I segreti della casa sul lago

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Pandora)

3.8
(111)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 518 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8820059800 | Isbn-13: 9788820059804 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Chiara Brovelli

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Descrizione del libro
Giugno 1933. La casa di campagna della famiglia Edevane è pronta per la festa del Solstizio e Alice, sedicenne brillante, curiosa, ingenua e precoce scrittrice in erba, è particolarmente emozionata. Sarà una festa bellissima e lei è innamorata, anche se nessuno lo deve sapere. Ma quando arriva mezzanotte, mentre i fuochi d'artificio illuminano il cielo scuro, il piccolo Theo Edevane, che non ha ancora un anno, scompare. E la tragedia spinge la famiglia a lasciare per sempre la casa tanto amata. Settant'anni più tardi, dopo essere stata sospesa dalla polizia per non aver rispettato le regole, Sadie Sparrow decide di prendersi una pausa di riflessione e raggiunge l'amatissimo nonno in Cornovaglia. Quando è già sul punto di lasciarlo per tornare ad affrontare i propri demoni, Sadie scopre una casa abbandonata, circondata da giardini incolti e da una fitta boscaglia. Dove un bambino era scomparso senza lasciare traccia. Per risolvere il mistero, Sadie incontrerà l'unica testimone rimasta, una delle più famose autrici inglesi, Alice Edevane. Che le rivelerà un segreto del passato... più presente che mai.
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  • 4

    Bellissimo libro che ho letto con grande piacere.
    Un mistero , un bambino scomparso negli anni 30 in una bellissima casa durante una festa del solstizio.
    Settanta anni dopo Sadie, una poliziotta , du ...continua

    Bellissimo libro che ho letto con grande piacere.
    Un mistero , un bambino scomparso negli anni 30 in una bellissima casa durante una festa del solstizio.
    Settanta anni dopo Sadie, una poliziotta , durante una visita al nonno scopre questa casa abbandonata e decide di indagare sul mistero che incombe su questa casa.
    L'unica superstite sembra essere Alice , una ultra ottantenne famosa scrittrice di gialli, sorella del bambino scomparso.
    Piano piano i tasselli vanno al loro posto e le vite dei personaggi prendono forma e i segreti vengono a galla.
    Una bella trama che fa restare con il fiato sospeso fino alla fine.
    Decisamente un libro che ricorderò.

    ha scritto il 

  • 2

    L’autrice scrive bene, ma il suo stile è manieristico e ridondante.
    I personaggi sono credibili, ma la sovrabbondanza di sotto trame e di descrizioni infinite di ambienti e situazioni non lascia molto ...continua

    L’autrice scrive bene, ma il suo stile è manieristico e ridondante.
    I personaggi sono credibili, ma la sovrabbondanza di sotto trame e di descrizioni infinite di ambienti e situazioni non lascia molto spazio alla caratterizzazione psicologica.
    Tutto ciò fa sì che i personaggi sembrino inquadrati attraverso una lente un po’ appannata che impedisce di metterli bene a fuoco, rendendo impossibile affezionarsi realmente a qualcuno di essi.
    Inoltre la continua scelta di rappresentare i vari snodi principali della trama attraverso il punto di vista di ciascuno dei membri della famiglia Edevane, in un continuo balletto di false piste smentite un secondo dopo (che sembrano messe lì solo per allungare il brodo e con esso il numero di pagine), può risultare per alcuni lettori intrigante e divertente, invece a me ha causato una forte irritazione.
    Kate Morton non è un’allegrona, i suoi romanzi (e ne ho letti alcuni per farmi un’idea) sono un po’ pesantucci e deprimenti, e presentano personaggi che sembrano segnati da un destino ineluttabile di sfortuna, con una vita in cui i momenti felici, pochi, richiedono un corrispettivo di momenti tristi, come se si fosse osato troppo.
    Questo tipo di letture, anche se non sono completamente irrealistiche dato che la vita stessa è agrodolce, non mi fanno impazzire perché leggere è anche svago.
    Per non parlare delle ultime 50 pagine, nelle quali tutti i tasselli si ricompongono in una maniera poco realistica e forzata, in modo da garantire un “happy ending”, che in un romanzo del genere c’entra come i cavoli a merenda.
    Avrei messo una sola stellina perché “I segreti della casa sul lago” proprio non mi è piaciuto, ne ho aggiunta una in più solo per la bella scrittura, ma non lo consiglio, se non a chi ama proprio questo genere di storie.

    ha scritto il 

  • 5

    Imperdibile

    Avevo adocchiato questo romanzo alla sua uscita, ma ne ho sempre rimandato l'acquisto pur conservando una certa curiosità verso il libro. Questo romanzo racconta una storia che non ti aspetti, un intr ...continua

    Avevo adocchiato questo romanzo alla sua uscita, ma ne ho sempre rimandato l'acquisto pur conservando una certa curiosità verso il libro. Questo romanzo racconta una storia che non ti aspetti, un intreccio che ti conquista e ti tiene incollato alle pagine fini alla fine. Il lettore si trova di fronte a troppe domande per poter abbandonare facilmente la lettura per fare altro. La penna della Morton è fluida, non annoia mai. Insomma...bello, bello davvero.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Sono un'appassionata di Kate Morton,il primo libro letto "Il Giardino dei Segreti" è stato uno dei più belli che ho letto,ma con questo libro sono rimasta un po' delusa..Ho trovato la trama un po' sco ...continua

    Sono un'appassionata di Kate Morton,il primo libro letto "Il Giardino dei Segreti" è stato uno dei più belli che ho letto,ma con questo libro sono rimasta un po' delusa..Ho trovato la trama un po' scontata,già a metà avevo capito più o meno che fine avesse fatto il piccolo Theo.Poi,tra chissà quanti bambini dati via,proprio "lui" doveva essere??Che forzatura!!No,mi ha un po' delusa!!

    ha scritto il 

  • 3

    Ho sempre apprezzato lo stile sobrio ma coinvolgente di Kate Morton, di cui ho letto altre tre opere; qui però esprime un'abilità in più, la capacità di inserire due trame gialle, che si snodano in pi ...continua

    Ho sempre apprezzato lo stile sobrio ma coinvolgente di Kate Morton, di cui ho letto altre tre opere; qui però esprime un'abilità in più, la capacità di inserire due trame gialle, che si snodano in piani paralleli ed epoche diverse.

    Nel 1933, in piena preparazione della festa del solstizio di estate, la giovinetta Edevane, Alice appunto, prova la prima ebbrezza dell'innamoramento, che però sarà contemporanea alla tragedia che segnerà tutta la sua vita, la scomparsa del fratellino Theo.

    Ai tempi nostri, la detective Sadie Sparrow, è costretta a prendersi una pausa dal lavoro, per il personale coinvolgimento in una indagine in corso; qui, tentando di riprendere le redini della sua vita, Sadie si appassionerà e cercherà di risolvere la misteriosa scomparsa del piccolo Edevane.

    La trama, articolata benissimo, su questi piani paralleli e destinata a incrociarsi nelle battute finali, non stanca mai ma anzi appassiona, coivolge e non delude.

    Per me solo un'ennesima conferma del bello stile della Morton! Consigliato!

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro molto ricco, scorrevole ed emozionante. Piacevole la magia dell'insieme presente-passato. La trama è un po' una favola ma ha il potere di trascinarti.

    ha scritto il 

  • 3

    Troppo, troppo di tutto, troppi personaggi, troppe situazioni, troppe descrizioni. talmente troppo che uno si stufa di leggerlo e, verso la fine, quando ho scoperto che fine aveva fatto Theo, mi è sca ...continua

    Troppo, troppo di tutto, troppi personaggi, troppe situazioni, troppe descrizioni. talmente troppo che uno si stufa di leggerlo e, verso la fine, quando ho scoperto che fine aveva fatto Theo, mi è scappato un sonoro"...ma va a c@@@@e Morton!!!!" Se avesse tagliato una metà del libro avrei apprezzato di più. E poi la fine.....ma per favore, decisamente assurda :/

    ha scritto il 

  • 5

    All'altezza dell'autrice

    Tutti i libri della Morton, nessuno escluso, mi sono piaciutitantissimo e questo non fa eccezione. Come sempre la storia si snoda tra presente e passato. Al centro della storia la misteriosa scomparsa ...continua

    Tutti i libri della Morton, nessuno escluso, mi sono piaciutitantissimo e questo non fa eccezione. Come sempre la storia si snoda tra presente e passato. Al centro della storia la misteriosa scomparsa di un bambino di una famiglia agiata ed all'apparenza perfetta avvenuta un ottatina di anni prima. Una informale riapertura delle indagini rivela che sotto quella perfetta armonia la famiglia del bimbo tiene accuratamente celate relazioni extraconiugali, disagi psichici da traumi subiti in guerra. Alla fine emerge una verietà insospettabile che spiega i come ed i perché della scomparsa. Sino all'ultimo colpo di scena, invero un pochino sopra le righe.

    ha scritto il 

  • 3

    Prolisso

    Adoro i libri della Morton, ti trasportano in un mondo magico, costellato di segreti e di personaggi interessanti. Questo libro, però, sarebbe potuto essere accorciato di almeno 100/150 pagine. Kate s ...continua

    Adoro i libri della Morton, ti trasportano in un mondo magico, costellato di segreti e di personaggi interessanti. Questo libro, però, sarebbe potuto essere accorciato di almeno 100/150 pagine. Kate si è dilungata in descrizioni e storyline inutili, prolungando il libro di parecchie parole inutili che sarebbero potute essere tagliate senza problemi.

    La storia in sé mi è piaciuta, il mistero della scomparsa di Theo è interessante, il personaggio di Alice è particolare, però non mi sono affezionata particolarmente a nessuno. Sadie è una protagonista piatta, che non mi ha coinvolto per niente, Peter avrebbe potuto dare tanto, ma è sempre rimasto in secondo piano. In generale ho trovato tutti i personaggi caratterizzati male e senza una dimensione vera e propria.

    Tuttavia, la magia della Casa sul Lago mi ha conquistata, trasportandomi dritta nel passato, nella grande villa che ha dato luogo al mistero degli Edevane.

    Il colpo di scena finale me l'aspettavo fin dall'inizio. Nonostante non avessi capito cosa fosse successo esattamente nel 1933 fin verso la fine, quello che viene scoperto non mi ha sorpreso più di tanto.

    Insomma, un bel libro, ma di certo non il migliore della Morton. Spero che con il suo prossimo lavoro Kate torni ai livelli de Il giardino dei segreti.

    ha scritto il 

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