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I sette calici dell'eresia

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.0
(195)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 608 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 886061547X | Isbn-13: 9788860615473 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Un nuovo, inquietante caso per mastro Shardlake, l'avvocato-detective al tempo di Enrico VIII. In un Paese già dilaniato dalle dispute religiose e dai processi per stregoneria ed eresia, si aggiunge il terrore superstizioso per una serie di raccapriccianti omicidi, perpetrati secondo un preciso rituale. Tra le vittime, anche un caro amico e collega di Shardlake, che in segreto comincia a indagare, calandosi in un mistero sempre più fitto dove le oscure profezie dell'Apocalisse sembrano cupamente avverarsi, in una progressione inarrestabile.
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  • 3

    Libro ambientato nel 1543, in una Londra di 60mila abitanti, corrotta e tetra. Dove la chiesa aveva il potere di decidere della vita di migliaia di persone forse anche in misura maggiore del re.
    Se predichi idee poco tradizionaliste e conservatrici, sarai messo al rogo.
    Se vendi carne ...continua

    Libro ambientato nel 1543, in una Londra di 60mila abitanti, corrotta e tetra. Dove la chiesa aveva il potere di decidere della vita di migliaia di persone forse anche in misura maggiore del re.
    Se predichi idee poco tradizionaliste e conservatrici, sarai messo al rogo.
    Se vendi carne nella quaresima, sei arrestato, giudicato e quasi sicuramente ucciso.
    Questa è l'Inghilterra (o l'esemplificazione dell'Europa) del XVI secolo, con una Chiesa vestita delle peggiori vesti che si possa pensare.
    E' in questa atmosfera che troviamo mastro Shardlake, avvocato a un passo dall'ateismo, gobbo e con idee misericordiose verso i poveri.
    Lo incontriamo all'interno della sua villa, poco prima che il suo migliore amico, Elliard, venga trovato morto dentro una fontana del Lincoln's Inn.
    L'apocalisse parla di sette coppe versate, ognuna collegata a una piaga. Ognuna vista come uno scalino verso l'armageddon.
    Elliard rappresenta la terza coppa, mancano le prime due e, successivamente, altre 4.
    Ma chi sono le vittime? Ma soprattutto, chi è l'assassino? un uomo posseduto dal demonio o semplicemente pazzo?
    Sarà Shardlake, insieme al suo assistente Barak e una schiera di amici/politicanti a dover risolvere il caso.

    Quello che mi ha affascinato de "I sette calici dell'eresia" non è tanto la storia (secondo me lenta) ma l'ambientazione, la londra di quei tempi e chi ci abitava. Le usanze, le credenze, i modi di fare e comportarsi. E poi la Chiesa, il suo voler dominare i riformisti.
    La narrazione come ho già detto è abbastanza lenta, in alcune parti interessanti ma senza riuscire ad appassionarmi appieno.

    ha scritto il 

  • 5

    Coinvolgente

    Bel romanzo, degno seguito dei precedenti di Sansom con protagonista l'avvocato Shardlake. Splendide le descrizioni storiche della Londra di Enrico VIII sia dal punto di vista sociologico sia da quello politico. Un thriller coinvolgente, ben costruito che ti appassiona sino alla fine. Sicuramente ...continua

    Bel romanzo, degno seguito dei precedenti di Sansom con protagonista l'avvocato Shardlake. Splendide le descrizioni storiche della Londra di Enrico VIII sia dal punto di vista sociologico sia da quello politico. Un thriller coinvolgente, ben costruito che ti appassiona sino alla fine. Sicuramente da leggere

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo! Bellissimo e semplicemente bellissimo!

    Questo quarto libro della saga del avvocato gobbo Matthew Shardlake, potrei dirlo il più bello della serie! Che era già di notevole pregio!
    Questo volume mi ha tenuta incollata alle pagine.
    Ho sussultato, ho riso, mi sono lambiccata il cervello in cerca dell'assassino. Ho temuto per ...continua

    Questo quarto libro della saga del avvocato gobbo Matthew Shardlake, potrei dirlo il più bello della serie! Che era già di notevole pregio!
    Questo volume mi ha tenuta incollata alle pagine.
    Ho sussultato, ho riso, mi sono lambiccata il cervello in cerca dell'assassino. Ho temuto per la vita del "buon gobbo" e dei suoi amici, oltre che essermi letteralmente spaventata quando finalmente l'assassino ha fatto la sua comparsa.
    Scritto con una maestria rara, che da' un ritmo avvincente alla storia!
    Indubbiamente: bellissimo!

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo e ben scritto!

    Mastro Shardlake, incorruttibile ex-riformatore è intento a risolvere un caso di morti misteriose, una riguarda anche un suo amico, compiute da un folle, o da un setta, che tenta di rappresentare un passo dell'Apocalisse in cui gli angeli di Dio riversano sul mondo le sette coppe dell'ira, provoc ...continua

    Mastro Shardlake, incorruttibile ex-riformatore è intento a risolvere un caso di morti misteriose, una riguarda anche un suo amico, compiute da un folle, o da un setta, che tenta di rappresentare un passo dell'Apocalisse in cui gli angeli di Dio riversano sul mondo le sette coppe dell'ira, provocandone la fine.
    L'autore affronta l'aspetto della dissoluzione dei monasteri voluta dal Enrico VIII, in seguito alla riforma della chiesa d'Inghilterra, addentrandosi nella descrizione delle miserabili condizioni di vita dei malati privati delle cure offerte un tempo dagli istituti monastici e della vita degli ex-monaci costretti a tornare nella vita secolare. Sansom si concentra anche sulla costruzione del giallo rispetto al tentativo di offire un affresco storico. Forse troppo blando il tentativo di illustare l'ultima fase delle peripezie matrimoniali di Enrico VIII, impegnato in questa parte della saga nelle trattative per le nozze con la sua ultima moglie, Catherine Parr, che si incrociano come sempre con le indagini di "mastro" Shardlake, anche se in ogni caso il libro è decisamente al di sopra della media nel suo genere. Ho scoperto che ce ne sono altri.... quindi sotto a ricercarli!

    ha scritto il 

  • 5

    Divorato

    Un giallo storico ambientato nella Londra del 1453, dilaniata dalla guerra tra diverse correnti religiose. Un libro con un'atmosfera buia e paranoica, tra intrighi politici e fanatismi religiosi dove il mistero di uccisioni misteriose si inserisce alla perfezione.
    Promosso a pieni voti. ...continua

    Un giallo storico ambientato nella Londra del 1453, dilaniata dalla guerra tra diverse correnti religiose. Un libro con un'atmosfera buia e paranoica, tra intrighi politici e fanatismi religiosi dove il mistero di uccisioni misteriose si inserisce alla perfezione.
    Promosso a pieni voti.

    ha scritto il 

  • 5

    Londra, AD 1543

    Di questo libro mi è piaciuto tutto!
    Sansom si conferma un maestro nel saper descrivere un'epoca storica difficile e piena di contrasti come l'Inghilterra di metà Cinquecento, dilaniata dalle guerre di religione tra riformisti, papisti e conservatori; un'epoca in cui la Fede viene messa a d ...continua

    Di questo libro mi è piaciuto tutto!
    Sansom si conferma un maestro nel saper descrivere un'epoca storica difficile e piena di contrasti come l'Inghilterra di metà Cinquecento, dilaniata dalle guerre di religione tra riformisti, papisti e conservatori; un'epoca in cui la Fede viene messa a dura prova, in cui la Superstizione ha ancora un ruolo importantissimo. In questo contesto la trama gialla si inserisce alla perfezione e il percorso che porta Mastro Shardlake a scoprire l'autore di atroci delitti che richiamano le profezie sull'Apocalisse offre uno spunto per trattare temi come appunto la Fede, il libero arbitrio, la superstizione e la pazzia (le scene ambientate nel sanatorio di Bedlam mettono più di un brivido).
    Tra i libri che ho letto di Sansom, questo è a mio avviso il migliore.

    ha scritto il 

  • 0

    "I sette calici dell'eresia" è il quarto capitolo della saga che vede per protagonista l'avvocato londinese del XVI secolo Matthew Shardlake.
    Questa volta l'incorruttibile ex-riformatore è intento a risolvere il caso di morti misteriose, compiute da un folle che tenta di rappresentare un pa ...continua

    "I sette calici dell'eresia" è il quarto capitolo della saga che vede per protagonista l'avvocato londinese del XVI secolo Matthew Shardlake.
    Questa volta l'incorruttibile ex-riformatore è intento a risolvere il caso di morti misteriose, compiute da un folle che tenta di rappresentare un passo dell'Apocalisse in cui gli angeli di Dio riversano sul mondo le sette coppe dell'ira, provocandone la fine.

    ha scritto il 

  • 5

    Terzo appuntamento con le avventure di Mastro Shardlake nell'Inghilterra di Cromwell: l'autore non si smentisce e confeziona un romanzo di altissimo livello, che nonostante le quasi 600 pagine matiene vivo l'interesse del lettore intorno alle vicende oscure che coinvolgono il nostro protagonista, ...continua

    Terzo appuntamento con le avventure di Mastro Shardlake nell'Inghilterra di Cromwell: l'autore non si smentisce e confeziona un romanzo di altissimo livello, che nonostante le quasi 600 pagine matiene vivo l'interesse del lettore intorno alle vicende oscure che coinvolgono il nostro protagonista, chiamato ad indagare sulla morte di un collega e amico.
    Come nelle opere precedenti, l'inquadramento storico è eccellente: l'Inghilterra del XVI secolo rivive vividamente nelle pagine di questo romanzo con una ricostruzione dettagliata che riesce a trasmettere perfettamente il clima di instabilità politica e sociale dell'epoca, senza per questo appesantire in alcun modo la scorrevolezza delle vicende narrate, arricchendola anzi ulteriormente.
    Le vicende narrate, appunto: la trama si rivela estremamente solida e ricca di colpi di scena, fino al finale a sorpresa, che rivela come nulla di quanto narrato sia superfluo, ma come nei dettagli narrativi si celi la chiave risolutiva dell'enigma; i personaggi come al solito sono ottimamente caratterizzati, a partire dal protagonista, un personaggio memorabile a cui non ci si può non affezionare e insieme al quale si soffre nelle avversità e si gioisce nei successi.

    ha scritto il 

  • 4

    Un bel giallo ambientato nella cupa Londra del 1543. Avvincente nel ritmo ed interessante nella ricerca di una esplorazione piuttosto profonda della psicologia dei principali protagonisti, a partire dall'avvocato (detective) Shardlake.

    ha scritto il