I romanzi della tavola rotonda

Editore: Mondadori

4.0
(183)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Cofanetto

Isbn-10: A000074671 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gabriella Agrati e Maria Letizia Magini ; Curatore: Jacques Boulenger

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

Ti piace I romanzi della tavola rotonda?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Spesso sentiamo dire di un film: "non è come il libro". Ebbene, in questo caso dico: "non è come il film". Mi riferisco in particolare a Excalibur del 1981, ma un po' a tutte le svariate pellicole che ...continua

    Spesso sentiamo dire di un film: "non è come il libro". Ebbene, in questo caso dico: "non è come il film". Mi riferisco in particolare a Excalibur del 1981, ma un po' a tutte le svariate pellicole che da piccolo mi hanno fatto conoscere il mito di Re Artù, Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda.
    Ciò che mi ha aiutato ad apprezzare il corpus messo insieme da Jacques Boulenger è stato l'approcciare il testo con l'intento di delineare il profilo ideale del cavaliere medievale: uomo d'onore forte, coraggioso, leale, generoso, ma purtroppo, in quanto uomo, incline al peccato, e proprio il peccato di lussuria sarà la chiave che aprirà la porta del cambiamento, dove tutto prima sembrava sorridere al “terreno” e ruotava intorno alla bellezza della donna, ora la seduzione femminile non è altro che inganno e tentazione diabolica, un ostacolo insormontabile alla perfezione morale, e al suo posto trionfano castità e verginità (rappresentate in Galaad), unica salvezza del mondo. Questo messaggio, nel quale troviamo senz’altro la mano della Chiesa, apre a un altro tema portante, il conflitto tra cristiani (“buoni”) e pagani (“cattivi”).
    Dal punto di vista narrativo, pur essendo uno dei primi magistrali esempi di "intreccio" (a mio avviso sfruttato comunque meglio dall'Ariosto), lascia un po' a desiderare, alternando fasi coinvolgenti (come i racconti del santo Graal, che narrano della crocifissione di Gesù e della storia di un giudeo pentito, Giuseppe d'Arimatea, cui verrà consegnato dallo stesso Gesù risorto un vaso contenente il suo sangue, ossia il santo Graal) ad altre piuttosto noiose, non tanto per il contenuto ma quanto per la forma.

    ha scritto il 

  • 5

    ..mio figlio spesso mi chiede, oltre alla consueta lettura serale, una storia di cavalieri..avendo esaurito quelle a memoria, mi sono letto il ciclo della Tavola Rotonda..scoprendo una verità banale e ...continua

    ..mio figlio spesso mi chiede, oltre alla consueta lettura serale, una storia di cavalieri..avendo esaurito quelle a memoria, mi sono letto il ciclo della Tavola Rotonda..scoprendo una verità banale e risaputa...certe storie sono le matrici di tutte le altre narrazioni...e che con i classici non ci si annoia mai...

    ha scritto il 

  • 2

    Stillicidio

    Data la natura della pubblicazione non posso essere troppo severo. Iniziato in un'estate di 21 anni fa persi i tre libretti mentre ero a metà del secondo. Mi piacevano tanto le storie che leggevo. Que ...continua

    Data la natura della pubblicazione non posso essere troppo severo. Iniziato in un'estate di 21 anni fa persi i tre libretti mentre ero a metà del secondo. Mi piacevano tanto le storie che leggevo. Quest'anno l'ho trovato in vendita nella stessa edizione con il prezzo in lire sotto a quello in euri. L'ho ricomprato e mi sono imposto di ricominciarlo da capo e finirlo. Una tortura. La parte più divertente è all'inizio con Merlino che da buon Trickster getta scompiglio per le corti di Bretagna preparando l'avvento di Artù. La storia di Ginevra e Lancillotto grazie a Galeotto decolla è ti sale la rabbia per l'ipocrisia di quel fichetto che di giorno giura fedeltà al suo re e di notte gli installa i rialzi per la corona. Mah, sono contento di averlo letto, ma, chissà che ci trovavo a 12 anni, avrò visto troppo film americani.

    ha scritto il 

  • 4

    Primo Volume - Secondo Volume

    Primo Volume - L'infanzia di Lancillotto del Lago, Merlino l'Incantatore, Gli amori di Lancillotto del Lago [4/5]
    Una volta trovata la giusta dimensione, la giusta distanza da cui poter avere la migli ...continua

    Primo Volume - L'infanzia di Lancillotto del Lago, Merlino l'Incantatore, Gli amori di Lancillotto del Lago [4/5]
    Una volta trovata la giusta dimensione, la giusta distanza da cui poter avere la miglior visione dello spettacolo, quanto possono dare questi racconti. Non si tratta solo del racconto di gesta e prodezze: si tratta della descrizione di animi molto diversi, quasi inconciliabili, ma che fra loro condividono virtù quali la purezza, la lealtà, il coraggio. Si tratta di sentimenti e sentire così alti da far venire le vertigini.
    ---
    Recensione completa: http://louinspace.blogspot.com/2010/12/i-romanzi-della-tavola-rotonda.html
    ---
    Secondo Volume - Galeotto signore delle Isole Lontane, Il cavaliere della carretta, Il Castello Avventuroso [4/5][recensione prossimamente]
    ----
    Terzo Volume - Ricerca del Santo Graal, La morte di Artù [5/5] [recensione prossimamente]

    ha scritto il 

  • 5

    Questa trilogia e' uno dei pilastri della epopea che riguarda la saga Arturiana.Un po' difficile da seguire come narrazione perche' scritta in un linguaggio antico ma comprensibile.Per tutti quelli ch ...continua

    Questa trilogia e' uno dei pilastri della epopea che riguarda la saga Arturiana.Un po' difficile da seguire come narrazione perche' scritta in un linguaggio antico ma comprensibile.Per tutti quelli che amano Re Artu'.Merlino e Lancillotto tre libri da non perdere.
    TRAMA
    I romanzi della Tavola Rotonda ripropongono il mito del Graal e le mirabili avventure di Artù e dei suoi cavalieri. Questa narrazione si ispira fedelmente ai testi originali in francese antico del ciclo bretone, del XII e XIII secolo, soprattutto alla vasta compilazione in prosa 'Lancelot-Graal'. Nell'"Infanzia di Lancillotto del Lago" il piccolo Lancillotto, figlio di re Ban e della regina Elena, è rapito dalla Dama del Lago e allevato nel castello della fata con i cugini Lionello e Bohor, e i tre fanciulli sono istruiti ai precetti della cavalleria. "Merlino l'incantatore" è il mago artefice della grandezza di Artù. Alla sua storia e ai prodigi da lui compiuti si intrecciano le vicende della giovinezza di re Artù, del suo amore per Ginevra, delle sue vittoriose imprese, con l'istituzione della Tavola Rotonda e il racconto delle origini del Santo Graal. Negli "Amori di Lancillotto del Lago" assistiamo all'investiture e alle prime avventure del giovane cavaliere. Grazie alla mediazione di Galeotto, che egli è riuscito a riconciliare con Artù, Lancillotto incontra in segreto la regina Ginevra e conosce le dolci gioie dell'amore corrisposto.
    "Galeotto signore delle isole Lontane" racconta molte valorose gesta dei cavalieri della Tavola Rotonda, i malefici di Morgana, l'epidodio della falsa Ginevra, e soprattutto evoca la tenera amicizia che lega Lancillotto a Galeotto, il quale giungerà a lasciarsi morire di dolore, credendo morto l'amico. Nel "Cavaliere della carretta" continua la narrazione delle mirabili imprese di Artù e dei suoi compagni, specialmente di Lancillotto, che affronta più volte Meleagant il Fellone e alla fine lo uccide. "Il castello Avventuroso" è la roccaforte in cui è custodito il Graal. Lancillotto riesce a entrarvi e con l'inganno è indotto a giacere con le figlia di re Pelles: in tale modo è concepito Galaad, che sarà l'eroe della conquista del santo vaso.

    ha scritto il 

  • 3

    Fino all'ultimo sono stato indeciso sulla votazione: infatti i tre libri, nonostante siano "caratterialmente" dello stesso tipo, si differenziano molto nella capacità narrativa. Il secondo libro per e ...continua

    Fino all'ultimo sono stato indeciso sulla votazione: infatti i tre libri, nonostante siano "caratterialmente" dello stesso tipo, si differenziano molto nella capacità narrativa. Il secondo libro per esempio mi è risultato noiosissimo in confronto agli altri due, forse per via degli innumerevoli racconti fantasiosi. Il primo libro invece, raccontando gli albori e la nascita delel varie leggende, mi è sembrato molto più fluido. Infine il terzo racchiude le gesta finali di molti protagonisti e quindi riesce a trasportare il lettore in maniera migliore. Per questo lo considero un libro di non facile lettura, certe volte tedioso, altre entusiasmante.

    ha scritto il 

  • 5

    Svariate sono le antologie che presentano i vari passi e le varie avventure di Artù e della tavola rotonda ma questa raccolta di tre testi,a differenza di molte altre antologie che trattano la materia ...continua

    Svariate sono le antologie che presentano i vari passi e le varie avventure di Artù e della tavola rotonda ma questa raccolta di tre testi,a differenza di molte altre antologie che trattano la materia,raccoglie tutte le informazioni a carattere e antologico e letterario tipiche del ciclo bretone.

    Per gli appassionati del genere e per chi vuole approfondire le proprie conoscenze di questa parte della letteratura europea dovrebbe leggerlo con molto piacere.

    Personalmente gradisco il terzo volume dove si narra delle avventure di Galaad,Parcival e di Lancillotto del Lago e anche nel primo libro dove si narra la storia di Merlino.

    ha scritto il 

  • 5

    Letto e riletto , bellissimo se avete qualche curiosità su MErlino Artù e tutti i cavalieri della tavola rotonda questo libro lo dovete avere in libreria ... raccoglie praticmaente tutto il ciclo bret ...continua

    Letto e riletto , bellissimo se avete qualche curiosità su MErlino Artù e tutti i cavalieri della tavola rotonda questo libro lo dovete avere in libreria ... raccoglie praticmaente tutto il ciclo bretone ed è di lettura scorrvole e piacevole.
    I tratti che preferisco sono quelli sull'infanzia di Lancillotto del LAgo, e quelli su Tristano che è un personaggio assolutamente bellissimo.

    ha scritto il