I salici ciechi e la donna addormentata

Di

Editore: Einaudi (Supercoralli)

3.8
(1324)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 376 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Tedesco , Portoghese , Olandese , Francese , Polacco

Isbn-10: 8806184156 | Isbn-13: 9788806184155 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Antonietta Pastore

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

Ti piace I salici ciechi e la donna addormentata?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Scritti e pubblicati in Giappone nell'arco di oltre un ventennio, i racconti che compongono questa raccolta ci offrono, nella estrema varietà di ispirazione, lunghezza e stile che li caratterizza, un affascinante campionario delle tematiche e delle atmosfere che troviamo nei grandi romanzi di Murakami. Dalla leggerezza di brevi episodi come "II tuffetto" e "Splendore e decadenza delle ciambelle a cono", condotti sul filo della comicità e dell'assurdo, passiamo alla nostalgica, eppure lucida rievocazione di ricordi autobiografici nel racconto "II folclore dei nostri tempi" e in quello che dà titolo al volume, "I salici ciechi e la donna addormentata", entrambi basati sull'esperienza giovanile dei mitici anni Sessanta. L'angoscia di scoprire sotto l'apparente trasporto verso qualcuno un senso di repulsione ispira "Granchi", mentre "I gatti antropofagi" porta alla luce l'angoscia dell'uomo che per scelta ha dato alla sua vita una svolta irreversibile, rinunciando a tutto ciò che aveva creduto di amare. Altrove ("Lo specchio2, "Storia di una zia povera", "Nausea 1979", "L'uomo di ghiaccio"), troviamo l'irruzione del fantastico nella vita quotidiana, mentre ne "Il settimo uomo" il tema dell'errore di gioventù che condiziona, e rovina, la vita intera di una persona, è introdotto da una di quelle visioni folgoranti con cui lo scrittore sa rappresentare l'orrore di una tragedia.
Ordina per
  • 3

    I SALICI CIECHI E LA DONNA ADDORMENTATA

    Ventiquattro racconti, scritti tra i tempi degli esordi e quelli della notorietà, che, pur non seguendo una cronologia compositiva, hanno una propria coerenza. Il tema costante nella narrativa di Mura ...continua

    Ventiquattro racconti, scritti tra i tempi degli esordi e quelli della notorietà, che, pur non seguendo una cronologia compositiva, hanno una propria coerenza. Il tema costante nella narrativa di Murakami, la solitudine dell’individuo, viene declinato intrecciando il surreale all’ordinario, il comico all’assurdo. Da questa raccolta emergono, in particolare, echi di autori americani quali Capote, Salinger, e soprattutto Carver, dei quali Murakami è stato traduttore. “Fino a quando non ho incontrato Raymond Carver, non c'era mai stata una persona che, come scrittore, potessi considerare il mio mentore. È stato senza dubbio l'insegnante più prezioso che abbia mai avuto, oltre che il mio migliore amico letterario”. E il modello del mentore si sente. Una presenza troppo ingombrante.

    ha scritto il 

  • 1

    Una serie di racconti che mi ha lasciato molto perplesso. In molti c'è del potenziale per diventare interessanti, ma l'autore non lo sfrutta. Tutto sommato un'antologia di ca...te.

    ha scritto il 

  • 4

    Un ottimo libro di racconti brevi, che vanno assaporati lentamente, uno alla volta e che, come sempre nel caso dei libri di Murakami, vanno letti con calma e pazienza.
    Alcuni sono surreali, altri inqu ...continua

    Un ottimo libro di racconti brevi, che vanno assaporati lentamente, uno alla volta e che, come sempre nel caso dei libri di Murakami, vanno letti con calma e pazienza.
    Alcuni sono surreali, altri inquietanti, altri somigliano un po' a Kafka ma senza angoscia; tutti hanno la bellezza della narrazione di Murakami, lenta, precisa, rilassante.

    ha scritto il 

Ordina per