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I racconti dei Vedovi neri

Di

Editore: Minimum Fax (Sotterranei, 104)

3.7
(413)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 265 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Olandese

Isbn-10: 8875211027 | Isbn-13: 9788875211028 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Mario Fois

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Questo è il primo di una serie di quattro volumi in cui sono raccolti i racconti "gialli" di Asimov. I Vedovi Neri sono un gruppetto di rispettabili signori che una volta al mese si riuniscono a cena, senza le mogli, per risolvere un piccolo o grande mistero. Che cosa è stato rubato a un collezionista sicuro di aver subito un furto, ma incapace di individuare l'oggetto mancante? Quale segreto nasconde una collezione di bustine di fiammiferi? Come fa una ragazza a "vedere" un incendio mezz'ora prima che scoppi, a migliaia di chilometri di distanza? Come può servire l'ora legale a commettere qualcosa di molto illegale? In questi racconti uno dei più grandi scrittori di fantascienza si cimenta con il giallo creando dodici gioielli di logica, il cui deus ex machina, degno della miglior tradizione degli Sherlock Holmes e dei Poirot, è un impagabile maggiordomo che porge la sorprendente soluzione dei misteri con la stessa grazia discreta con cui versa vino d'annata.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Amo Asimov come scrittore di fantascienza, da morire, e mi sono approcciata a questo libro con non poco scetticismo.
    Lo stile e la complessità dei racconti, proprio a livello giallistico, non sono min ...continua

    Amo Asimov come scrittore di fantascienza, da morire, e mi sono approcciata a questo libro con non poco scetticismo.
    Lo stile e la complessità dei racconti, proprio a livello giallistico, non sono minimamente paragonabili a quelle che si trovano nei capolavori fantascientifici dell’autore (eppure l’elemento giallistico e di mistero è spiccato in parecchi libri di Asimov).
    Spesso il mistero è piuttosto semplice e la trama è quasi ingenua ma Asimov è riuscito a creare, tratteggiandoli appena, dei personaggi interessanti. Sono rimasta con una gran voglia di conoscere meglio e più approfonditamente alcuni menbri del club dei Vedovi Neri (Avalon, Trumbull, Drake o Henry).
    Simpatica l’idea di calare nei panni dell’inconsapevole detective il maggiordomo (che, si sa, è sempre il colpevole).
    Bella l’ambientazione, l’idea del Club dei Vedovi Neri.
    Se si fosse trattato di un unico giallo non so se sarebbe riuscito a tenermi incollata alle pagine ma trattandosi di tanti piccoli racconti si sono comunque rivelati interessanti, piacevoli e freschi.
    Una lettura non impegnativa, di svago, ottima da intercalare a libri di spessore maggiore, senza andare a incappare in un libro scritto male.

    ha scritto il 

  • 3

    Asimov sotto un'altra luce

    Asimov si cimenta con il giallo, scrivendo brevi e piacevoli giochi di investigazione. L'ambientazione è piacevole, e i racconti sono godibili, ma non sia all'altezza dei maestri del genere, e nemmeno ...continua

    Asimov si cimenta con il giallo, scrivendo brevi e piacevoli giochi di investigazione. L'ambientazione è piacevole, e i racconti sono godibili, ma non sia all'altezza dei maestri del genere, e nemmeno delle migliori opere di Asimov. Simpatici alcuni personaggi (come Jeff Avalon), curiosi altri (Drake, forse una self-inserction dell'autore), ho trovato pedante Henry, il cameriere continuamente incensato. Piacevole comunque per prendere una pausa in mezzo a libri di maggior spessore

    ha scritto il 

  • 4

    Racconti rompicapo di un gruppetto di rispettabili signori

    Ho amato più l'ambientazione e i Vedovi Neri in sè piuttosto che la trama dei racconti. Sono brevi gialli che però non arriverei a definire "gioielli di logica" come altri hanno detto. Molto piacevoli ...continua

    Ho amato più l'ambientazione e i Vedovi Neri in sè piuttosto che la trama dei racconti. Sono brevi gialli che però non arriverei a definire "gioielli di logica" come altri hanno detto. Molto piacevoli ma non straordinari dal punto di vista dell'intreccio narrativo.
    Semplicemente amabili le note dell'autore.

    ha scritto il 

  • 3

    Nulla di strabiliante in questi dodici racconti. Sono scritti molto bene, forse vale la pena leggerli per chi conosce già l'autore per i suoi libri di fantascienza. Io non ci ho trovato grandi "rivela ...continua

    Nulla di strabiliante in questi dodici racconti. Sono scritti molto bene, forse vale la pena leggerli per chi conosce già l'autore per i suoi libri di fantascienza. Io non ci ho trovato grandi "rivelazioni". È un libro simpatico, un genere che non avevo ancora letto. Una lettura piacevole ma nient'altro.

    ha scritto il 

  • 3

    Lessi un volume dei Vedovi Neri ere fa e mi piacque.
    Ma sono passate, appunto, ere e i gusti cambiano.
    Divertissement d'autore, dal gradevole sapore artigianale, ma con un retrogusto "alimentare" molt ...continua

    Lessi un volume dei Vedovi Neri ere fa e mi piacque.
    Ma sono passate, appunto, ere e i gusti cambiano.
    Divertissement d'autore, dal gradevole sapore artigianale, ma con un retrogusto "alimentare" molto evidente che, tra l'altro, lo stesso Asimov, nelle note ai racconti stessi, non rinnega.
    Si legge veloce e ogni racconto dà soddisfazione con la soluzione del mistero della serata. Alcuni misteri sono un po' artati, altri graziosamente ingenui.
    Lettura piacevole e basta.

    ha scritto il 

  • 4

    Microracconti gialli, comunemente classificati come "chair novels", rilassano e divertono per la composizione brillante e pulita.
    A fare da sfondo alle incheste, un club per soli uomini "Il club dei v ...continua

    Microracconti gialli, comunemente classificati come "chair novels", rilassano e divertono per la composizione brillante e pulita.
    A fare da sfondo alle incheste, un club per soli uomini "Il club dei vedovi neri".
    Lo consiglio a tutti quelli che amano i classiconi gialli, puliti e raffinati e a chi ha voglia di rilassarsi sul serio.

    ha scritto il 

  • 5

    MATEMATICA

    grande, Grande, GRANDE!!!!!!
    Qualsiasi cosa scriva è sempre perfetta. L’idea, poi di trasformare il colpevole per antonomasia in detective è veramente geniale, direi asimoviana :-DD
    La costruzione del ...continua

    grande, Grande, GRANDE!!!!!!
    Qualsiasi cosa scriva è sempre perfetta. L’idea, poi di trasformare il colpevole per antonomasia in detective è veramente geniale, direi asimoviana :-DD
    La costruzione del giallo è perfetta, matematica; in effetti mi ha ricordato Agatha Christie, ed è questo incontro di menti superiori che mi ha permesso di trascorrere un po’ di tempo “altrove” in serenità.

    ha scritto il 

  • 4

    - La risatina avida (●●●●)
    - F come Fasullo (●●●)
    - A dire il vero (●●●●)
    - Và, librettino! (●●●)
    - Domenica mattina presto (●●●)
    - Il fattore ovvio (●●●●)
    - Il dito puntato (●●●●)
    - Miss cosa? (●●●)
    ...continua

    - La risatina avida (●●●●)
    - F come Fasullo (●●●)
    - A dire il vero (●●●●)
    - Và, librettino! (●●●)
    - Domenica mattina presto (●●●)
    - Il fattore ovvio (●●●●)
    - Il dito puntato (●●●●)
    - Miss cosa? (●●●)
    - La ninnananna di Broadway (●●●)
    - Yankee Doodle andò in città (●●●)
    - La curiosa omissione (●●●●)
    - Nascosto alla vista (●●●)

    I racconti sono tutti godibili, i dialoghi a me paiono vivi e spiritosi. L'edizione è curata e ben fatta. L'enigma in sé è accattivante, anche se la sua soluzione è spesso fin troppo banale.

    ha scritto il