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I robot e l'impero

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar Bestsellers)

4.2
(1727)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 387 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Spagnolo , Giapponese , Tedesco , Francese , Olandese , Portoghese , Chi tradizionale , Ceco , Polacco

Isbn-10: 8804411503 | Isbn-13: 9788804411505 | Data di pubblicazione:  | Edizione 6

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Addio, amico Elijah, e ricordati che anche se la gente applica questa definizione ad Aurora, d'ora in poi sarà la Terra il vero Mondo dell'alba." Con queste parole di Giskard Reventlov, il robot telepatico ispiratore del concetto di psicostoria, si concludeva I robot dell'Alba (Urania n. 1009). Era un addio, poiché Elijah Baley era destinato davvero a uscire dalla scena della grandiosa Storia Futura asimoviana, ma era anche una promessa destinata a essere mantenuta in I robot e l'Impero (pubblicato in "Altri Mondi" nel 1986 e qui riproposto in edizione ultraeconomica). A duecento anni dalla morte di Baley, i terrestri hanno spezzato l'isolamento imposto dagli Spaziali e stanno colonizzando la galassia, ma un antico nemico non si è ancora rassegnato. Il dottor Kelden Amadiro, grazie alla sua longevità di Spaziale, ha finalmente trovato un mezzo spaventoso per distruggere la Terra. A sbarrargli il passo, in questo nuovo e magistrale romanzo che rende prossima la fusione dei tre grandi cicli asimoviani, i due robot Daneel Olivaw e Giskard Reventlov, ormai giunti alle soglie di poteri misteriosi e inquietanti.
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  • 5

    Come spesso capita nei libri di Asimov i dialoghi la fanno da padrone e sembra quasi che la trama è solo un contorno connettivo.
    In questo caso, il voto altissimo è assicurato proprio per i lunghi dia ...continua

    Come spesso capita nei libri di Asimov i dialoghi la fanno da padrone e sembra quasi che la trama è solo un contorno connettivo.
    In questo caso, il voto altissimo è assicurato proprio per i lunghi diaolghi tra i due veri protagonitsti del libro: i robot Daneel e Giskard.
    Le loro riflessioni sull'umanità, sulla loro natura, le loro funzioni e gli sviluppi futuri dei rapporti uomo-robot come si suol dire valgono il prezzo del biglietto. In particolar modo letto esattamento 30 anni dopo la sua pubblicazione, e in un periodo in cui la robotica e l'iterazione uomo-macchina stanno assumendo sempre più rilevanza.
    Un po' più scialbi i dialoghi tra la solariana e il colono, soprattuto perchè insitono sulla differenza umani-spaziali già, per me, ampiamente appurata nei libri precedenti del 'ciclo dei robot'.

    Altra nota positiva è il fatto che, nonostante sia dichiaratamente un libro di connessione a posteriori di opere scritte molto tempo prima, il tutto rimane molto godibile anche se non si ricordano tutti i dettagli degli altri cieli.
    E non sempre questo succede in operazioni di questo tipo.

    ha scritto il 

  • 5

    Non delude mai. Proprio mai.

    Arrivato alla fine del "Ciclo dei Robot". Purtroppo. Questo è l'anello di congiunzione tra questo ciclo e quello dell'Impero prima e Fondazione poi. Ora tutto ha più senso. E acquista un senso anche l ...continua

    Arrivato alla fine del "Ciclo dei Robot". Purtroppo. Questo è l'anello di congiunzione tra questo ciclo e quello dell'Impero prima e Fondazione poi. Ora tutto ha più senso. E acquista un senso anche la parte ha la terra nel Ciclo della Fondazione. Solita trama avvincente di Asimov. Non più un giallo con protagonista Elijah Baley, ma un gran bel libro con protagonisti i due robot, ai quali sono rimasto affezionato!!:) Non mi resta che iniziare l'ultimo ciclo.. Quello dell'Impero.

    ha scritto il 

  • 3

    Capisco che in questo libro postumo alla Fondazione, Asimov abbia voluto conciliare le sue due saghe, ma mi pare un po' troppo 'spinto', detto ciò, Asimov e i suoi umanissimi robot, su tutti Daniel e ...continua

    Capisco che in questo libro postumo alla Fondazione, Asimov abbia voluto conciliare le sue due saghe, ma mi pare un po' troppo 'spinto', detto ciò, Asimov e i suoi umanissimi robot, su tutti Daniel e Giskard, non si discutono.

    6/10

    ha scritto il 

  • 4

    E con questo ho finito il ciclo dei robot. Ovviamente il romanzo è piacevolissimo, Asimov non delude mai e ti dà sempre quello che gli chiedi: intrattenimento di qualità, senza troppi fronzoli autoria ...continua

    E con questo ho finito il ciclo dei robot. Ovviamente il romanzo è piacevolissimo, Asimov non delude mai e ti dà sempre quello che gli chiedi: intrattenimento di qualità, senza troppi fronzoli autoriali. In questo, rimane uno dei migliori.

    ha scritto il 

  • 3

    內容與前幾集有完全不一樣的氣氛,
    書裡的主角一變為吉斯卡與丹尼爾,雖然兩個機器人的互動十分吸引人,
    但可惜最後的結局感覺過於草率,因此扣了一些分數。

    ha scritto il 

  • 4

    I terrestri sono antipatici.
    Gli spaziali sono antipatici.
    I robot sono puro ammore.
    Forse i Cylon di Battlestar Galactica hanno letto Asimov, quindi... chi può biasimarli??? ...continua

    I terrestri sono antipatici.
    Gli spaziali sono antipatici.
    I robot sono puro ammore.
    Forse i Cylon di Battlestar Galactica hanno letto Asimov, quindi... chi può biasimarli???

    ha scritto il 

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