Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

I sette pazzi

By Roberto Arlt

(9)

| Hardcover

Like I sette pazzi ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

25 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Erdosain aveva scoperto l’inquietudine di guardare un cielo pulito che a lui invece sembrava offuscato da una fuliggine visibile solo a uno spirito intristito.
    - È da molto tempo che lei vive in questo modo?
    - Sì, da molto tempo.

    Sarà l’ascen ...(continue)

    Erdosain aveva scoperto l’inquietudine di guardare un cielo pulito che a lui invece sembrava offuscato da una fuliggine visibile solo a uno spirito intristito.
    - È da molto tempo che lei vive in questo modo?
    - Sì, da molto tempo.

    Sarà l’ascendenza tedesca di Roberto Artl, che visse la sua storia di scrittore come un “anti-Borges”, ma questo romanzo ha senza dubbio un retrogusto mitteleuropeo.
    È un libro del Novecento, forse uno di quelli che portano alle estreme conseguenze la crisi dell’uomo moderno, che ha abbandonato le certezze del passato e non sa ancora a che cosa votarsi.
    E se sia la religione che le ideologie sono menzogne di cui gli uomini hanno bisogno - tanto che una prospettiva rivoluzionaria vale un'altra, prima si progetta una rivoluzione, ci sarà tempo per pensare che marchio volerle appiccicare - per lo meno le prime assicuravano un supporto morale.
    Non c’è un personaggio di questa storia che abbia una sola certezza morale.

    Artl rende magistralmente l’idea indipendentemente dal modo in cui sviscera le sue figure: che siano i loro progetti rivoluzionari, i propri piani di dominio del mondo – con tanto di ipotesi molto attuali sull’uso di armi di distruzioni di massa – la frequentazione di casinò e bordelli o – quasi la metà del romanzo è dedicata a queste analisi – il racconto della loro interiorità malata, delirante, che si estrania dalla realtà per immaginare altre realtà ancora più squallide.

    Detesto ravvisare a tutti i costi elementi di profezia in un’opera letteraria, ma leggere in un testo del 1929 allusioni a uno sterminatore di pidocchi che vuole a tutti i costi tentare Gesù Cristo, o a treni su cui salgono migliaia di persone con destinazione ignota, invisibili perché tutte le tendine ai finestrini sono tirate, ecco. Mi domando se poi la storia non abbia voluto a tutti i costi ispirarsi agli incubi peggiori degli scrittori, riuscendo a portarli in un abisso ancora più profondo.

    Salvo qualche riferimento en passant al ruolo dell’esercito in Argentina, la prospettiva di Artl resta europea: Lenin e Mussolini sono le figure archetipiche della rivoluzione. La prostituta sogna sui libri di Carolina Invernizio. E tutta quell’analisi dell’angoscia, della paranoia, della tristezza suona così austriaca.

    La vicenda raccontata non è una vera storia, salvo rari episodi che portano avanti in qualche modo un intreccio. L’autore stesso invita, nelle note a piè pagina, a leggere “I lanciafiamme”, seguito del racconto.
    Arrivati alla fine dei “Sette pazzi”, andare a cercare la prosecuzione diventa interessante, ma non per forza indispensabile.
    Perché anche questo romanzo ha un suo contenuto, se non nella trama nella rappresentazione di un mondo che non sa più a che cosa aggrapparsi – e da lì a poco sceglierà la strada dell’autodistruzione, per fortuna, ancora una volta, non irreversibile.

    Artl, così insoddisfatto di Buenos Aires, così innamorato e allo stesso tempo risentito con il tango galeotto, forse sradicato, troppo europeo perfino per gli aneliti europei degli Argentini, riversa nella sua opera tutto questo disagio.
    Senza esprimere giudizi morali, peraltro. Consegna descrizioni al lettore. A cui trarne le conseguenze è perfin troppo semplice.

    ---

    * Digrignava i denti per calmare i nervi irrigiditi in una carne che si abbandonava con la mollezza di una spugna alle onde di tenebre straripate dal cervello.
    * - E lei esclude di sbagliarsi?
    - Certo, ci ho pensato, ma mi comporto come se avessi ragione.

    * - Capisco, preferiva credere nel metodo piuttosto che sperimentarlo.
    * Nel corso del tempo, i rari personaggi da romanzo che aveva incontrato non erano poi così interessanti come nei romanzi; tutt’altro, le caratteristiche che li facevano apparire straordinari nei libri erano proprio quegli aspetti odiosi che nella vita li rendevano ripugnanti.

    Is this helpful?

    F.Ramone said on Jul 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Delirio...............

    La realtà ha superato la fantasia malata di queste sette strambe persone.

    Is this helpful?

    Diabolih said on May 12, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Bambini allo sbaraglio

    Più che pazzi, i personaggi di questo libro sono ragazzini. Ragazzini che giocano in cortile in una lunga giornata estiva alla fine dell'anno scolastico, la cui fantasia partorisce improbabili nazioni finte sostenute da ancor più improbabili progetti ...(continue)

    Più che pazzi, i personaggi di questo libro sono ragazzini. Ragazzini che giocano in cortile in una lunga giornata estiva alla fine dell'anno scolastico, la cui fantasia partorisce improbabili nazioni finte sostenute da ancor più improbabili progetti finanziari e nelle cui menti realtà e sogno si confondono e sconfinano una nell'altro, dando vita a un mondo folle e onirico.
    Libro bizzarro e strampalato, che non ha né inizio né fine, e che resta lì sospeso per aria, lasciando al lettore l'impressione di aver assistito a una pièce del teatro dell'assurdo o a un cartone animato psichedelico, alquanto evanescente e, temo, presto dimenticato.

    Is this helpful?

    Splendini said on Apr 23, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    A tratti mi è passato un po' lento, ma non posso negare la vena descrittiva e la profondità di Arlt. Un esploratore degli abissi umani, di quel dolore e di quell'angoscia di vivere quasi fisici che in alcuni casi portano alla pazzia.
    Indubbiamente un ...(continue)

    A tratti mi è passato un po' lento, ma non posso negare la vena descrittiva e la profondità di Arlt. Un esploratore degli abissi umani, di quel dolore e di quell'angoscia di vivere quasi fisici che in alcuni casi portano alla pazzia.
    Indubbiamente un libro intenso e molto particolare, sia nella scrittura che nella trama: bisogna essere dell'umore giusto per leggerlo.

    Is this helpful?

    Altrovista said on Mar 31, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Il golpe prima del golpe.

    Libro meraviglioso, carico di introspezione, visioni, spazi terreni di vita pulsante e spazi onirici angoscianti.
    Erdosain, Raskolnikov trapiantato a Buenos Aires, si chiede quale sia lo scopo dell'esistenza, concludendo che la menzogna è il pilastro ...(continue)

    Libro meraviglioso, carico di introspezione, visioni, spazi terreni di vita pulsante e spazi onirici angoscianti.
    Erdosain, Raskolnikov trapiantato a Buenos Aires, si chiede quale sia lo scopo dell'esistenza, concludendo che la menzogna è il pilastro delle dinamiche sociali.Cerca il riscatto, sogna un avvenire glorioso, inventa, perennemente, inventa.Attorno a lui figure grottesche, personaggi dei sobborghi e rappresentanti del potere, pazzi perchè "Quello che chiamiamo pazzia è semplicemente la mancata abitudine nostra al pensiero degli altri."
    Analisi psicologica altissima dell'individuo perduto che annusa l'aria dell'imminente rivoluzione (scritto tra il 1928 e 29, il romanzo anticipa il moto rivoluzionario del 1930), inchiodato ma contemporaneamente lucido. Autodidatta.

    Is this helpful?

    Helleonora said on Mar 20, 2014 | 1 feedback

  • 4 people find this helpful

    Remo Erdosain è un inventore fallito nonostante idee brillantissime come la tintoria per cani o la cravatta metallica; è un alienato che ha l’aggravante di essere argentino, quindi sommamente sensibile al fascino del magico; è uno psicotico letteralm ...(continue)

    Remo Erdosain è un inventore fallito nonostante idee brillantissime come la tintoria per cani o la cravatta metallica; è un alienato che ha l’aggravante di essere argentino, quindi sommamente sensibile al fascino del magico; è uno psicotico letteralmente stracolmo di turbe sessuali, livido odio e frustrazione repressa che canalizza ogni sua ambizione di rivincita nell’adesione alla ridicola setta di cospiratori fuori di testa capeggiata dall'Astrologo, un rivoluzionario metafisico convinto che la menzogna sia alla base della felicità umana (utopia, a pensarci bene, forse efficacemente realizzata in seguito dalla società dei consumi).

    I sette pazzi è un labirinto di vaneggiamenti, monologhi in bilico tra autoanalisi ed allucinazione e deliranti teorie di ingegneria sociale mescolate assieme in una marmellata ideologica a sfondo mistico. Se la letteratura argentina è la deformazione grottesca e surreale della letteratura europea (così come i ritratti della pittura espressionista sono il corrispondente grottesco e surreale della ritrattistica tradizionale) questo libro ne è un esempio perfetto.

    Gli intenti apocalittici del romanzo però appaiono oggi alquanto sbiaditi ed il libro, col tempo, ha perso molta della sua forza, sia suggestiva che eversiva. Lo stesso stile di Arlt, che nel 1929 poteva essere oltraggioso e di avanguardia nel suo tentativo di dar voce all’angoscia dell’uomo moderno, oggi appare velleitario e invecchiato male. Per tutti io sono la negazione della vita, quasi il non-essere. Ma un uomo non esiste solo nell’azione. Esiste pur essendo un non-essere? La domanda, confesso, non mi ha tolto il sonno.

    E Hipòlita pensava: questo qui per tutta la vita non farà altro che lamentarsi e soffrire. A cosa mi serve uno così? Dovrei pure mantenerlo. (...) Eppure sono fatti tutti così, i deboli sono intelligenti e inutili, gli altri brutali e noiosi. (...) Fanno pena.

    Is this helpful?

    Calibano said on Jan 10, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (9)
    • 4 stars
  • Hardcover 299 Pages
  • ISBN-10: A000095409
  • Publisher: Bompiani
  • Publish date: 1971-03-01
  • Also available as: Paperback , Others , eBook
Improve_data of this book