Nove racconti di altrettanti autori, italiani e stranieri, tutti storici di professione. L'idea è balenata durante una cena autunnale in un paese della Normandia: da lì il titolo, I racconti del Calvados, per ricordare il ruolo avuto dal vino nella s Continue
Nove racconti di altrettanti autori, italiani e stranieri, tutti storici di professione. L'idea è balenata durante una cena autunnale in un paese della Normandia: da lì il titolo, I racconti del Calvados, per ricordare il ruolo avuto dal vino nella situazione irripetibile che ha indotto dieci studiosi ad abbandonare per una volta la ricerca scientifica e tentare la via della narrativa. Ogni racconto è un divertissement, che coniuga la fantasia con rigoroso rispetto del contesto storico, con una sola regola fondamentale: i racconti devono avere come collocazione cronologia l'Ottocento e come protagonisti personaggi storici realmente vissuti. Giuseppe Gioacchino Belli e Nicolaj Gogol, Bartolomeo Pinelli e Napoleone Colajanni, Nino Bixio e Ugo Foscolo, Edward Lear e Carlo Pisacane: per ognuno di loro viene immaginata un'avventura che non è mai stata vissuta. Sono tuttavia reali sia il mondo in cui i personaggi si muovono che le frasi che pronunciano. Ciò che ha convinto ognuno degli studiosi a partecipare al progetto e ad avventurarsi nell'ignoto è stata probabilmente l'ambizione di riuscire a distillare il verosimile dal vero, per offrirci l'illusione di cogliere uno squarco di vita reale dei personaggi storici senza rinunciare alle conoscenze accumulate in anni di studio.
I nove autori sono, oltre Giuseppe Monsagrati, Stefan Malfer, Alessandra Uguccioni, Marcella Pellegrino Sutcliffe, Marcello Teodonio, Jean-Yves Frétigné, Fabio Stassi, Pasquale Fornaro e Paola Bernasconi.