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I ponti di Budapest

Di ,

Editore: Rizzoli

4.2
(71)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817861545 | Isbn-13: 9788817861540 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Laura Montixi Comoglio

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
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  • 3

    ... quando i legami diventano catene...

    ... e per sopravvivere si impara a vivere sottomettendosi ai bisogni degli altri. Una storia patologica e scritta male che fa emozionare per la sensazione di urgenza di raccontare che trasmette....

    ha scritto il 

  • 1

    Abbandonato per disperazione a pag 200.
    No, non si può scrivere così. Sopratutto di un argomento come questo.
    Mi sono fatta ammaliare dalle bellissime foto d'epoca della protagonista. Sembra davvero un'attrice d'altri tempi, ma per il resto questo romanzo è scritto, e mi dispiace dirlo: con i p ...continua

    Abbandonato per disperazione a pag 200. No, non si può scrivere così. Sopratutto di un argomento come questo. Mi sono fatta ammaliare dalle bellissime foto d'epoca della protagonista. Sembra davvero un'attrice d'altri tempi, ma per il resto questo romanzo è scritto, e mi dispiace dirlo: con i piedi. Per fortuna era della biblioteca e non ho buttato via soldi inutilmente.

    ha scritto il 

  • 5

    Emozionate.

    Ho ricevuto questo libro in regalo dalla mia mamma almeno 6 o 7 anni fa e devo ammettere di averlo lasciato da parte per tutto questo tempo perchè credevo di averne abbastanza delle solite storie sull'olocausto......e invece mi sono ritrovata a divorare questo romanzo con avidità e non lo nascond ...continua

    Ho ricevuto questo libro in regalo dalla mia mamma almeno 6 o 7 anni fa e devo ammettere di averlo lasciato da parte per tutto questo tempo perchè credevo di averne abbastanza delle solite storie sull'olocausto......e invece mi sono ritrovata a divorare questo romanzo con avidità e non lo nascondo anche a commuovermi. Consigliato!

    ha scritto il 

  • 4

    La paura di un’invasione hitleriana portano la famiglia di Betty a trasferirsi a Budapest.
    Non servirà perché la sua vita sarà traumatizzata dagli avvenimenti dell’Olocausto. Sotto i ponti di questa bella città, la Betty adolescente però troverà a risollevarla un pò quello che sarà l’amore della ...continua

    La paura di un’invasione hitleriana portano la famiglia di Betty a trasferirsi a Budapest. Non servirà perché la sua vita sarà traumatizzata dagli avvenimenti dell’Olocausto. Sotto i ponti di questa bella città, la Betty adolescente però troverà a risollevarla un pò quello che sarà l’amore della dua vita a dispetto di tutto. Un romanzo autobiografico scritto semplicemente ma con amore, forza e grande coraggio per la sua vita passata e futura.

    ha scritto il 

  • 4

    Vera la storia, vero l'amore eterno e romantico ma soprattutto incomprensibilmente vero l'affetto per chi con una porta chiusa ha modificato per sempre la vita della protagonista.

    Bello!

    ha scritto il 

  • 5

    Ho riletto il libro dopo un viaggio a Budapest e mi ha coinvolto moltissimo. Ho rivisto parti della città, appena visitata, con gli occhi dell'autrice, ho partecipato commossa alle sue terribili vicende durante l'occupazione nazista e al suo amore per Richie. Bello bello.

    ha scritto il 

  • 5

    riletto in occasione di un imminente viaggio a Budapest, l'ho di nuovo amato. durante il mio viaggio, quando sarò al castello, andrò al Bastione dei Pescatori in cerca di Betty, per ringraziarla di aver condiviso la sua storia con chi ha avuto la fortuna di scovare questo libro; una storia di vit ...continua

    riletto in occasione di un imminente viaggio a Budapest, l'ho di nuovo amato. durante il mio viaggio, quando sarò al castello, andrò al Bastione dei Pescatori in cerca di Betty, per ringraziarla di aver condiviso la sua storia con chi ha avuto la fortuna di scovare questo libro; una storia di vita straordinaria, non fosse altro che per il fatto che è vera. spero di riuscire a scorgerla, betty, confusa tra la gente, abbracciata al suo richie, con un gran sorriso sulle labbra.....

    ha scritto il 

  • 5

    Una storia nella storia, romanzo come pochi.Una storia d'amore bellissima vissuta nel periodo della seconda guerra mondiale,un olocausto non solo della morale e della dignita, dove l'amore in tutti i sensi si innalza all'ennesima potenza."Una storia vera"

    ha scritto il 

  • 5

    Credo di non aver mai pianto così tanto per un libro. Storia ambientata a Budapest durante il nazismo, narra dell'amore tra due adolescenti ebrei, ovviamente separati dalla guerra. Straziante e bellissimo, non avevo mai vissuto così "in prima persona" la storia dell'olocausto, e pensare che è una ...continua

    Credo di non aver mai pianto così tanto per un libro. Storia ambientata a Budapest durante il nazismo, narra dell'amore tra due adolescenti ebrei, ovviamente separati dalla guerra. Straziante e bellissimo, non avevo mai vissuto così "in prima persona" la storia dell'olocausto, e pensare che è una storia vera mi ha veramente demolito.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia vera di un amore sopravvissuto all'Olocausto, una testimonianza drammatica sulla terribile violenza che ha segnato la storia europea. Oltre alla storia d'amore, in questo libro c'è molto altro, rinunce, possibilità, scelte che purtroppo non avranno più una possibilità.

    ha scritto il