I promessi sposi

Ediz. integrale

Di

Editore: Newton Compton (Grandi Tascabili Economici, 39)

3.8
(9314)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 624 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Sloveno

Isbn-10: 8854117862 | Isbn-13: 9788854117860 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Ferruccio Ulivi

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Cofanetto , Copertina morbida e spillati , Rilegato in pelle , eBook , CD audio

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Religione & Spiritualità

Ti piace I promessi sposi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La storia di Renzo e Lucia, don Abbondio e padre Cristoforo, don Rodrigo e l’Innominato ha appassionato generazioni di lettori e occupa ancora oggi un posto del tutto speciale nelle biblioteche degli italiani. «Storia milanese del XVII secolo scoperta e rifatta da Alessandro Manzoni» era il sottotitolo con cui l’autore presentava I promessi sposi, uno dei capolavori della nostra letteratura, affresco storico e romanzo in cui si fondono mirabilmente immagini forti e poetiche, pietas per un’umanità ingenua e dolente, ironia. Questa edizione si avvale di un’ampia premessa e di un rigoroso corredo di note, utilissimi strumenti per comprendere pienamente i molteplici livelli e aspetti della narrazione.

«Carneade! Chi era costui?» ruminava tra sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo aperto davanti, quando Perpetua entrò a portargli l’imbasciata. «Carneade! Questo nome mi par bene d’averlo letto o sentito; doveva essere un uomo di studio, un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui?»
Ordina per
  • 5

    Un classico da rileggere (da vecchi)

    Quando lo abbiamo letto da giovani - a 15 anni - eravamo troppo giovani, troppo immaturi, troppo inesperti, troppo ingenui per poterlo apprezzare. Non parlo della straordinaria operazione linguistica. ...continua

    Quando lo abbiamo letto da giovani - a 15 anni - eravamo troppo giovani, troppo immaturi, troppo inesperti, troppo ingenui per poterlo apprezzare. Non parlo della straordinaria operazione linguistica. O della potente ricostruzione storica. O ancora della composizione di un gruppo di personaggi che sarebbero entrati nell'immaginario collettivo come "tipi psicologici".
    Parlo proprio di lui, il narratore, Alessandro Manzoni.
    Il suo sguardo, la sua ironia, la profondità del suo scandaglio, meritano un lettore accorto ed esperto non solo delle tecniche narrative, ma anche delle cose di questo mondo.
    Solo da vecchi possiamo comprendere e apprezzare la grandezza di Manzoni.

    ha scritto il 

  • 5

    Opera monumentale

    In qualsiasi occasione è impossibile non citare personaggi, situazioni ed espressioni di questo componimento che è parte di noi, della nostra cultura e del nostro patrimonio.

    ha scritto il 

  • 5

    Pagina 226

    E tutti, alzandosi in punta di piedi, si voltano a guardare da quella parte donde s'annunziava l'inaspettato arrivo. Alzandosi tutti, vedevano né più né meno che se fossero stati tutti con le piante i ...continua

    E tutti, alzandosi in punta di piedi, si voltano a guardare da quella parte donde s'annunziava l'inaspettato arrivo. Alzandosi tutti, vedevano né più né meno che se fossero stati tutti con le piante in terra; ma tant'è, tutti s'alzavano.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissima la versione in riproduzione fotolitografica della rarissima edizione illustrata da Gonin, edita a Milano nel 1840 dalla tipografia Guglielmini e Redaelli.
    (III ristampa Oscar Classici genna ...continua

    Bellissima la versione in riproduzione fotolitografica della rarissima edizione illustrata da Gonin, edita a Milano nel 1840 dalla tipografia Guglielmini e Redaelli.
    (III ristampa Oscar Classici gennaio 1998).

    Questo rimane uno dei capolavori della letteratura mondiale. Nei contenuti straordinariamente attuale.

    ha scritto il 

  • 5

    Imperdonabile omissione,finora non lo avevo ancora inserito in libreria ma è uno dei capolavori che preferisco: ha come filo conduttore la storia dei due poveri fidanzati a cui viene impedito di sposa ...continua

    Imperdonabile omissione,finora non lo avevo ancora inserito in libreria ma è uno dei capolavori che preferisco: ha come filo conduttore la storia dei due poveri fidanzati a cui viene impedito di sposarsi per un puro atto di prepotenza, il tutto è ambientato nella cornice storica dell'invasione spagnola che voleva alludere alla situazione in atto al tempo in cui il Manzoni scriveva, 1000 storie nella storia...la Monaca di Monza, più volte definita "il romanzo nel romanzo", con tutto il suo carico di sofferenza, episodi strazianti come quello di Cecilia, la bambina la cui madre ha vestito a festa prima di consegnarla nelle mani,si spera sempre pietose, dei monatti, il cammino di redenzione dell'Innominato, le vicissitudini del buon Padre Cristoforo, prima che divenisse tale... e chi più ne ha più ne metta!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Un innovativo capolavoro

    Bene, in realtà sto finendo di leggere l'intero romanzo in un'edizione datata 1954. Ritengo sia il solo romanzo in lingua italiana, insieme alle "Confessioni di in italiano" di Nievo, degno di essere ...continua

    Bene, in realtà sto finendo di leggere l'intero romanzo in un'edizione datata 1954. Ritengo sia il solo romanzo in lingua italiana, insieme alle "Confessioni di in italiano" di Nievo, degno di essere letto anche più volte e non certo per l'importanza che l'opera attribuisce alla religione cattolica, sui cui capisaldi vengono imperniate le vicende dei protagonisti. Il romanzo, storicamente importante perchè narra per la prima volta le vicende inventate di due popolani che subiscono le prepotenze di chi li governa, è scritto benissimo in italiano e la grandezza di Manzoni sta proprio in questo: egli, "risciaquando i panni in Arno" tra l'edizione de "Gli sposi Promessi" e quella de "I promessi sposi", dimostra di saper scrivere in modo fluido, tratteggiando sapientemente i caratteri dei protagonisti e descrivendo con acume ed incisività le situazioni concrete e quelle storiche che fan da sfondo a tutta l'opera. Il testo è avvincente dall'inzio alla fine, non stanca mai il lettore la cui attenzione è sempre tenuta viva. Una vera opera d'arte annoverata giustamente tra la grande letteratura.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per