La testimonianza di un prete missionario che dà voce ai dimenticati della terra.
Alex Zanotelli è un missionario comboniano. Per dieci anni è stato direttore del mensile “Nigrizia”, dalle cui pagine ha denunciato gli scandali del commercio di armi e della cooperazione internazionale, l’ipocrisi Continue
La testimonianza di un prete missionario che dà voce ai dimenticati della terra.
Alex Zanotelli è un missionario comboniano. Per dieci anni è stato direttore del mensile “Nigrizia”, dalle cui pagine ha denunciato gli scandali del commercio di armi e della cooperazione internazionale, l’ipocrisia dell’Occidente e lo sfruttamento del Terzo Mondo. Il suo coraggio, la sua lucidità e la sua coerenza ne hanno fatto un personaggio autorevole e ascoltato, ma anche molto scomodo. Tanto che nel 1987 è stato “invitato”, su pressioni di alcuni politici e delle gerarchie vaticane, a lasciare il proprio incarico. Da quel giorno padre Alex ha scelto di vivere con gli ultimi della Terra e si è trasferito nella baraccopoli di Korogocho, nata sulla discarica di rifiuti di Nairobi, in Kenya. Qui ha lottato contro la miseria materiale e spirituale, dando vita a piccole comunità cristiane che sono al tempo stesso preziose cooperative di lavoro. In questo libro ci racconta, con stile efficace e commovente, la propria straordinaria esperienza tra prostitute, orfani, malati di AIDS, delinquenti e disperati. Ma soprattutto ci spinge a riflettere sul nostro stile di vita, stimolandoci a resistere allo strapotere delle logiche finanziarie, alle manipolazioni dei media, al sistema globalizzante che vorrebbe fare di noi macchine per produrre e consumare. Perché non è vero che non si possa fare nulla per cambiare le cose.
«Alex Zanotelli è un invito vivente alla resistenza, alla ribellione contro il qualunquismo, al diritto di riappropriarsi della capacità di pensare» - dalla prefazione di Beppe Grillo