggio, e innumerevoli sono i personaggi storici che sfilano davanti ai nostri occhi, da Angela Borgia a Dorotea Caracciolo, da Caterina Sforza a Isabella d'Este. La storia d'Italia e il coinvolgimento dei Borgia in essa viene spesso, purtroppo, lasciata in secondo piano, ma evidentemente non ci troviamo di fronte ad un libro di storia.
    Cinquecento pagine scorrono veloci, anche se il romanzo non è proprio privo di difetti, come l'inconsistenza del personaggio di Ester (ribattezzata prima Donata e poi Violante) o la poco coinvolgente storia della stessa ragazza con il duca Valentino, di sicuro non il mio personaggio preferito.
    Evidentemente, però, la presunta -e a quanto pare falsa- relazione di Lucrezia con il fratello Cesare rappresentava una tentazione troppo grande per non essere colta, e così, con il suo inserimento a pochissime pagine dalla fine si rovina, secondo me, un romanzo godibile e il cui elemento di novità era rappresentato proprio dal non servirsi degli incesti di casa Borgia.
    Senza contare che alla luce della "rivelazione" va riletta l'intera vicenda e la funzione stessa della protagonista Violante all'interno della storia.
    Il finale è un pò affrettato e la parte centrale, con un Cesare Borgia onnipresente e una Lucrezia momentaneamente scomparsa dalla scena, può risultare lenta.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 3

    Non so esattamente che giudizio dare a questo romanzo, quindi procederò per gradi.
    Nonostante le perplessità di alcuni su questo punto, non l'ho trovato affatto scritto male, anche se ci sono piccoli errori da attribuire secondo me alla traduzione.
    La ricostruzione storica è abbastanz ...continua

    Non so esattamente che giudizio dare a questo romanzo, quindi procederò per gradi.
    Nonostante le perplessità di alcuni su questo punto, non l'ho trovato affatto scritto male, anche se ci sono piccoli errori da attribuire secondo me alla traduzione.
    La ricostruzione storica è abbastanza azzeccata, non dimentichiamoci che è sempre un romanzo e non una biografia accurata!
    E' la conclusione che mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca. Penso, purtroppo, che il personaggio meno riuscito sia proprio quello di Violante. Lascia sempre che siano gli altri a decidere per lei, senza nemmeno un accenno di ribellione. E' una donna molto sola e le sue illusioni non le permettono di costruirsi una vita, se non felice, per lo meno soddisfacente.
    Lettura abbastanza piacevole, ma che non penso ripeterò.

    ha scritto il 

  • 3

    I peccati dei Borgia

    I peccati dei Borgia è un libro molto particolare, più o meno tutti conosciamo gli eventi storici di questa antica famiglia che ha dominato il panorama italiano a cavallo fra il '400-'500.
    Cosa aspettarsi allora dalla trama?
    Un solo racconto storico?
    Un romanzo a metà tra lo sto ...continua

    I peccati dei Borgia è un libro molto particolare, più o meno tutti conosciamo gli eventi storici di questa antica famiglia che ha dominato il panorama italiano a cavallo fra il '400-'500.
    Cosa aspettarsi allora dalla trama?
    Un solo racconto storico?
    Un romanzo a metà tra lo storico e l'erotico?
    Oppure una semplice storia d'amore che intreccia gli eventi politici del tempo con la vita di Violante?
    Questo non è un quiz a premi, sono le domande che mi sono posta prima di leggere il libro e dopo, quando l'ho terminato. La storia come scritto sopra gira intorno a imponenti figure del passato che hanno fatto della propria vita un vero stile di cui tutti ne potessero parlare. Lucrezia Borgia, donna emblematica, Cesare, suo fratello, con la quale ha un rapporto ambiguo, e altre figure celebri e no, tra cui si inserisce Violante, il cui nome all'origine era Ester Sarfati. Chi è questa donna-bambina?
    Ester Sarfati è una giovanissima donna, appena sedicenne, che per motivi politici e religiosi (le sue origini sono ebree) fugge dalla Spagna con la madre, per giungere a Roma, dove già in precedenza si era stabilito suo padre con i suoi fratelli. Cresciuta nell'agiatezza ed educata secondo i precetti ebrei viene costretta per il bene della famiglia a rinunciare al proprio credo per abbracciare quello cattolico. Tutto questo per diventare dama di compagnia di Lucrezia Borgia. Comincia da qui un percorso insidioso per Ester, dove i piaceri e la lussuria intrecciati alle macchinazioni politiche e religiose sono all'ordine del giorno. Saprà svincolarsi da tutto ciò? O anche lei cadrà vittima delle macchinazioni dei Borgia?
    Cosa dire di questo romanzo? Sin da quando l'ho acquistato ero curiosa di leggerlo, di verificare i fatti storici e intricati di questa splendida famiglia associati alla figura di Violante. Una trama intrigante, colpi di scena all'ordine del giorno ma purtroppo tutto l'entusiasmo che avevo è scemato mentre lo leggevo. Se in alcuni momenti l'ho trovato avvincente, in altri è stato troppo monotono con lunghi discorsi senza giungere a una conclusione. Conoscere il finale è stato l'unico input che mi ha spinta a terminarlo. Leggere che cosa succede a Violante, abbandonata a se stessa, come si svolgono parte dei fatti storici con Lucrezia e come avviene il fatidico incontro tra Violante e Cesare mi hanno portata alla fine di questo libro che spero possa incuriosire anche i futuri lettori.
    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2012/10/trame-e-opinioni-i-peccati-dei-borgia.html

    ha scritto il 

  • 4

    La traduzione in cui ho letto il libro è pessima. Errori verbali, di concordanze, di punteggiatura. Un caos.
    Detto questo (attenzione quando lo comprate, forse ci sono esemplari difettosi in giro), il libro è meritevolissimo.
    La storia è bella e avvincente. Il personaggio di Vi ...continua

    La traduzione in cui ho letto il libro è pessima. Errori verbali, di concordanze, di punteggiatura. Un caos.
    Detto questo (attenzione quando lo comprate, forse ci sono esemplari difettosi in giro), il libro è meritevolissimo.
    La storia è bella e avvincente. Il personaggio di Violante è credibile, i suoi ricordi vividi e particolareggiati. La vicenda storica è più o meno nota, ma qui non c'è niente di scontato. Si racconta la storia, da un punto di vista particolare. Si raccontano storie di persone dentro la storia globale. Meritevolissimo.

    ha scritto il