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I racconti

Storie naturali­, Vizio di forma, ­Lilit

Di

Editore: Einaudi (Tascabili, 374)

4.2
(98)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 587 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806141732 | Isbn-13: 9788806141738 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: Ernesto Ferrero

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Alla narrativa d'invenzione Levi si era timidamente affacciato nel 1966, dopo il successo de "La tregua", firmando i racconti di "Storie naturali" con lo pseudonimo di Damiano Malabaila. Una precauzione eccessiva, perché in realtà Levi continuava a cercare intorno a sé, o in un futuro assai prossimo, i segni di quelle anomalie, quelle sfasature, quei "vizi di forma" che annunciano catastrofi grandi e piccole. La sua vena di narratore non è tuttavia apocalittica o disperata: al contrario, è mossa da una divertita curiosità per l'uomo. Le invenzioni della scienza e della tecnica aprono all'eterno gioco della commedia umana possibilità paradossali, assurde o esilaranti, che Levi esplora con ironia e con fermezza di giudizio morale.
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  • 5

    Un Levi sconosciuto ai più

    Racconti che parlano della vita con ironia, gioia, voglia di sorprendersi.
    Tutti ricordano Levi per la sua testimonianza dell'Olocausto, andrebbe conosciuto anche per questi bellissimi racconti, dei veri fiori spuntati dalle macerie.

    ha scritto il 

  • 2

    Non son riuscita ad apprezzare questi racconti di Levi: ammetto di non amare il genere surreale e fantascientifico e probabilmente questo ha condizionato il piacere della lettura, che è venuto a mancare. Li ho trovati noiosi, ripetitivi. Li ho letti molti anni fa, forse li rileggerò, magari cerca ...continua

    Non son riuscita ad apprezzare questi racconti di Levi: ammetto di non amare il genere surreale e fantascientifico e probabilmente questo ha condizionato il piacere della lettura, che è venuto a mancare. Li ho trovati noiosi, ripetitivi. Li ho letti molti anni fa, forse li rileggerò, magari cercando di essere meno prevenuta.

    ha scritto il 

  • 4

    Letto anni addietro. Storie naturali è, dei tre libri raccolti in questa edizione economica, l'opera più riuscita sia per la freschezza dei racconti che per la scrittura, perfetta come la migliore delle ossidoriduzioni. Vizio di forma e Lilit sono degli esercizi di stile comunque piacevoli e medi ...continua

    Letto anni addietro. Storie naturali è, dei tre libri raccolti in questa edizione economica, l'opera più riuscita sia per la freschezza dei racconti che per la scrittura, perfetta come la migliore delle ossidoriduzioni. Vizio di forma e Lilit sono degli esercizi di stile comunque piacevoli e mediamente superiori a qualsiasi produzione italiana del tempo. Segnalo, all'interno della raccolta, "Versamina", breve racconto sulla irrinunciabilità del dolore. E' con Ferro (che troverete nel Sistema Periodico) quanto di più bello scritto da Primo Levi.

    ha scritto il 

  • 5

    Il mio consiglio è: leggete questo libro, regalatelo ai vostri figli, fatelo adottare nelle scuole.
    Accanto al lucido testimone dell'olocausto che quasi tutti ospitiamo nelle nostre librerie scoprirete il Levi narratore: moderno, ironico, paragonabile a certi autori dell'OULIPO per una cap ...continua

    Il mio consiglio è: leggete questo libro, regalatelo ai vostri figli, fatelo adottare nelle scuole.
    Accanto al lucido testimone dell'olocausto che quasi tutti ospitiamo nelle nostre librerie scoprirete il Levi narratore: moderno, ironico, paragonabile a certi autori dell'OULIPO per una capacità di giocare con generi letterari e registri linguistici differenti degna dell'amato Rabelais. Creatore di realtà distopiche a cui non è estraneo l'Huxley de “Il mondo nuovo”.
    Basterebbe questo, ma c'è di più. L'essere umano non sempre scivola nella bestialità in maniera orrenda ed eclatante. Ci sono processi più sottili, subdoli e altrettanto efficaci. Anche quando Levi sceglie la leggerezza dell'invenzione fantastica e dello scherzo letterario per ricordarlo non fatevi ingannare: tutti questi racconti fanno parte, a pieno titolo, di quella letteratura che aiuta a difendersi da chiunque operi per trasformare l'individuo in massa, la diversità in colpa, la dignità umana in qualcosa da valutare via televoto.

    ha scritto il 

  • 0

    i racconti di Primo Levi,storie autobiografiche ambientate nel lager, i racconti fantastici,Storie naturali, Vizio di forma, Lilít, Il sistema periodico, L'ultimo Natale di guerra.

    ha scritto il 

  • 5

    in assoluto il mio libro preferito. A parte la fantasia di stampo chimico-bio-zoologico che sento molto vicina al mio modo di essere, trovo che nessuno come Levi sappia descrivere ed apprezzare ciò che c'è di peculiare e di buono in un essere umano...anche nel contesto più tragico e disumanizzant ...continua

    in assoluto il mio libro preferito. A parte la fantasia di stampo chimico-bio-zoologico che sento molto vicina al mio modo di essere, trovo che nessuno come Levi sappia descrivere ed apprezzare ciò che c'è di peculiare e di buono in un essere umano...anche nel contesto più tragico e disumanizzante.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro sorprendente, per chi conosce solo il Levi di Se questo è un uomo. Il surreale ed il fantastico che si sovrappongono a profonde riflessioni sull'umanità. Straordinarie fantasie ed anticipazioni di idee riprese molto dopo da letteratura fantascientifica e cinema (una per tutte: Strange D ...continua

    Un libro sorprendente, per chi conosce solo il Levi di Se questo è un uomo. Il surreale ed il fantastico che si sovrappongono a profonde riflessioni sull'umanità. Straordinarie fantasie ed anticipazioni di idee riprese molto dopo da letteratura fantascientifica e cinema (una per tutte: Strange Days, anticipato di una trentina anni)

    ha scritto il