I premi Darwin

L'evoluzione in azione

Di

Editore: Rizzoli

3.5
(51)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 331 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8817867926 | Isbn-13: 9788817867924 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Alessandro Vanoli

Genere: Filosofia

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Descrizione del libro
Un terrorista che salta in aria aprendo il suo paccobomba restituito al mittente a causa di un'affrancatura insufficiente, un tizio che ispeziona un bidone di benzina facendosi luce con un accendino, un ladro di cavi elettrici che prima non stacca la corrente: questi tre individui, insieme agli innumerevoli altri che troverete in questo libro, intendono essere la dimostrazione di quanto poco comune sia il senso comune e di quanta ragione avesse Albert Einstein quando affermò "Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana. E non sono sicuro dell'universo."
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  • 3

    Divertente, macabro, a tratti anche un filino disturbante, ha soprattutto ampliato i confini del mio concetto di "idiota".

    «Perché, pur morendo così tanti idioti, il mondo è pieno di Premi Darwin? Per ...continua

    Divertente, macabro, a tratti anche un filino disturbante, ha soprattutto ampliato i confini del mio concetto di "idiota".

    «Perché, pur morendo così tanti idioti, il mondo è pieno di Premi Darwin? Perché, malgrado ne siano già andati al creatore a dozzine, domani si sveglierà qualcun altro convinto che sia buffo baciare un cobra? Perché possiamo stare certi che, prima o poi, passerà nuovamente nel cielo un tizio seduto in poltrona e sollevato da palloni aerostatici?»

    ha scritto il 

  • 3

    Stupidissima umanità!

    L'unica domanda che viene da porsi è: "Siamo davvero la specie più evoluta? Ma davvero davvero???" Spassoso e grottesco, da leggere quando si è un pò giù di corda o si soffre di bassa autostima: con q ...continua

    L'unica domanda che viene da porsi è: "Siamo davvero la specie più evoluta? Ma davvero davvero???" Spassoso e grottesco, da leggere quando si è un pò giù di corda o si soffre di bassa autostima: con questo libro ci si consola alla grande!

    ha scritto il 

  • 5

    TROPPO FORTE!!!

    Lo sapevate che se riuscite a togliervi la vita da soli, e magari nella maniera più assurda e stupida riceverete un premio? Non ci credete? Ebbene, questa è la verità, e questo piccolo gioiellino ne è ...continua

    Lo sapevate che se riuscite a togliervi la vita da soli, e magari nella maniera più assurda e stupida riceverete un premio? Non ci credete? Ebbene, questa è la verità, e questo piccolo gioiellino ne è l'inconfutabile prova. Questa raccolta di piccole storielle, per la maggior parte vere e accadute sul serio, in cui la maggior parte dei protagonisti passa a miglior vita è davvero una genialata. Anche se tratta di morti e tragedie, è impossibile non terminare una pagina qualsiasi senza accennare ad alcun sorriso per le scemenze appena lette. I Premi Darwin (The Darwin Awards), è un progetto ideato da Wendy Northcutt che mira a premiare qualsiasi individuo morto nella maniera più assurda e stupida possibile, auto-rimuovendosi dal pool genetico umano e interrompendo la sua capacità di riprodursi, evitando una progenie che abbia ereditato i suoi geni della stupidità e che possa comportarsi come tale. Dedicati al padre della teoria dell'Evoluzionismo, Charles Darwin, i premi non comportano la vincita di denaro o trofei ecc. ma conferiscono ai vincitori la fama (che non si godranno mai in quanto morti, e di cui non si dovrebbe godere!) delle loro disavventure. La stessa Northcutt ha sfornato questo libro raccogliendo varie storie da tutto il mondo, alcune provenienti anche dall'Italia, e questa raccolta va avanti dai primi anni 90 fino ad oggi. A prima vista queste storie sono di un assurdo che sei quasi costretto a rileggerle, poi quando realizzi l'accaduto non ti resta altro che riderci su e ti viene da pensare come gli esseri umani a volte possano essere così stupidi. Aveva forse ragione Einstein, in quanto affermava che "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana;e non sono poi così sicuro dell'universo"? Chi lo sa! E' quindi un bene o un male vincere un premio Darwin? Sappiate che per vincere devono essere richiesti dei requisiti specifici, quindi io eviterei di trovare il modo più stupido per morire e di attuarlo, ma se avete così voglia di provarci accomodatevi, magari verrete premiati sul serio però ADDIO! Sinceramente questo è un premio a cui non ambisco proprio, preferisco che lo vincano altri malcapitati in modo da poter leggere la storia e riderci su. E' un pò cattiva da dire, ma non è la verità? Apparte questo, se vi volete divertire e allo stesso tempo perdere un pò di fiducia nell'umanità questo libro fa al caso vostro. E se volete saperne di più consultate il sito ufficiale (creato sempre dalla Northcutt): http://darwinawards.com/

    ha scritto il 

  • 4

    Divertente! E' un po' come leggere un po' di puntate di 1000 modi per morire, invece di guardarle, infatti alcuni di questi episodi li ho trovati sia nel libro che in qualche puntata del programma. ...continua

    Divertente! E' un po' come leggere un po' di puntate di 1000 modi per morire, invece di guardarle, infatti alcuni di questi episodi li ho trovati sia nel libro che in qualche puntata del programma.

    ha scritto il 

  • 4

    Non solo uno "stupidario" ..

    La quarta stella se la é meritata più che altro perché, al di là delle storielle (talvolta spassosissime, altre volte molto meno) si nasconde una base scientifica ed una finalità divulgativa.
    L'autric ...continua

    La quarta stella se la é meritata più che altro perché, al di là delle storielle (talvolta spassosissime, altre volte molto meno) si nasconde una base scientifica ed una finalità divulgativa.
    L'autrice, una biologa e ricercatrice di fama, aveva ideato questo assurdo "premio" (per chi autoelimina i suoi geni dalla catena evolutiva nella maniera più stupida) quasi per gioco sul sito della sua università. Poi la cosa ha preso piede ed i "premi darwin" sono diventati il lavoro della sua vita.
    Nonostante questo però, il libro non é costruito solo per farci fare qualche macabra risata: spesso e volentieri vengono spiegate nozioni di biologia (ma anche chimica, fisica ecc.) che possono aiutare a spiegare la dinamica delle "darwinate" raccolte nel libro.
    A ben vedere, il libro intero é una dichiarazione d'amore ed una difesa della teoria evoluzionistica: troppo spesso in questi ultimi anni messa in dubbio da pseudo-scienziati "creazionisti" (per lo più statunitensi, come l'autrice) non in grado di separare adeguatamente le teorie scientifiche dalla superstizione religiosa. Ed allora .. anche solo per farci quattro risate, é comunque "cosa buona e giusta" rispolverare nel lettore comune i rudimenti della teoria di Darwin, prima che le superfetazioni del creazionismo arrivino a fare ulteriori danni.
    Interessante, a tal proposito, una considerazione riportata quasi nelle ultime pagine: come mai, vista la mole di morti idiote, gli stupidi non si sono ancora estinti? L'autrice avanza un'ipotesi triste ma intrigante: non si estingueranno mai perché sono "geneticamente" avvantaggiati!
    La stupidità, l'incoscienza nella vita hanno paradossalmente più pregi che difetti: senza una buona dose di follia l'uomo sarebbe probabilmente prigioniero delle proprie paure, incapace di "osare" e di spingersi nel campo dell'irrazionale (spesso infatti é l'azzardo ad essere "vincente"!)
    Tanto per fare qualche esempio .. non sarebbe un caso che la melancolia e la depressione colpiscano di più la gente colta .. mentre lo stupido (o comunque l'ignorante) spesso riesce a mantenere la serenità solo perché é in grado di aggrapparsi tenacemente all'illusione, alla speranza più improbabile..
    Stesso discorso vale anche per la capacità procreativa: é assodato scientificamente che in tempi di guerra si fanno più figli ... la logica direbbe il contrario (quale periodo peggiore per mettere al mondo dei bambini?). Ma non si vive di sola ragione: a volte sono il cuore, la componente irrazionale, il rischio, la speranza a farci andare ostinatamente avanti ..
    E forse nella stupidità questi pregi finiscono per prevalere (per mancanza di ragionamento, verrebbe da dire..)
    Ma che importa se questo riesce a far andare comunque avanti l'umanità, nonostante tutto ciò che la storia ci dovrebbe aver insegnato?
    Evviva dunque Darwin la cui teoria, in fondo, riesce a spiegarci anche perché la fede e l'irrazionalità ci sono immensamente necessarie. Cosa chiedere di più ad una teoria scientifica?

    ha scritto il 

  • 3

    Il troppo stroppia

    Da leggere poco alla volta, troppa carne al fuoco e alla fine si rischia non solo di essere sazi ma anche di annoiarsi.
    Comunque un buon libro per farsi quattro macabre risate.

    ha scritto il 

  • 3

    Le stelle sono solo 3 non perchè il volume sia brutto, ma il voto giusto secondo me sta nel mezzo (come sempre :D).
    Ci sono delle storie che sono esilaranti ed altre che sono talmente ridicole che si ...continua

    Le stelle sono solo 3 non perchè il volume sia brutto, ma il voto giusto secondo me sta nel mezzo (come sempre :D).
    Ci sono delle storie che sono esilaranti ed altre che sono talmente ridicole che si stenta a darle credito. Ma non tutte fanno così ridere...

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente... Una specie di stupidario dell'umanità, tanti piccolissimi racconti di come le persone (in tutto il mondo) riescano a crepare in modo involontario e variamente idiota.
    Il film con lo stess ...continua

    Deludente... Una specie di stupidario dell'umanità, tanti piccolissimi racconti di come le persone (in tutto il mondo) riescano a crepare in modo involontario e variamente idiota.
    Il film con lo stesso titolo lo avevo trovato esilerante, di questo mi ha preso la notizia che l'autrice ha smesso il suo lavoro precedente perchè si mantiene con questo blog.... c'è veramente spazio per tutti e tutto al mondo. Perdibile.

    ha scritto il 

  • 4

    E'il classico libro da metropolitana, non impegnativo e divertente:alcuni casi sono talmente assurdi che si stenta a credere che l'umanità possa raggiungere dei livelli di idiozia così elevati (tentar ...continua

    E'il classico libro da metropolitana, non impegnativo e divertente:alcuni casi sono talmente assurdi che si stenta a credere che l'umanità possa raggiungere dei livelli di idiozia così elevati (tentare di pescare con la dinamite mentre il vento è a forza 4, ad esempio). Non si vede nella stesura un grande sforzo letterario ma si sorride parecchio.

    ha scritto il 

  • 3

    Non tutto d'un fiato

    Meno divertente, meno interessante di quanto mi aspettassi, è comunque un libro piacevole da sfogliare, leggiucchiare e spiluccare.
    Ho dato due stelle perchè già conoscevo la storia e la filosofia dei ...continua

    Meno divertente, meno interessante di quanto mi aspettassi, è comunque un libro piacevole da sfogliare, leggiucchiare e spiluccare.
    Ho dato due stelle perchè già conoscevo la storia e la filosofia dei "Premi Darwin". Trovavo geniale l'idea che la natura stessa selezionasse ed espellesse dalla "specie" quegli individui portatori di tasso di stupidità superiore a quello tollerato dall'evoluzione...
    In fondo è l'anno darwiniano questo!

    ha scritto il