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I sotterranei di Bologna

By Loriano Macchiavelli

(445)

| Paperback | 9788804514299

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Book Description

Questa volta Bologna si rivela sinistra agli occhi del sergente Sarti Antonio. Il suo collega Zodiaco Mainardi, detto Oroscopo, viene ritrovato cadavere nelle acque dell'antico approdo del Battiferro. L'ucciso, che ha prestato servizio in Sicilia, è Continue

Questa volta Bologna si rivela sinistra agli occhi del sergente Sarti Antonio. Il suo collega Zodiaco Mainardi, detto Oroscopo, viene ritrovato cadavere nelle acque dell'antico approdo del Battiferro. L'ucciso, che ha prestato servizio in Sicilia, è in odore di mafia e nella sua casa viene trovato un pacco di droga. Ma Sarti Antonio non si fida di una soluzione tanto semplice e la fine di altri personaggi lo convince che ci sia ben altro su cui far luce. Durante le indagini conoscerà una Bologna di cui non immaginava l'esistenza. E' quella degli antichi canali navigabili, ora in parte ricoperti, delle fogne, dei sotterranei e dei suoi imprevedibili abitanti.

52 Reviews

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    Primo romanzo che leggo di questo autore: mi è piaciuto molto il personaggio del sergente Sarti: disincantato, complesso, il classico "antieroe". Molto bello anche il tratteggio dei numerosi personaggi presenti nel romanzo e la descrizione di una Bol ...(continue)

    Primo romanzo che leggo di questo autore: mi è piaciuto molto il personaggio del sergente Sarti: disincantato, complesso, il classico "antieroe". Molto bello anche il tratteggio dei numerosi personaggi presenti nel romanzo e la descrizione di una Bologna sicuramente insolita. l'unica perplessità è sulla trama che, a mio avviso, è pressoché inesistente e costituisce il pretesto per narrare tutto il resto.

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    Barbalbero said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

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    Un giallo che perplime.

    Per la descrizione della Bologna sotterranea, piena di segreti e misteri, gli darei 4 stelline. La ricostruzione dei sotterranei è molto accurata, piena di dettagli storici e aneddoti (se siano veri o no non importa, ci si potrebbe costruire sopra un ...(continue)

    Per la descrizione della Bologna sotterranea, piena di segreti e misteri, gli darei 4 stelline. La ricostruzione dei sotterranei è molto accurata, piena di dettagli storici e aneddoti (se siano veri o no non importa, ci si potrebbe costruire sopra un giro turistico in poco tempo).

    Il giallo invece è deludente, privo di logica, assolutamente poco interessante: il solito intreccio politico-delinquenziale, e per di più è risolto per caso. Per molti aspetti credo sia quindi un giallo realistico e assolutamente credibile. Purtroppo è ben poco interessante.

    Mi è piaciuto il tono ironico e affettuoso della voce narrante (che poi è l'autore), che spesso interloquisce con il suo protagonista. Meno il protagonista, volenteroso ma sinceramente poco interessante, e i comprimari: Rosas è interessante ma sgradevole, Pellicano macchiettistico e incomprensibile (viene giustamente fatto parlare in gergo e anche io, come Sarti Antonio ci capisco si e no il 20%).

    Come detto bella descrizione di Bologna, giallo non pervenuto. Nel complesso tra il deludente e il così così.

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    Cristina said on Jun 2, 2014 | Add your feedback

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    Con dispiacere, devo dire che qui Macchiavelli mi ha molto deluso. Uscito nel 2002, il libro sembra fermo agli anni '70, e sfoggia uno stile antiquato, pieno di spiritosaggini trite e ritrite e ironie così ripetute che fiiniscono con l'annoiare. C'è ...(continue)

    Con dispiacere, devo dire che qui Macchiavelli mi ha molto deluso. Uscito nel 2002, il libro sembra fermo agli anni '70, e sfoggia uno stile antiquato, pieno di spiritosaggini trite e ritrite e ironie così ripetute che fiiniscono con l'annoiare. C'è una dura critica a Bologna, città solo apparentemente onesta e accogliente, e in realtà sempre più chiusa nell'individualismo e nell'interesse privato (e questo è lodevole), ma tutto pare legato a una nostalgia eccessiva e poco costruttiva. Sarti Antonio è evidentemente incapace di adeguarsi al presente e se questo in alcune circostanze è comprensibile (come quando stigmatizza decisamente l'atteggiamento esaltato di un poliziotto presente al G8 di Genova, o come quando non riesce ad accettare il razzismo strisciante che è giunto in città), in altre è sgradevole. Fortemente critico verso “i questurini che vivono di informatica, che hanno una laurea in qualcosa, che sanno di Adorno e cultura di massa, esattamente come i nuovi delinquenti”, non si rende conto che il mondo è cambiato, e non per forza in peggio. Non tutto ciò che è nuovo è frutto dell'opera del demonio, verrebbe da dire: spiace trovare in un personaggio anticonformista e poco incline al moralismo un approccio al mondo così passatista, per non dire conservatore.
    Peccato anche per il finale buttato via con una velocità inspiegabile e fastidiosa, dopo un crescendo di colpi di scena che avrebbe meritato una chiusura più degna e più completa.

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    Crash said on Apr 7, 2014 | Add your feedback

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    Altri libri di Macchiavelli, nonostante secondo me scriva con uno stile un po' piatto, mi erano piaciuti di più. Storia e personaggi sono così così... e la tematica di per sé intrigante dei sotterranei bolognesi non mi sembra sfruttata a dovere.

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    Prettysilvia said on Feb 15, 2014 | Add your feedback

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    I sotterranei di Bologna è uno dei romanzi polizieschi scritti da Loriano Macchiavelli che ha per protagonista “il questurino” Sarti Antonio, uno dei più conosciuti poliziotti italiani.
    Tutto inizia con il ritrovamento del cadavere di un collega ...(continue)

    I sotterranei di Bologna è uno dei romanzi polizieschi scritti da Loriano Macchiavelli che ha per protagonista “il questurino” Sarti Antonio, uno dei più conosciuti poliziotti italiani.
    Tutto inizia con il ritrovamento del cadavere di un collega poliziotto nelle acque del Battiferro, alla periferia di Bologna. Il Battiferro è una delle tre conche navigatorie costruite nel XV secolo, in cui un tempo approdavano e transitavano i barconi in arrivo da Ferrara e dal mare Adriatico; ai tempi della storia, è luogo di rifugio per disperati che non hanno trovato niente di meglio. Il ritrovamento di questo cadavere è l’inizio di una trama complessa che vedrà coinvolti personaggi politici, uomini della Curia, persone comuni, disperati e dimenticati che vivono nei sotterranei. La storia è scorrevole e l’intreccio interessante, anche se il finale è un po’ deludente, forse perché risolvere il giallo non costituiva la priorità assoluta di Macchiavelli. La forza del libro è nel ritmo del racconto, nella scrittura fluida, nella perfetta caratterizzazione dei personaggi, nell'appassionante viaggio nei sotterranei di Bologna, oltre che nella lucida capacità di osservare il cuore degli uomini e di mettere a nudo il vizio e il degrado dei tempi moderni.
    Non avevo mai letto fino ad ora nessun libro di Loriano Macchiavelli, anche se questo “I sotterranei di Bologna“ stazionava nella mia libreria da tempo. Lo avevo acquistato incuriosita dal titolo e con in mente le domande che erano sorte spontanee dopo aver scoperto, nascosto tra i palazzi, uno dei canali di Bologna, quello di via delle Moline. Mi incuriosiva e affascinava l’idea di una Bologna nascosta e sotterranea piena di canali e avrei voluto saperne di più. Questo libro ha soddisfatto pienamente questa curiosità e mi ha convinto che ci sono molte cose da conoscere e approfondire su Bologna, che forse più di altre città rappresenta un luogo profondamente diverso da quello che può sembrare a chi si accontenta di guardarla distrattamente; non a caso, tra le righe del libro, l'autore ci dice:” Bologna si rivela solo a chi ha la pazienza di indagarla. Allora mostra la parte più affascinante perché viene da lontano e ha tante cose da raccontare”.
    Macchiavelli si concede moltissime digressioni storiche e queste parentesi contribuiscono a rendere il libro molto più di un semplice romanzo poliziesco. L’impressione che ho avuto è che, prima ancora di essere autore di libri gialli, l'autore sia un grande narratore di storie della sua Bologna. Una città che ama e che osserva sia con profonda nostalgia per i tempi migliori che con evidente preoccupazione per quella che è e per quella che sembra diventare.
    La molla che mi ha fatto scegliere questo libro tra gli scaffali dove “aspettava da un po’” è stata la partecipazione al raduno di Anobii organizzato il 1 giugno a Bologna. Loriano Macchiavelli era presente all'incontro, insieme ad altri autori di libri polizieschi e mi ha particolarmente colpito per la saggezza, l’acume e il sottile e sempre azzeccato sense of humour. Leggere questo libro, ritrovando qua e là, tra le varie digressioni storiche e di costume, lo spirito critico dell’autore che avevo da poco avuto occasione di ascoltare dal vivo è stata un’emozione nell'emozione.

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    Nuvola in viaggio said on Jun 21, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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  • Paperback 250 Pages
  • ISBN-10: 8804514299
  • ISBN-13: 9788804514299
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: 2003-03-01
  • Also available as: Hardcover , Others
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