Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

I quattro re

Di

Editore: Elmi's World

4.5
(47)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 339 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8897192017 | Isbn-13: 9788897192015 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

Ti piace I quattro re?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Quando ci si ritrova improvvisamente padri, la vita prende da subito un’altra piega. Il ruolo di genitore non viene insegnato da nessuno e un giovane di trent’anni si sente spaesato, impaurito, ma anche emozionato da mille gioie che una figlia può dare. I piccoli passi della crescita portano a un legame intenso e la mancanza di una figura materna spinge il protagonista ad amare la sua creatura in ogni sua espressione. La vita però non è sempre una favola idilliaca; la morte prematura della figlia getta un’onda di sconforto e smarrimento in quel padre premuroso e attento. I sensi di colpa lo divorano fino a fargli credere di dover ristabilire l’equilibrio con la ricerca e l’assassinio dei quattro re: i quattro rapitori, stupratori e assassini della sua piccola Anna. Ogni atto sarà volto alla ricerca del perdono della figlia, e il protagonista, con pazienza, aspetterà il momento in cui potrà rivederla e ridere nuovamente insieme a lei in un paradiso che forse non esiste.
Ordina per
  • 4

    Non capita molto spesso di leggere, da parte di un esordiente, un libro di tale intensità emotiva! Questo aspetto è particolarmente rilevante in certe scene, ad esempio nei capitoli Imprigionato nel ghiaccio o Il demone che sono davvero coinvolgenti; il secondo trasmette brividi di ...continua

    Non capita molto spesso di leggere, da parte di un esordiente, un libro di tale intensità emotiva! Questo aspetto è particolarmente rilevante in certe scene, ad esempio nei capitoli Imprigionato nel ghiaccio o Il demone che sono davvero coinvolgenti; il secondo trasmette brividi di paura, dimostrando senza alcun dubbio che G. Galletti potrebbe tranquillamente cimentarsi in generi letterari del tutto diversi da questo. C'è da dire, comunque, che I quattro re è un romanzo che non si può semplicemente racchiudere in una sola etichetta, perché passa dalla narrativa al thriller al mistery, mantenendo sempre un ritmo narrativo elevato.

    Con il suo romanzo l'autore ci pone di fronte a interrogativi cui è difficile dare una risposta: fin dove è giusto spingersi per amore? La vendetta può essere una soluzione o ci pone sullo stesso piano di coloro che vorremmo punire? La storia, che si srotola lungo l'intera vita del protagonista, consente a Galletti di esprimere il proprio pensiero sulla società odierna, aspramente criticata per l'ipocrisia che la contraddistingue e per il suo essere legata solo a valori materiali. In contrapposizione a ciò, ecco degli episodi positivi che partono proprio da coloro che la società "bene" troppo spesso mette da parte: zingari, senzatetto, prostitute, ecc., a ricordare che dietro le etichette che con troppa superficialità vengono utilizzate, vi sono persone come le altre, con sentimenti e storie che meritano di essere raccontate. Dall'intensità che trasuda da queste pagine, viene da chiedersi quanta parte sia fantasia e quanta sia invece attinta, a piene mani, dalle esperienze dell'autore.

    Alla prima parte del romanzo, dura e realistica, fa da contrappeso una conclusione di genere del tutto diverso, dove ricordi e misteriose presenze ultraterrene sembrano regalare, finalmente, un po' di serenità al protagonista ma... un epilogo inatteso, fa sorgere nuovi interrogativi! Assolutamente da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    spietato su ogni fronte

    È un libro che trasporta, trascina senza esitare nel profondo dell'anima della storia senza trascurare alcun dettaglio. Un romanzo profondo, doloroso, inaspettato e fresco per chi è stufo dei soliti racconti noir senza spirito, posso permettermi di definirlo assolutamente unico. Un' esperienza ch ...continua

    È un libro che trasporta, trascina senza esitare nel profondo dell'anima della storia senza trascurare alcun dettaglio. Un romanzo profondo, doloroso, inaspettato e fresco per chi è stufo dei soliti racconti noir senza spirito, posso permettermi di definirlo assolutamente unico. Un' esperienza che, a parer mio va vissuta in tutte le sfumature che lo scrittore regala. Assolutamente consigliato!

    ha scritto il 

  • 5

    I quattro re

    Un libro assolutamente da leggere, fantasia e realtà, odio e amore, follia e normalità, il tutto abilmente cucito insieme.
    Consiglio assolutamente questo romanzo a tutti, attendo con impazienza altri romanzi di questo autore.
    A.P.

    ha scritto il 

  • 5

    Quattro

    Quattro RE come le "Quattro casalinghe di Tokyo" di Natsuo Kirino, romanzo che tante volte durante la lettura mi è tornato in mente. Come il libro della Kirino "I quattro Re" hanno tanto sangue, tanto ma mai gratuito, emozioni forti, personaggi ben definiti. E' un noir di un nero molto scurio. Ta ...continua

    Quattro RE come le "Quattro casalinghe di Tokyo" di Natsuo Kirino, romanzo che tante volte durante la lettura mi è tornato in mente. Come il libro della Kirino "I quattro Re" hanno tanto sangue, tanto ma mai gratuito, emozioni forti, personaggi ben definiti. E' un noir di un nero molto scurio. Tante pagine ma di lettura molto scorrevole.
    Galletti riesce ad imprimere continui ed improvvisi cambiamenti di ritmo alla sua scrittura. Cambiamenti di ritmo ma anche di stile narrativo. Si parte che sembra un romanzetto di sentimenti, poi arriva la tragedia e si entra nel noir. Infine si chiude con una terza parte in cui la realtà si confonde con il mondo dei sogni. Ed in questa terza parte Galletti mi ha ricordato il realismo magico, Murakami, senza volerlo un altro giapponese.
    Sembra quasi che "I quattro re" siano tre romanzi per quanto è diverso il registro narrativo. Ma tra i tre livelli c'è armonia, c'è continuità in un gioco di scatole cinesi (giapponesi?).
    La valutazione: "I quattro re" meritano 5 stelle, il massimo perché poche volte mi è capitato di rimanere stupito da un libro acquistato per caso in una Fiera del libro. Consigliato. Auguro a Galletti la migliore fortuna letteraria e tanti altri libri come "I quattro re". Giancarlo continua così!

    ha scritto il 

  • 5

    cattivo

    Romanzo cattivo, colmo di una passione che fa male, di un amore che uccide e di un dolore che perseguita.
    Romanzo crudo che offre su un piatto d'argento una verità logorante.
    Non è pesante, e non ci sono particolarità orripilanti se non fosse già orripilante la società in cui viviamo. ...continua

    Romanzo cattivo, colmo di una passione che fa male, di un amore che uccide e di un dolore che perseguita.
    Romanzo crudo che offre su un piatto d'argento una verità logorante.
    Non è pesante, e non ci sono particolarità orripilanti se non fosse già orripilante la società in cui viviamo.
    Amore di padre, che sopratutto nelle prime pagine colpiscono dentro.
    Galletti sa descrivere i particolari, le sensazioni e quello che ricordano.
    Sa descrivere l'amore tra padre e figlia.
    Sa conquistare un lettore e allo stesso tempo farsi odiare.
    Un padre perde la figlia e cerca i colpevoli, si vendica e ricorda..
    per chiunque ami leggere.. non leggere questo libro sarebbe uno spreco...

    ha scritto il 

  • 0

    Concorso Microeditoria di Qualità 2012

    I lettori hanno dimostrato un certo interesse allo spunto fantasy-noir della troppo intricata vicenda, complice un carattere di stampa minuto e un editing che non disdegna i refusi.
    L’A. non difetta in affabulazione, creando una storia troppo densa ed appesantita da un ostinato passato remo ...continua

    I lettori hanno dimostrato un certo interesse allo spunto fantasy-noir della troppo intricata vicenda, complice un carattere di stampa minuto e un editing che non disdegna i refusi.
    L’A. non difetta in affabulazione, creando una storia troppo densa ed appesantita da un ostinato passato remoto.
    Egli stesso cerca liberazione attraverso note banali, sbrigative onomatopee, citazioni inutili, ma soprattutto un epilogo affatto preparato.

    Il commento è una sintesi delle valutazioni effettuate dai lettori della Rete Bibliotecaria Bresciana e dalla Giuria del Premio di Qualità nell’ambito della X Rassegna di Microeditoria Italiana, 9-11 novembre 2012, Chiari (Bs)

    ha scritto il 

  • 5

    EMOZIONANTE ED INTENSO

    Raramente mi è capitato di leggere libri così ben scritti ed avvincenti.
    Una storia dal retrogusto amaro ,ma allo stesso tempo potente come la vita stessa ,un romanzo che fa capite al lettore quanto la forza dell'amore possa cambiare la vita di ogni essere umano,senza che noi possiamo fare ...continua

    Raramente mi è capitato di leggere libri così ben scritti ed avvincenti.
    Una storia dal retrogusto amaro ,ma allo stesso tempo potente come la vita stessa ,un romanzo che fa capite al lettore quanto la forza dell'amore possa cambiare la vita di ogni essere umano,senza che noi possiamo fare nulla per evitarlo...
    DA LEGGERE!!!!!

    ha scritto il 

  • 5

    I Quattro Re

    Il libro I 4 RE è stato per me un'estasi per i miei occhi per la mia mente...ho raramente letto qualcosa di più originale,variopinto, ricco di immagini e pensieri...inquesto libro c'è quasi tutto quello che si aspetta il lettore ....sentimento, commozione,brividi, suspence, tenerezza....Lo consig ...continua

    Il libro I 4 RE è stato per me un'estasi per i miei occhi per la mia mente...ho raramente letto qualcosa di più originale,variopinto, ricco di immagini e pensieri...inquesto libro c'è quasi tutto quello che si aspetta il lettore ....sentimento, commozione,brividi, suspence, tenerezza....Lo consiglio a tutti perchè alla fine della lettura ci si trova più pieni...

    ha scritto il 

  • 5

    Meraviglioso, stupendo

    Impressionante lo stile di questo autore che si è affacciato sul panorama italiano del Giallo/Thriller.
    Divorato in poco tempo, mi ha lasciato un segno indelebile.
    I sentimenti presenti in questo romanzo sono contrastanti ma si amalgamano perfettamente tra di loro.
    Il capitolo c ...continua

    Impressionante lo stile di questo autore che si è affacciato sul panorama italiano del Giallo/Thriller.
    Divorato in poco tempo, mi ha lasciato un segno indelebile.
    I sentimenti presenti in questo romanzo sono contrastanti ma si amalgamano perfettamente tra di loro.
    Il capitolo che più mi è rimasto impresso è Madame la Mort.
    Complimenti allo scrittore che può fieramente portare la denominazione "Scrittore".
    Aspetto altri libri!

    ha scritto il 

  • 4

    Non sono un addetto ai lavori, tanto meno un critico, amo definirmi "uno che legge di pancia".Tratto i libri come delle amanti, li guardo, li prendo in mano, magari li leggo dopo mesi che ho fatto l acquisto. Poi leggo i primi capitoli, e se vengo sedotto dalle parole, non lo mollo piu', fino all ...continua

    Non sono un addetto ai lavori, tanto meno un critico, amo definirmi "uno che legge di pancia".Tratto i libri come delle amanti, li guardo, li prendo in mano, magari li leggo dopo mesi che ho fatto l acquisto. Poi leggo i primi capitoli, e se vengo sedotto dalle parole, non lo mollo piu', fino alla sua fine.
    E' quello che mi e' accaduto leggendo I quattro re.
    Cominciamo leggendo di un uomo trasformatosi occasionalmente in un padre, che impara ad amare la figlia ,compiendo quei piccoli errori che qualunque genitore improvvisato farebbe.
    L'idillio si rompe, per un motivo tragicamente attuale, una violenza che sfocia in omicidio.
    Il padre, di cui non sapremo mai il nome, attraversa quelle fasi che credo io stesso attraverserei: La pazzia, la consapevolezza di quanto accaduto, la lucida vendetta. Ho apprezzato lo stile con cui il padre compie la sua vendetta, non gesti dettati dall'istinto, ma atti finemente pianificati, quasi con divertimento. Infine, come se il destino, Dio, o chi per Lui, volesse ripagarlo di quanto subito, e soprattutto di quello che e' stato costretto a fare, ritaglia un pezzo di vita piu' serena, per il protagonista, dove in modo inaspettato, potra' incontrare ancora gli affetti della sua vita; potendo cosi' riscoprire cose che in passato aveva ignorato ,o che,erano state fraintese.
    Non parlero' di stili narrativi, o cose simili, non ne sono capace. Io valuto un libro, da quante similitudini col mio modo di essere ci trovo dentro, dal fatto che catturi la mia attenzione, dal fatto che faccia tardi la notte per leggerlo,nonostante la levataccia della mattina dopo. Credo che, se leggendo un libro, trovi anche una sola affermazione,una situazione narrata, un pensiero che ti appartiene, quel libro meriti di essere letto.
    Questo mi e' accaduto,leggendo i quattro re.

    ha scritto il