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I quaderni di don Rigoberto

By Mario Vargas Llosa

(186)

| Paperback | 9788806188436

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Book Description

Un padre dall'immaginazione troppo fervida, un figlio diabolicamente angelico, una matrigna dalla sensualità irresistibile sono i protagonisti di questo romanzo di raffinato erotismo. Rigoberto, il padre, è un uomo di successo, appassionato d'arte e Continue

Un padre dall'immaginazione troppo fervida, un figlio diabolicamente angelico, una matrigna dalla sensualità irresistibile sono i protagonisti di questo romanzo di raffinato erotismo. Rigoberto, il padre, è un uomo di successo, appassionato d'arte e di letteratura. Eppure qualcosa lo tormenta, qualcosa lo spinge, nelle notti insonni, a frugare tra i numerosi quaderni dove per anni ha annotato emozioni, sentimenti, riflessioni. È la nostalgia per Lucrecia, la seconda moglie che ha condiviso con lui dieci anni di notti appassionate e inventive. E mentre don Rigoberto soffre da solo, Lucrecia è relegata nel suo appartamento vittima di un simmetrico rimpianto per l'ex marito. Che cosa ha potuto separare dunque due persone che si amano così tanto?

39 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Non so se avrò voglia di finirlo per una semplice motivazione: mi aspettavo un libro all'altezza di Travesuras de la niña mala ed invece mi sembra di leggere una versione -anche se molto raffinata- di Cinquata sfumature di grigio.

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    Dasfidania. said on Jun 10, 2014 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Radicale, irreversibile e ardente

    I tre aggettivi del titolo della mia recensione si riferiscono a un pensiero di don Rigoberto su come dovrebbe essere la critica letteraria e d'arte. Un ragionamento dei suoi, nel numerus clausus della biblioteca e della pinacoteca che di tanto in ta ...(continue)

    I tre aggettivi del titolo della mia recensione si riferiscono a un pensiero di don Rigoberto su come dovrebbe essere la critica letteraria e d'arte. Un ragionamento dei suoi, nel numerus clausus della biblioteca e della pinacoteca che di tanto in tanto rinnova, ricorrendo (imperdonabile!) al rogo. Tuttavia, radicale irreversibile ardente, secondo me, è lo stesso Rigoberto, un personaggio che attirerà l'attenzione di ogni lettrice attenta e disponibile a lasciarsi coinvolgere nelle sue "fantasticherie".
    Per sgombrare il campo da altri personaggi e situazioni del romanzo, dirò subito che il piccolo, Fonchito, alla lunga diventa irritante, petulante e superfluo. Così come alcune delle scene raccontate, immaginate o vissute. La donna del triangolo, Lucrecia, spicca nelle pagine che la rapportano all'ex marito (l'ipotenusa), scade un po' nei confronti del figliastro (il cateto corto).
    Dalla lettura del mio primo Vargas Llosa, mi resta soprattutto il ricco e infinito mondo chiuso intorno al protagonista. In ogni capitolo, c'è una lettera che lui indirizza a determinate categorie di esseri umani: sono esilaranti, colte, carpiscono e sovvertono consensi e ammirazione senza riserve. Gustose anche un paio delle lettere scritte da … (omissis per chi non ha ancora letto), che esasperano, in senso buono, in surrealismo una varietà originale di sentimenti e di azioni che, ovunque nel romanzo, continuamente confondono la realtà con il sogno, la memoria con le attese.

    "Tout ce qui m'était facile, m'était indifférent et presque ennemi"

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    mariafre said on May 4, 2014 | 4 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    stucchevole e noioso.

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    Nancy said on Feb 21, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Vargas LLosa me dejó bastante helado con esta continuación de "Elogio de la madrastra".
    Si tuviera que prescindir de alguna de sus novelas, ésta y "El sueño del celta" estarían entre ellas.
    La narración vuelve a girar entorno al deseo, la sensualidad ...(continue)

    Vargas LLosa me dejó bastante helado con esta continuación de "Elogio de la madrastra".
    Si tuviera que prescindir de alguna de sus novelas, ésta y "El sueño del celta" estarían entre ellas.
    La narración vuelve a girar entorno al deseo, la sensualidad, y el goce sexual más acentuado.
    Un cuadro refinado y estético del erotismo que no me llenó; y que incluso me costó acabarlo.
    Admiro su lenguaje, su forma portentosa de escribir, pero con esta obra no tocó la fibra lectora que hay en mí.
    Por momentos se me hizo cargante y un pelín pesado.

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    mancusso73 said on Sep 26, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    8/10

    MVLL entrega el juego de la fantasía erótica trasladado a novela. Su historia se basa en una serie de cuadernos que escribe Rigoberto, un directivo de una compañía de seguros que va plasmando sus fantasías sexuales y deseos en unos textos que le sirv ...(continue)

    MVLL entrega el juego de la fantasía erótica trasladado a novela. Su historia se basa en una serie de cuadernos que escribe Rigoberto, un directivo de una compañía de seguros que va plasmando sus fantasías sexuales y deseos en unos textos que le sirven para evadirse de la vida diaria.
    Es un libro cargado de sensualidad y erotismo sin caer en lo vulgar.
    Recomendado

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    Gisellabv said on Jul 20, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Frío, frío

    Vale, el del Elogio de la Madrastra me había gustado bastante pero éste va a ser que no. Más flojo y pedante que el anterior, más de lo mismo hecho refrito.

    Fuera de eso, la narrativa sigue manteniéndose impecable, y hay puntos en el libro aún consi ...(continue)

    Vale, el del Elogio de la Madrastra me había gustado bastante pero éste va a ser que no. Más flojo y pedante que el anterior, más de lo mismo hecho refrito.

    Fuera de eso, la narrativa sigue manteniéndose impecable, y hay puntos en el libro aún considerables. Así que ni tan bueno ni tan malo, pues.

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    Ícaro said on Feb 10, 2013 | Add your feedback

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