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I segreti di Parigi

Luoghi, storie e personaggi di una capitale

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.9
(1146)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 280 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804434821 | Isbn-13: 9788804434825 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: History , Non-fiction , Travel

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Descrizione del libro
Parigi è di gran lunga la capitale più amata e visitata degli italiani, eppure quasi nessuni si discosta dagli itinerari consueti: Tour Eiffel, Notre-Dame, Quartiere latino...
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  • 5

    Una guida dei luoghi conosciuti e meno conosciuti di Parigi. Storie, anedotti, citazioni. Mai noioso (Augias ogni tanto lo è) scorrevole a volte divertente e a volte irriverente. Una guida per chi ama ...continua

    Una guida dei luoghi conosciuti e meno conosciuti di Parigi. Storie, anedotti, citazioni. Mai noioso (Augias ogni tanto lo è) scorrevole a volte divertente e a volte irriverente. Una guida per chi ama Parigi.

    ha scritto il 

  • 2

    Banale

    Augias dice di essere un habitué di Parigi e ci propina le stesse informazioni delle guide locali, ma in modo meno appassionato e a tratti troppo pruriginoso. Mi piaceva Augias nei suoi programmi tele ...continua

    Augias dice di essere un habitué di Parigi e ci propina le stesse informazioni delle guide locali, ma in modo meno appassionato e a tratti troppo pruriginoso. Mi piaceva Augias nei suoi programmi televisivi, sembra arguto e non comune. Qui tutt'altro!

    ha scritto il 

  • 5

    Voto molto alto ma contestualizzato al genere a cui appartiene il libro, ovvero quello delle guide "alte" per le varie città, che non è quello delle classiche informazioni turistiche un tanto al chilo ...continua

    Voto molto alto ma contestualizzato al genere a cui appartiene il libro, ovvero quello delle guide "alte" per le varie città, che non è quello delle classiche informazioni turistiche un tanto al chilo. In questo testo respiri cosa è stata Parigi nella storia, Augias ha il merito di condurti senza mai stancarti attraverso la magia di questa città e dei suoi abitanti più famosi e che tuttora aleggiano sulla capitale francese. Mi ha arricchito a livello di conoscenze e mi ha messo addosso molta curiosità, ora bramo di attraversare tutte le vie e le piazze citate in questo libro! A Parigi ci sono già stato, ma stavolta potrò andarci con cognizione di causa, che è tutto un'altra cosa!

    ha scritto il 

  • 5

    Fantastico! Ho imparato più cose con questo libro che con libri o guide pallose piene di riferimenti storici (per cui ammetto la mia totale incapacità mnemonica!). Piccole chicche, grandi eventi, racc ...continua

    Fantastico! Ho imparato più cose con questo libro che con libri o guide pallose piene di riferimenti storici (per cui ammetto la mia totale incapacità mnemonica!). Piccole chicche, grandi eventi, racconti e anima di una Parigi da sempre e per sempre al centro dell'Europa. Una città splendida di cui mi sono innamorata al primo colpo e in cui a breve tornerò per scoprire alcuni dei suoi misteri svelati. Buon viaggio!

    ha scritto il 

  • 4

    Ho visitato Parigi solo una volta e solo per tre, miseri, giorni. Non potendo vedere tutto, nella necessità assoluta di selezionare con consapevolezza i luoghi da visitare, ho scelto di seguire alcuni ...continua

    Ho visitato Parigi solo una volta e solo per tre, miseri, giorni. Non potendo vedere tutto, nella necessità assoluta di selezionare con consapevolezza i luoghi da visitare, ho scelto di seguire alcuni itinerari proposti dal saggio di Augias che, senza alcun dubbio, insegna a guardare le cose con una prospettiva diversa: lega la storia delle persone, famose o meno famose, ai luoghi in cui sono vissute, che vanno un po' fuori i tragitti super turistici.
    Ho avuto un'esperienza di Parigi straordinaria, diversa, intima che mi ha lasciato il desiderio inesauribile di tornare ancora e ancora.
    Il breve capitolo sull'infelice vita del pittore Maurice Utrillo è di una malinconia lacerante.

    ha scritto il 

  • 3

    L'eleganza dialettica e narrativa di Augias consentono le tre stelline a questo libro, ma , a dire il vero, mi aspettavo maggiori suggerimenti dei luoghi parigini da visitare e meno narrazione storica ...continua

    L'eleganza dialettica e narrativa di Augias consentono le tre stelline a questo libro, ma , a dire il vero, mi aspettavo maggiori suggerimenti dei luoghi parigini da visitare e meno narrazione storica.
    E' vero che è la storia che fa dei luoghi punti di grande o poco interesse, ma in, questo libro, ha dato troppo rilievo ad essa e poco alla città di cui dovrebbe raccontare.
    Ad esempio di quanto appena affermato, quando narra della sconfitta di napoleone a Waterloo, di Parigi si parla poco, troppo poco e proprio questo aspetto ha deluso un po' le mie aspettative.
    In ogni caso leggere Augias è sempre, a mio parere, un interessante esperienza che non ci si può permettere di perdere.

    ha scritto il 

  • 0

    Purtroppo ha ragione Augias quando dice che oggetti, opere d’arte, luoghi ampiamente visitati e conosciuti, come la Tour Eiffel ad esempio, diventano “figurine”, visti unicamente attraverso le apparen ...continua

    Purtroppo ha ragione Augias quando dice che oggetti, opere d’arte, luoghi ampiamente visitati e conosciuti, come la Tour Eiffel ad esempio, diventano “figurine”, visti unicamente attraverso le apparenze, senza vedere il mondo che c’è dietro. Aggiungo io, si va in quei luoghi per fare la grande esperienza della vacanza nel posto famoso e fantastico dove vanno tutti, scattare le foto e tornare a casa per descriverla come bellissima, senza che del viaggio sia rimasto niente in realtà, è già tanto se ci si è azzardati a assaggiare qualche piatto tipico, evento anche quello da immortalare nelle foto e postare su facebook, e poi per poter comprare il souvenir. Si arriva a questo assurdo, che vai lì a affannarti a comprare mille pacchianerie per genitori, nonni, cugini, fidanzati/e, pure ilcanedellavicinadellanonnadell’amica riceve qualcosa, perché devi portare un ricordo di quel posto, senza magari averlo visitato perché eri occupato nel centro commerciale.
    Dopo essermi liberata con questo lungo sfogo, passo a Augias, che molto signorilmente e discretamente invita a cercare nel viaggio un mondo aldilà delle apparenze, raccontando storie, eventi e personaggi più o meno conosciuti legati a luoghi più o meno conosciuti, cercando di restituire una dimensione meno superficiale e diversa di una città ben nota.
    Carino.

    ha scritto il 

  • 4

    Corrado Augias propone di visitare la Parigi nascosta da due prospettive: sincronica e diacronica per “percepirvi tutto lo spessore della vita”.
    Alcune chicche:
    1. Il capitolo IV sulle catacombe, ...continua

    Corrado Augias propone di visitare la Parigi nascosta da due prospettive: sincronica e diacronica per “percepirvi tutto lo spessore della vita”.
    Alcune chicche:
    1. Il capitolo IV sulle catacombe, una passeggiata nella città sotterranea con inizio nei pressi di place Denfert-Rochereau, nel XIV arrondissement.
    2. Il capitolo V che descrive la chiesa di Saint-Sulpice, la più grande chiesa di Parigi dopo Notre-Dame, in cui Joris-Karl Huysmans ha ambientato il suo romanzo Là-Bas (Laggiù, 1891).
    3. Il capitolo VI in cui si narra la vicenda di Eloisa e Abelardo ricordati con un cenotafio neogotico nel cimitero di Père Lachaise.
    4. Il capitolo XII del caffè “Procope”, in rue de la Vieille Comédie, piccola traversa di boulevard Saint-Germain, probabilmente il caffè più antico del mondo. Fu frequentato all’inizio dagli attori della Comédie-Française e in seguito dai rappresentanti delle élite politico-letterarie, tra gli altri: Benjamin Franklin e Voltaire, i leader della Rivoluzione (Danton, Desmoulins, Marat e lo stesso Robespierre), i romantici, Alfred de Musset e George Sand, poeti e scrittori di fine secolo come Paul Arène, Oscar Wilde e Paul Verlaine (il più celebre poeta del decadentismo francese).
    5. Il capitolo XV sul Museo Cernuschi di arte orientale, posto ai margini di uno dei più bei giardini di Parigi: il Parc Monceau.
    6. Il capitolo XVII sul Muséum national d’histoire naturelle ai margini del Jardin des Plantes che espone nell’atrio l’opera di Emmanuel Frémiet.
    Il libro abbonda di aneddoti storici e letterari ma è carente di informazioni stradali, inoltre l’ordine dei capitoli non segue un criterio di prossimità dei luoghi. Lettura interessante ma non esauriente su Parigi.

    ha scritto il 

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