Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

I sessanta nomi dell'amore

By Tahar Lamri

(65)

| Paperback | 9788889862353

Like I sessanta nomi dell'amore ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Un libro sulle parole questo, nel quale si percepisce un'attenzione particolare e speciale nella scelta dei vocaboli; leggendolo ci si ritrova in cammino verso le parole, parole d'amore, parole d'incontro, capaci anche di costruire un ponte tra cultu Continue

Un libro sulle parole questo, nel quale si percepisce un'attenzione particolare e speciale nella scelta dei vocaboli; leggendolo ci si ritrova in cammino verso le parole, parole d'amore, parole d'incontro, capaci anche di costruire un ponte tra culture lontane.
Il vertiginoso amore di Elena e Tayeb si intreccia con i racconti che l'autore ci regala, storie che si portano addosso il profumo intenso e speziato del vento nordafricano e che sono una dichiarazione d'amore nei confronti della nostra lingua, l'italiano che Lamri ha scelto di abitare, che è diventato l'universo linguistico nel quale raccontare e raccontarsi.

"... la scrittura consuma le mie parole e l'amore ha bisogno di silenzio e di raccoglimento, ecco perché alla voce rimane poco. Ma con te so di poter parlare, è una libertà inedita per me.
Sei tornato da me non ti ho incontrato. Sei tornato alle mie labbra e alla curva del mio collo, il tuo profumo mi ha accompagnata nel sonno ed era lì quando mi sono svegliata".

12 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Parole come chiavi distinte, ciascuna per la propria serratura. Vedere gente qui che ha lasciato due sole stelline mi impallidisce.
    Un libro nobile, che non offende mai, che ha nella scelta peculiare dei termini il suo punto forte.
    Una distasa d'azzu ...(continue)

    Parole come chiavi distinte, ciascuna per la propria serratura. Vedere gente qui che ha lasciato due sole stelline mi impallidisce.
    Un libro nobile, che non offende mai, che ha nella scelta peculiare dei termini il suo punto forte.
    Una distasa d'azzurro.
    Incantevole il carteggio virtuale tra Tayeb ed Elena (a quest'ultima son cadute la parole più prezipse dell'intero libro), incantevole il saggio finale sul modo di vivere e vedere la scrittura di un idioma con gli occhi che hanno altrove i loro natali; incantevoli gli usi, le malinconie e i saggi silenzi narrati,
    incantevoli poi quelle brevi pagine dove viene trattata la situazione degli immigrati.
    Dopotutto, è tutta una questione di conoscenza.

    Is this helpful?

    Lu_i_gi said on Jan 5, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    il libro fa parte di un progetto editoriale che pubblica libri di scrittori immigrati, che scrivono in italiano (se non sbaglio); sono dei racconti che parlano dello "spaesamento" di chi ha acquisito la cultura del paese in cui lavora, ma non vuole p ...(continue)

    il libro fa parte di un progetto editoriale che pubblica libri di scrittori immigrati, che scrivono in italiano (se non sbaglio); sono dei racconti che parlano dello "spaesamento" di chi ha acquisito la cultura del paese in cui lavora, ma non vuole perdere le proprie radici. Da leggere, per conoscere i nostri concittadini, nati altrove

    Is this helpful?

    MariaPia said on Dec 19, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sembra di leggere un Harmony

    Is this helpful?

    Anto logo said on Dec 10, 2011 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    No, lo scrittore immigrato non è ...

    ... un esibizionista compiaciuto che non sa parlare d'altro che di sé. Ma intende per "autonarrazione" il riflesso di un'espressione interiore sempre aperta al dialogo e cioè al confronto sulll'umana esperienza, una continua ricerca della verità, ...(continue)

    ... un esibizionista compiaciuto che non sa parlare d'altro che di sé. Ma intende per "autonarrazione" il riflesso di un'espressione interiore sempre aperta al dialogo e cioè al confronto sulll'umana esperienza, una continua ricerca della verità, lungi dai "vasti palazzi della memoria" e rivolta al sempre mutevole presente, incalzante e imperativa, dunque l'esperienza di tutti gli uomini.

    (pag. 196)

    Is this helpful?

    LaZìa said on Aug 12, 2011 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    in arabo ci sono quasi sessanta nomi per descrivere l'Amore; non certo sinonimi, ma più che altro parole che descrivono ognuna una delle miriadi di sfumature che l'Amore assume dentro il cuore degli amanti, oppure gli effetti che esso provoca.
    Tahar ...(continue)

    in arabo ci sono quasi sessanta nomi per descrivere l'Amore; non certo sinonimi, ma più che altro parole che descrivono ognuna una delle miriadi di sfumature che l'Amore assume dentro il cuore degli amanti, oppure gli effetti che esso provoca.
    Tahar Lamri cerca, con la sua scrittura, di farli vivere - quasi tutti questi sessanta nomi - sia nei racconti che compongono il libro che nel racconto a cornice - peraltro, narrato come scambio epistolare d'amore tra Elena e Tayeb riscrivendo le e-mail che i due si sono scambiati.
    una scrittura veramente fluida, e competente. che affabula, che mostra ognuna delle mille sfaccettature che essa esprime con le sue parole.
    bellissimi i racconti brevi, piccole beffe spesso con protagonisti giovani immigrati: lasciano sulla bocca, alla fine, una risata amara.

    Is this helpful?

    l'affabulatore said on Feb 26, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (65)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 202 Pages
  • ISBN-10: 8889862351
  • ISBN-13: 9788889862353
  • Publisher: Michele di Salvo
  • Publish date: 2007-03-01
  • Also available as: Others
Improve_data of this book

Groups with this in collection