I segreti di Brokeback Mountain

Di

Editore: Baldini Castoldi Dalai

3.9
(1539)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 51 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Giapponese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Chi tradizionale

Isbn-10: 8884908329 | Isbn-13: 9788884908322 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: M. Dèttore

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo , Rosa

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Descrizione del libro
Questo libro è composto da meno di cento pagine in tutto. Eppure, a leggerle -e si leggono d'un fiato - si ha l'impressione di trovarsi di fronte a un romanzo ad altissima concentrazione. L'intreccio è una specie di ingranaggio esplosivo. I due personaggi centrali sono uomini semplici, rudi cowboy abituati alle lunghe solitudini delle transumanze e dei pascoli estivi. Nel desolato paesaggio, tra i due gradualmente si accende una passione erotica,una vera pulsione amorosa. Siamo però nel cuore dell'America tradizionale,dove i ruoli sessuali sono rigidi e le identità tagliate a colpi di accetta e di auto-censure. Questo sentimento "proibito" è quindi destinato a scatenare conflitti, che sconvolgeranno tutto il loro mondo.
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  • 3

    I segreti di Brokeback Mountain

    E' un romanzo breve, si legge velocemente. Poteva esserci un pò di approfondimento, perchè la scrittrice ci porta subito dritta al sodo in tutto. Una storia intensa, un pò grezza, che lascia l'amaro i ...continua

    E' un romanzo breve, si legge velocemente. Poteva esserci un pò di approfondimento, perchè la scrittrice ci porta subito dritta al sodo in tutto. Una storia intensa, un pò grezza, che lascia l'amaro in bocca. Voto: 3 stelle

    ha scritto il 

  • 5

    Rileggere il film

    Va da sè che questo racconto sta alla sceneggiatura del film "come una ghianda assomiglia a una quercia adulta", però bisogna dare il merito e fare la lode per l'origine e l'originalità da cui è nata ...continua

    Va da sè che questo racconto sta alla sceneggiatura del film "come una ghianda assomiglia a una quercia adulta", però bisogna dare il merito e fare la lode per l'origine e l'originalità da cui è nata la pellicola cinematografica...è da una ghianda che nasce una quercia...
    Se letto in un assorbimento di un coinvolgimento emotivo, questo libro lascia il segno.

    ha scritto il 

  • 2

    Scarno racconto, privo dei sentimentalismi del film. L'elemento meno riuscito è la resa in italiano del gergo montanaro. Una piccola cosa, ma mi ha incuriosito sulla raccolta di racconti del Wyoming. ...continua

    Scarno racconto, privo dei sentimentalismi del film. L'elemento meno riuscito è la resa in italiano del gergo montanaro. Una piccola cosa, ma mi ha incuriosito sulla raccolta di racconti del Wyoming.

    ha scritto il 

  • 3

    Questo racconto (non è un romanzo, trattandosi di sole 52 pagine con un carattere sui 16 punti) mi è andato giù con l’imbuto. Mi aspettavo tutt’altro. Qualche anno fa ho visto il film e me lo ricordo ...continua

    Questo racconto (non è un romanzo, trattandosi di sole 52 pagine con un carattere sui 16 punti) mi è andato giù con l’imbuto. Mi aspettavo tutt’altro. Qualche anno fa ho visto il film e me lo ricordo vagamente, ma giurerei che il regista abbia ricavato qualcosa di abbastanza diverso dal testo di Annie. Le sue parole sono crude e prive di sentimentalismi, mentre durante la visione del film mi ricordo di essermi emozionata tanto. Quello che si prova (e che probabilmente è il succo del discorso) è rabbia, una rabbia profonda e tristissima per come il genere umano tratta i suoi simili. Basta non rientrare nei canoni stabiliti da una società che ha sempre avuto paura del diverso e non ne considera il valore fondamentale, cioè nient’altro che una splendida risorsa, per finire ghettizzati, giudicati e puniti. Non so se vivrò abbastanza da vedere la fine di tutto questo, ma continuo a sperare di sì.- Dimenticavo (nota tecnica): la sovracopertina riporta in quarta la parola "assessuato" (non controllo nemmeno e presumo sia un refuso bello e buono).

    ha scritto il 

  • 5

    Quando un libro influenza il cinema e quando il cinema influenza un libro.

    Dal libro al film o dal film al libro.

    I segreti di Brokeback Mountain (che ripensandoci tanto segreti non erano).

    Comunque vi sottopongo i seguenti casi.
    -IPOTESI 1: Leggere il libro senza aver visto ...continua

    Dal libro al film o dal film al libro.

    I segreti di Brokeback Mountain (che ripensandoci tanto segreti non erano).

    Comunque vi sottopongo i seguenti casi.
    -IPOTESI 1: Leggere il libro senza aver visto il film.
    Se rientrate in questa categoria vi troverete di fronte ad un racconto breve, quasi scarno. Essenziale nel descrivere i sentimenti dei personaggi con pochi tratti. Bisogna avere occhio per i dettagli. Niente sdolcinatezze o gne gne gne. Il contesto storico, america rurale/tradizionale anni settanta, ha un peso rilevante nella storia tra l'ottimista Jack e il più "pragmatico" Ennis. Molto spazio invece viene dedicato ai paesaggi e alla natura.

    -IPOTESI 2: Leggere il libro dopo aver visto il film.
    Io rientro in questa categoria.
    E beh...è un'altra cosa. Si gode di tutte le parti, anche le minime cose e i dettagli acquistano una nuova luce. Lo leggerete e non riuscirete a fermare la musica di Santaolalla che partirà automaticamente nella vostra testa. La passione tra i due cowboys scoppia violenta, così come dovrebbe essere ogni passione. Il guaio o la fortuna (chi può dirlo) è che poi questa passione non si spegne con gli anni e la lontananza... la vita, la società possono portare a fare delle scelte che liberi da pressioni non si sarebbero fatte. Ci vuole coraggio certo, il periodo era quello che era, ma è altrettanto vero che bisogna esserci nelle cose, viverle per poterle poi giudicare. Alla fine del racconto ci si ritrova con l'amaro in bocca per quel senso di amore buttato. Posti davanti ad un bivio non sempre si imbocca la via giusta e si finisce per accontentarsi delle briciole.

    Piccola divagazione sul tema (abbiate pazienza)
    In entrambi le suddette ipotesi il lettore deve fare la sua parte, non può adagiarsi sugli allori.
    Non mi faccio tanti problemi di spoiler tra libro e cinema. Talvolta guardo un film che non mi soddisfa e allora parto alla ricerca del libro (che immagino senz'altro meglio)
    Talvolta dopo aver letto un libro che non mi è piaciuto, mi chiedo se ne hanno fatto un film meglio...allora parto alla ricerca della pellicola.
    E se il film mi è piaciuto e voglio leggere il libro, lascio passare un pò di tempo.
    Questo però era un caso particolare.
    Il libro era là, in libreria che mi aspettava da anni ma temevo da alcuni pareri non lusinghieri che mi guastasse la bella sensazione del film. Fortunatamente mi sbagliavo.
    Inoltre la trasposizione cinematografica è di solito più succinta per forza di cosa. La bravura dello sceneggiatore sta nel condensare in due ore tutto un libro. Qua invece è il contrario. Vuoi per l'estrema brevità del testo, vuoi per il fatto che un film dura quasi sempre un paio di orette, Ang Lee & C è stato costretto ad ampliare il breve racconto, a dare un nuovo risalto alla storia pur rispettando in pieno il testo, a trasformarlo in due ore di grande cinema/sentimento, specie nella prima parte tutta basata su giochi di sguardi e piccoli gesti. E poi diciamocela tutta nel libro i protagonisti ci vengono descritti uno con "i denti a zappa" e l'altro "secco che se lo porta il vento"...nel film il nostro regista ha scelto due figaccioni che chevelodicoafare. Fine divagazione.

    -IPOTESI 3: Non avete letto né il libro né visto il film....in questo caso mi chiedo chi o cosa aspettate.

    P.s.: Tutto quello che ho scritto finora è da prendere con le molle....ve lo dice uno che ha visto il film al cinema, ha il dvd, ha il cd della colonna sonora, ha il libro, ha il libro in lingua originale e che solo per questione di tempo e denaro non passa le giornate a stalkerare Jake Gyllenhaal (che nel film fa la parte di Jack ). Quindi il mio giudizio a conti fatti potrebbe essere un pochino di parte...ma poco poco. ;D

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di due cowboy nel 1963: Ennis e Jack, portata alla fama da Ang Lee con uno splendido film e due bravissimi attori (Heath Ledger e Jake Jake Gyllenhaal).
    L'amore di due uomini in una società ...continua

    La storia di due cowboy nel 1963: Ennis e Jack, portata alla fama da Ang Lee con uno splendido film e due bravissimi attori (Heath Ledger e Jake Jake Gyllenhaal).
    L'amore di due uomini in una società maschilista e ottusa, romanzo breve ma molto toccante ed emoziantante, intenso.

    ha scritto il 

  • 3

    Il racconto sarebbe potuto essere bello ed interessante se fosse stato un po' più articolato. Così com'è sembra semplicemente un abbozzo per qualcosa di più complesso: una serie di annotazioni frettol ...continua

    Il racconto sarebbe potuto essere bello ed interessante se fosse stato un po' più articolato. Così com'è sembra semplicemente un abbozzo per qualcosa di più complesso: una serie di annotazioni frettolose da sviluppare ulteriormente.
    Alla fine mi ha lasciato con l'amaro in bocca perché dà l'impressione di qualcosa di sospeso e affrettato, senza un'analisi approfondita dei sentimenti dei protagonisti, che secondo me avrebbe potuto fare davvero la differenza.

    ha scritto il 

  • 3

    Il racconto sembra essere scritto più in un momento di noia che sotto effetto di massima ispirazione divina, ammettiamolo..
    La prima volta che l'ho letto sono rimasta troppo shoccata dal prezzo (una v ...continua

    Il racconto sembra essere scritto più in un momento di noia che sotto effetto di massima ispirazione divina, ammettiamolo..
    La prima volta che l'ho letto sono rimasta troppo shoccata dal prezzo (una vera e propria rapina a mano armata legalizzata) e dall'amarezza al pensiero del meraviglioso film che Ang Lee ne ha tratto da poterlo minimamente apprezzare; oggi - ben conscia di queste due realtà inconfutabili e preparata al peggio, sono riuscita a vedere un po' più in profondità e ad avere un po' il magone per la tristezza della storia :(
    Devo rivedere il film, assolutamente!

    ha scritto il 

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