Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

I quattro accordi. Guida pratica alla libertà personale. Un libro di saggezza tolteca

Di

3.9
(43)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Altri

Isbn-10: 8880937170 | Isbn-13: 9788880937173 | Data di pubblicazione: 

Genere: Religion & Spirituality , Self Help

Ti piace I quattro accordi. Guida pratica alla libertà personale. Un libro di saggezza tolteca?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    4 Accordi

    1-Sii impeccabile con la parola
    2-Non prendere nulla in modo personale
    3-Non supporre nulla
    4-Fai sempre del tuo meglio

    Questo libro fa riflettere soprattutto sul modo in cui vediamo le cose che ci accadono... Molto bello


    ha scritto il 

  • 4

    Bello

    Difficile dare un giudizio, letto in una serata, ricchissimo di profondi insegnamenti, di spunti di riflessione. Ho bisogno di una seconda lettura. Giudizio decisamente positivo. Questi accordi vanno fatti.

    ha scritto il 

  • 2

    Accordi per eliminare altri accordi: possono renderci veramente liberi?

    È stato uno dei primi testi di sciamanesimo che ho letto, forse perchè allora fui colpita dal titolo. O più precisamente dal sottotitolo: UN LIBRO DI SAGGEZZA TOLTECA.


    Alcuni anni dopo, e soprattutto molti libri dopo, ho compreso che in realtà mancava una postilla a quel sottotitolo, ovver ...continua

    È stato uno dei primi testi di sciamanesimo che ho letto, forse perchè allora fui colpita dal titolo. O più precisamente dal sottotitolo: UN LIBRO DI SAGGEZZA TOLTECA.

    Alcuni anni dopo, e soprattutto molti libri dopo, ho compreso che in realtà mancava una postilla a quel sottotitolo, ovvero: secondo la visione di Don Miguel Ruiz. Questo perchè della saggezza Tolteca o dei Toltechi esistono diverse interpretazioni. Tralasciando questo passiamo ad esaminare il testo in questione e Don Miguel Ruiz.

    Ruiz asserisce di provenire da una famiglia di guaritori, sua madre era una curandera (donna di medicina) e suo nonno un nagual Tolteco, intraprende la via accademica, studiando medicina; qualcosa lo riporta alle sue vere origini e così abbandona in parte la vita dell’uomo moderno per studiare e comprendere meglio le sue radici. E fin qui sembra il classico copione; simile a molte altre storie raccontate da autori che, prima o dopo di lui, scrivono libri sull’evoluzione spirituale o sul risveglio. Quello che fa Ruiz successivamente è unire il linguaggio e la vita dell’uomo moderno con la saggezza dei suoi antenati.

    In questo testo Ruiz (in parole povere) afferma che l’uomo è intrappolato da una fitta nebbia, che vive in un sogno e che quindi è prigioniero. Ma soprattutto fa notare che la nostra vita viene condizionata da parole, e di conseguenza anche i nostri atteggiamenti mutano e vengono alimentati a causa di questi accordi. E sinceramente questa parte è stata quella che mi ha concesso di riflettere, in fondo sono cose che, più o meno, nel profondo uno conosce già, ma vedersele scritte forse ci costringono a osservarle in modo più incisivo.

    Quello che poi mi ha fatto torcere il naso è stato il seguito, gli accordi che propone Ruiz come guida di vita. Ed ecco perchè le due stelline. Per quanto sia d’accordo sull’importanza di essere impeccabili nella parola, non prenderla sul personale, non fare supposizioni e fare del nostro meglio (c’è anche un quinto accordo ma non è presente in questo testo) ho percepito un’altro modo di incatenarmi.

    Mi spiego; se l’intento dell’autore è quello di renderci consapevoli che siamo vittime di accordi, che ci bombardano dalla nascita, perchè imporne, per quanto validi possano essere, di nuovi? Perchè invece non insegnare a liberarci completamente?

    Molto probabilmente perchè l’autore ha voluto mischiare il moderno con antiche tradizioni; creando, secondo il mio modesto parere, una sorta di new age Tolteco, ma non è stato l’unico.

    In definitiva è un libro che all’inizio mi ha fatto riflettere, ma che soprattutto mi ha costretto ad iniziare la ricerca verso la libertà e la comprensione, cercando altrove; anche nelle radici più profonde del nostro retaggio umano, iniziando così un cammino che non avrà mai fine.

    ha scritto il 

  • 4

    Sembra banale...

    ... invece è molto saggio. Ricco di spunti, e profondo, un libro da leggere e rileggere, provando a fare del proprio meglio per metterne in pratica i saggi insegnamenti. Consigliatissimo, ne ho già regalate tre copie.

    ha scritto il 

Ordina per