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I romanzi maledetti

Le sventure della virtù - Justine ovvero le disgrazie della virtù - La nuova Justine ovvero le sciagure della virtù - Juliette ovvero le prosperità del vizio - Le 120 giornate di Sodoma ovvero la scuola del libertinaggio

Di ,

Editore: Newton Compton Editori

3.9
(21)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1920 | Formato: Cofanetto

Isbn-10: 8854117080 | Isbn-13: 9788854117082 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paolo Guzzi , Flaviarosa Nicoletti Rossini ; Prefazione: Gianni Nicoletti

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Vizio, Lussuria, Perversione. Sono questi i numi tutelari della narrativa del “divin marchese” de Sade. I cinque romanzi qui raccolti compongono un affresco della Francia dell’ancien regime sotto le specie della sessualità e della vita senza freni: preti gaudenti emonaci viziosi, pudiche educande sottoposte a violenze inimmaginabili da anziani corrotti, nobili peccaminosi e pover’uomini che si trasformano in feroci aguzzini. Sull’altro versante, schiacciata, irrisa e annientata dal vizio, la virtù ha la parte della vittima, sacrificata all’altare del peccato. Il tutto secondo una filosofia tanto semplice quanto desolante: poiché vige la legge del più forte, in un universo di infernale sopraffazione, il vero bene è infliggere agli altri il male.
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  • 3

    Sade: oltre il sesso anche l'ideologia di libertà estrema

    Le 120 giornate di sodoma: Mi mancavano davvero poche pagine a finirlo ma ci vuole davvero un fegato invidiabile per riuscire a giungere fino alla parola fine, di questo libro. Sembra di seguire "la ...continua

    Le 120 giornate di sodoma: Mi mancavano davvero poche pagine a finirlo ma ci vuole davvero un fegato invidiabile per riuscire a giungere fino alla parola fine, di questo libro. Sembra di seguire "la perduta gente" di Dante, giù giù, sempre più giù per i gironi infernali. Fino all'annientamento più totale.

    ha scritto il 

  • 5

    Ah, quante disgrazie!

    Signori,de Sade va letto almeno una volta nella vita, senza pregiudizio, senza ipocrisia e soprattutto senza sdegno. Il mio professore di italiano strabuzzò gli occhi quando mi vide in mano con ...continua

    Signori,de Sade va letto almeno una volta nella vita, senza pregiudizio, senza ipocrisia e soprattutto senza sdegno. Il mio professore di italiano strabuzzò gli occhi quando mi vide in mano con questo libro, e quando seppe che era una rilettura, quasi quasi si strozzò. Capite, signori miei, che queste reazioni sono del tutto inopportune. De Sade è adorabile, la sua scrittura è frizzante - vedete, a me non piace l'acqua frizzante, eppure lui sì - spregevole, spudorata ma anche filosoficamente geniale. Ribalta le idee, ti spinge al dubbio, ti lascia di stucco, ti fa sorridere e a tratti ti porta all'esasperazione (avranno mai fine queste disgrazie? Allora è proprio vero che la vita ci rema contro). E' difficile racchiudere tutti i molteplici significati delle sue opere in una breve recensione, faccio fatica io stessa a trovare le parole adatte, pertanto leggete i suoi libri.

    Ah, non scandalizzatevi troppo per quel che troverete scritto dentro, sappiate che De Sade è perfido e ha voglia di sconvolgere i suoi lettori, non state al suo gioco, mi raccomando.

    ha scritto il 

  • 5

    Sade:un aristocratico moderno

    Sono tanti le opinioni e le critiche che scaturiscono dalla lettura della bibliografia del Divin Marchese:c'è che dice "uff,la solita solfa rimodificata a destra e a manca" e ancora "bisogna avere ...continua

    Sono tanti le opinioni e le critiche che scaturiscono dalla lettura della bibliografia del Divin Marchese:c'è che dice "uff,la solita solfa rimodificata a destra e a manca" e ancora "bisogna avere uno stomaco di ferro per leggere questi abomini", e persino chi dice "una vera spazzatura!". Ma sono proprio la ridondanza e l'oscenità delle trame i mezzi con i quali Sade rivela al mondo il suo messaggio:egli grida al mondo "smettiamola di avere speranza nel presente e di impegnarci per il futuro!questa è la vita,la vita è dolore e crudeltà,il pesce piccolo soccombe ai capricci e alle perversioni del pesce grande!"...la ridondanza rappresenta un allarme,quasi un grido di aiuto,e le oscenità stanno a simbolizzare la cruda e schietta realtà...d'altra parte a parlare è uno dei primi precursori del Decadentismo europeo. Di Sade ai giorni d'oggi stupisce la modernità,una sorta di precognizione di come sarebbe stato il mondo a due secoli dalla sua epoca...tante sono le cose che giungono alla nostra attenzione tramite la televisione ed il web,ma ancor maggiore è la quantità di dettagli che vengono nascosti al nostro spirito d osservazione per una ragione o per l'altra,ma ai nostri giorni il Divin Marchese non sarebbe fuori dall'epoca contemporanea...sarebbe senz'altro una delle personalità più richieste ai nostri vari talk show,purché non venga sorpreso nei camerini a mettere in pratica "la scuola del libertinaggio" in compagnia di veline e vallette legate e lacrimanti.

    ha scritto il