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I pesci non chiudono gli occhi

Di

Editore: Feltrinelli (I narratori)

3.9
(2461)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807018551 | Isbn-13: 9788807018558 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
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  • 5

    Erri De Luca è veramente un grande scrittore. Leggete questo libro centellinandolo; ogni parola è oro. Il risultato è un'opera d'arte, impreziosita da un lessico mai banale.

    ha scritto il 

  • 4

    I romanzi di De Luca sono sempre coccole per l’anima, nel leggerli ci si immerge in un mare di dolcezza. E’ incredibilmente bravo a donarci frammenti di vita, della sua vita con grande sensibilità e d ...continua

    I romanzi di De Luca sono sempre coccole per l’anima, nel leggerli ci si immerge in un mare di dolcezza. E’ incredibilmente bravo a donarci frammenti di vita, della sua vita con grande sensibilità e delicatezza.
    Questo romanzo mi ha ricordato molto “tu, mio”: l’isola, l'estate, i pescatori, il padre, la guerra, il primo amore.. ma è bellissimo ugualmente.
    Nel descrivere il mare, si ha la percezione del sale sulla pelle e, della puzza di pesce sulle mani.
    Siamo ad Ischia, l’isola delle sue vacanze, coi suoi ricordi di cinquanta anni fa.
    Racconta la storia di un bambino di 10 anni, che si sente un adulto in miniatura, stretto in quel corpo da bambino, con la sua inadeguatezza.. “La scoperta dell’inferiorità serve a decidere di sé. L’accettai senza umiliazione, era solo da ammettere.”.. il suo bisogno di crescere..
    Ed avviene l’incontro con una (quasi) coetanea, la quale gli farà scoprire che l’amore non è solo una parola scritta sui libri. L’amore è un sentimento forte, una calamita che attira le persone e le fa crescere. Egli scopre che ci sono i baci e, che le mani si facevano carezze…
    “A loro insaputa spuntò nei corpi l'appetito, la sete, l'entusiasmo… La prima notte, sconosciuta, sembrò a loro il resto del giorno uno, sbriciolato in puntini luce. Non sapevano se sarebbe tornato il sole, allora si abbracciarono. Le bocche si trovarono accanto e inventarono il bacio, il primo frutto della conoscenza.”
    Le emozioni fra adolescenti, quei teneri baci dove c’è naturalezza, ingenuità, candore.. forse, da tempo dimenticati..
    Ma l’amore possiede una forza misteriosa che cambia, trasforma le persone…
    “Allora ti piace l'amore?”
    “E' pericoloso. Ci scappano ferite e poi per la giustizia altre ferite. Non è una serenata al balcone, somiglia a una mareggiata di libeccio, strapazza il mare sopra, e sotto lo rimescola. Non lo so se mi piace”

    Al di là di tutto, che ci dia felicità o tristezza, non ne possiamo fare a meno, perché è l‘Amore a muovere i fili della nostra esistenza, a farci sentire vivi, e i sogni l'accompagnano..

    “Si amavano, quei due, si regalavano libri.”..

    Scritto il 19 Dic 2011

    ha scritto il 

  • 4

    "Non è una serenata al balcone, somiglia ad una mareggiata di libeccio, strapazza il mare sopra, e sotto lo rimescola."

    "Avevo raggiunto i dieci anni, un groviglio d'infanzia ammutolita. Dieci anni era traguardo solenne, per la prima volta si scriveva l'età con doppia cifra. L'infanzia smette ufficialmente quando si ag ...continua

    "Avevo raggiunto i dieci anni, un groviglio d'infanzia ammutolita. Dieci anni era traguardo solenne, per la prima volta si scriveva l'età con doppia cifra. L'infanzia smette ufficialmente quando si aggiunge il primo zero agli anni. Smette ma non succede niente, si sta dentro lo stesso corpo di marmocchio inceppato delle altre estati, rimescolato dentro e fermo fuori. Tenevo dieci anni. Per dire l'età, il verbo tenere è più preciso. Stavo in un corpo imbozzolato e solo la testa cercava di forzarlo."

    "L'isola era lontana, un mucchietto di luci. Sdraiato a prua sulla corda dell'ancora, guardavo la notte che girava sulla testa. La schiena oscillava piano per le onde, il petto si gonfiava e si sgonfiava sotto il peso dell'aria. Cala da così in alto, da un così profondo ammasso di buio da premere le costole. Qualche scheggia precipita in fiamme spegnendosi prima di tuffarsi. Gli occhi provano a stare aperti ma l'aria in caduta li chiude. Rotolavo dentro un sonno breve, interrotto da una scrollata del mare. Ancora adesso nelle notti sdraiate all'aperto, sento il peso dell'aria nel respiro e un'agopuntura di stelle sulla pelle."

    Il profumo del mare si sente ovunque, ed è come un'onda di spuma sugli scogli. Ma quanto sa scrivere bene quest'uomo? I suoi costrutti sono incastri perfetti di parole che sono studiate per creare nel loro accostamento una nostalgica poesia.

    ha scritto il 

  • 5

    "Sbalordivo che si potesse leggere libri in un giorno. Sulle righe passo lento anche adesso, vado a piedi rispetto a chi legge a velocità di bicicletta."

    Meraviglioso....E adesso che ho scoperto Erri De Luca, chi lo molla più???

    ha scritto il 

  • 4

    Un sorso d'acqua fresca

    Se le pagine di Erri De Luca possiedono una levità ristoratrice è perché chi le scrive padroneggia il segreto della semplicità.
    Una scrittura non proprio minimalista, ma in un certo senso affine alla ...continua

    Se le pagine di Erri De Luca possiedono una levità ristoratrice è perché chi le scrive padroneggia il segreto della semplicità.
    Una scrittura non proprio minimalista, ma in un certo senso affine alla scultura, poiché basata sulla sottrazione, formata sulla levigatura delle parole.

    Legger[e] somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde. Andavo piano, a remi, qualche parola non capita la lasciavo stare, senza frugare nel vocabolario. In attesa di intenderla, restava approssimata. Dovevo arrivarci da solo, definirmela attraverso altre occasioni, a forza di incontrarla.

    Un’arte dunque cresciuta piano, appresa da bambino, respirata a bottega dai maestri della tradizione orale:

    Nei racconti di mamma, nonna, zia, c’erano i grandi magazzini delle storie. Le loro voci hanno formato le mie frasi scritte che non sono più lunghe del fiato che ci vuole a pronunciarle.

    Per questo, ritornare sulle tracce di un simile inchiostro è ogni volta un atto di decompressione dopo lunghe immersioni in letture dalla struttura più complessa. Come riposare il cuore, come godersi un sorso d’acqua fresca.

    Per saperne di più: https://grulloparlante.wordpress.com/

    ha scritto il 

  • 5

    Una piccola storia per un grande libro

    La scrittura di Erri De Luca è caratterizzata da un ritmo veloce che sa mantenere l'attenzione del lettore fissa sulla storia. Sono ricordi o nostalgie ad abitare il cuore di chi arriva alla fine del ...continua

    La scrittura di Erri De Luca è caratterizzata da un ritmo veloce che sa mantenere l'attenzione del lettore fissa sulla storia. Sono ricordi o nostalgie ad abitare il cuore di chi arriva alla fine del libro.

    ha scritto il 

  • 4

    A dieci anni l’età si scrive per la prima volta con due cifre. È un salto in alto, in lungo e in largo, ma il corpo resta scarso di statura mentre la testa si precipita avanti. D’estate si concentra u ...continua

    A dieci anni l’età si scrive per la prima volta con due cifre. È un salto in alto, in lungo e in largo, ma il corpo resta scarso di statura mentre la testa si precipita avanti. D’estate si concentra una fretta di crescere. Un uomo, cinquant’anni dopo, torna coi pensieri su una spiaggia dove gli accadde il necessario e pure l’abbondante. Le sue mani di allora, capaci di nuoto e non di difesa, imparano lo stupore del verbo mantenere, che è tenere per mano.
    Una storia di formazione tra la crescita e un passato. La storia della scoperta, dello scoprirsi, degli istanti di meraviglia, dell’indagine della parola, ma anche di nostalgia, come i pesci non chiudono gli occhi anche noi fintantoché siamo in vita, osserviamo, osserviamo sempre, diverso è però il grado di attenzione e profondità in ogni situazione della vita, anche quella che ci appare più banale, forse inutile.

    Il libro presentato da Erri: https://www.youtube.com/watch?v=mF5G_2u2SUY#t=254

    ha scritto il 

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