Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

I segreti del Vaticano

Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.7
(611)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 385 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804603240 | Isbn-13: 9788804603245 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: History , Non-fiction , Religion & Spirituality

Ti piace I segreti del Vaticano?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il termine «Vaticano» evoca immediatamente l'immagine dell'immensa piazza antistante la basilica di San Pietro e il monumentale colonnato che l'abbraccia. Tra i fedeli cattolici evoca anche la finestra da cui il papa benedice la folla festante. Ma il Vaticano è molto di più. Stato di diritto tra i più piccoli al mondo, minuscola città dentro la vasta città di Roma, di cui ha condiviso le vicissitudini e di cui costituisce «l'altra faccia», ha una lunghissima storia, ricca di chiaroscuri e di personaggi più o meno limpidi. E insieme a incredibili tesori artistici, custodisce nei suoi palazzi molti segreti legati a vicende antiche, recenti e contemporanee. Dopo aver raccontato i «segreti» di varie metropoli - Parigi, New York, Londra e Roma - Corrado Augias rivolge ora la sua attenzione a quelli, quasi impenetrabili e gelosamente serbati, della Santa Sede. Anche qui le pietre parlano, ma più rivelatrici ancora sono le storie di coloro che, nel corso dei secoli, hanno abitato questi palazzi. Si inizia con Nerone e i primi cristiani sullo sfondo della Roma imperiale per passare poi a Costantino: la sua famosa e apocrifa donazione al papa ha per secoli rappresentato l'atto di nascita del potere temporale della Chiesa. La galleria dei personaggi è ricchissima. Oltre a templari, gesuiti, inquisitori e membri della potente Opus Dei, ci sono, naturalmente, i papi: dall'umile Celestino V all'arrogante Bonifacio VIII, dal discusso Pio XII al mite ma «rivoluzionario» Giovanni Paolo I. E con loro gli artisti, ingaggiati per testimoniare, più che la gloria del Creatore, quella del committente: da Bernini e Borromini, rivali e diversi in tutto, al Michelangelo della Cappella Sistina e di San Pietro. Non mancano figure più pittoresche: Marozia, concubina papale, forse all'origine della leggenda medievale della «papessa» Giovanna; la sua «collega» del Seicento, Olimpia Pamphili, sprezzantemente chiamata dal popolino la «Pimpaccia»; e l'irrequieta e anticonformista regina Cristina, luterana, che lasciò il trono di Svezia per trasferirsi a Roma, alla quale molto si perdonò perché la sua conversione al cattolicesimo sembrava rappresentare una vittoria della Controriforma. Fra le storie più recenti, Augias ricostruisce quella del vicecaporale della guardia svizzera Cédric Tornay, accusato del duplice assassinio del colonnello Alois Estermann e di sua moglie Gladys Meza Romero e morto «suicida»; quella della misteriosa scomparsa di Emanuela Orlandi, svanita nel nulla nel giugno 1983; quella dello scandalo Ior, con le sue connessioni internazionali e l'inquietante scia di morti. Un tratto sembra legare, agli occhi dell'autore, tutte queste vicende, le più antiche e le più recenti: la commistione fra cielo e terra, fra spiritualità e potere temporale, e il prezzo altissimo che la Chiesa cattolica, unica religione fattasi Stato, ha pagato e paga nel tentativo di conciliare due realtà difficilmente compatibili.
Ordina per
  • 3

    Il libro inizia con un caso che mi ha riportato indietro nel tempo perchè mi ha fatto ricordare di aver sentito alla tv (quando ancora la guardavo) notizie in merito a un fatto di cronaca nera accaduto in Vaticano alla fine degli anni 80. Questo "segreto" aveva alzato le mie aspettative in merito ...continua

    Il libro inizia con un caso che mi ha riportato indietro nel tempo perchè mi ha fatto ricordare di aver sentito alla tv (quando ancora la guardavo) notizie in merito a un fatto di cronaca nera accaduto in Vaticano alla fine degli anni 80. Questo "segreto" aveva alzato le mie aspettative in merito a questo libro; aspettative che, ahime, sono state disattese: più che i segreti del Vaticano, mi è sembrato di "studiare" varie lezioni di storia concernenti il piccolo stato all'interno del suolo italiano. Il colpo di grazia me lo ha inferto il caso "Emanuela Orlandi" in quanto credevo che, almeno quello, fosse trattato in maniera approfondita.

    ha scritto il 

  • 3

    I segreti del cuore di Roma

    A differenza de I SEGRETI DI ROMA, in cui i racconti partivano dall'analisi di un monumento per poi districarsi nei meandri della storia, in questo volume i racconti sono spesso staccati dalla necessità di un'ispirazione archeologica e vivono un'esistenza a sè stante.
    I racconti sono spesso testi ...continua

    A differenza de I SEGRETI DI ROMA, in cui i racconti partivano dall'analisi di un monumento per poi districarsi nei meandri della storia, in questo volume i racconti sono spesso staccati dalla necessità di un'ispirazione archeologica e vivono un'esistenza a sè stante. I racconti sono spesso testimonianza degli intrighi (vecchi e nuovi) che sono stati vissuti all'ombra del Cupolone, anche quando il Cupolone non era stato ancora costruito. In questi racconti, si intravede chiaramente l'origine della progressiva ingerenza del Vaticano negli affari italiani e il motivo dell'astio nei confronti della Chiesa sviluppatasi nel corso nei secoli. Lo stile di CA é come sempre piacevole, il racconto è ben documentato e sempre istruttivo. Un ottimo libro.

    ha scritto il 

  • 5

    Inizio subito a dichiarare la mia incondizionata stima per l'autore: Augias ha una scrittura piacevolissima. In poco più di quattrocento pagine sono condensate duemila e più anni della nostra storia (fatta, ahimè, di vicende che, inevitabilmente, intrecciano quelle della Chiesa): una miriade di i ...continua

    Inizio subito a dichiarare la mia incondizionata stima per l'autore: Augias ha una scrittura piacevolissima. In poco più di quattrocento pagine sono condensate duemila e più anni della nostra storia (fatta, ahimè, di vicende che, inevitabilmente, intrecciano quelle della Chiesa): una miriade di informazioni, curiosità, storie (lievi e tragiche) che ne richiamano altre e che rendono questo testo, un buon punto di partenza per approfondimenti ulteriori. La domanda di fondo, più o meno velata, che - costantemente, direi - l'Autore pone al lettore nel corso delle pagine è: può uno Stato (il Vaticano) che si dice ispirato da Dio, agire con le regole della Politica senza, inevitabilmente, sminuire il messaggio della Fede? La risposta è, a mio avviso, racchiusa nelle parole del card. Martini (poste, non a caso, ad esergo del testo e, riproposte, alla fine dello stesso): "Ho sognato una Chiesa nella povertà e nell’umiltà, che non dipende dalle potenze di questo mondo. Una Chiesa che concede spazio alla gente che pensa più in là. Una Chiesa che dà coraggio, specialmente a chi si sente piccolo o peccatore. Una Chiesa giovane. Oggi non ho più di questi sogni. Dopo i settantacinque anni ho deciso di pregare per la Chiesa."

    ha scritto il 

  • 3

    Troppo lungo. Ma fare un libro solo con gli scandali moderni dal 900' in poi no, eh? No, mi devo sorbire pagine e pagine di descrizioni di chiese, poi l'inquisizione medievale, le marachelle dei Borgia sono fatti risaputi, non segreti .
    Interessanti invece i capitoli su argomenti più rec ...continua

    Troppo lungo. Ma fare un libro solo con gli scandali moderni dal 900' in poi no, eh? No, mi devo sorbire pagine e pagine di descrizioni di chiese, poi l'inquisizione medievale, le marachelle dei Borgia sono fatti risaputi, non segreti . Interessanti invece i capitoli su argomenti più recenti: delitto Calvi, Opus Dei, mafia e IOR...

    ha scritto il 

  • 4

    Analisi nuda e cruda di tutti i segreti che circondano il Vaticano, dalle origini ai giorni nostri. Per chi prova sentimenti anticlericali, consiglio di non leggerlo: il moto di frustrazione e rabbia e indignazione potrebbe aumentare.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto bello

    Mi è piaciuto molto. L'escursus storico è moltop ampio, ma allo stesso tempo interessante. Si legge con facilità e ciò conferma le capacità di Augias come divulgatore.

    ha scritto il