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I tuoi anni migliori devono ancora venire

Le sorprendenti risorse del cervello di mezz'età

Di

Editore: Mondadori

3.8
(4)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 244 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804606533 | Isbn-13: 9788804606536 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

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Descrizione del libro
Vi è già capitato di girare esasperati tentando di ricordare dove avete parcheggiato la macchina due ore prima? O di entrare in una stanza e scoprire di aver dimenticato qual era la cosa che eravate andati a prendere? O di fare i salti mortali per evitare di lasciar capire al vostro interlocutore che non riuscite proprio a rammentare chi sia?
La prima volta che accadono, episodi simili passano inosservati, ma quando diventano frequenti e si presentano in quella controversa fase della nostra vita chiamata "mezz'età", cominciamo ad avvertire un campanello d'allarme e a domandarci se il nostro cervello non stia definitivamente perdendo alcune delle sue capacità.
Le più recenti ricerche al riguardo sembrano escluderlo; anzi, neuroscienziati e psicologi sono convinti che finora le prestazioni del cervello maturo siano state sottovalutate. Certo, l'encefalo perde un po' della preziosa materia grigia di cui è costituito, ma in compenso registra un aumento della sostanza bianca, la mielina, che consente una maggiore velocità di elaborazione dei dati. E grazie alla sua capacità di riorganizzarsi, sviluppa nuovi, efficaci sistemi per trovare risposte rapide a problemi complessi, riconoscendo gli schemi generali delle situazioni e valutando la realtà nel suo insieme. Ma non è tutto: questa è anche una fase della vita in cui si è più sereni, perché il cervello è in grado di gestire meglio i sentimenti e le emozioni.
Barbara Strauch ha condotto sul tema un'indagine a tutto campo, giungendo a dimostrare come oggi le persone di mezz'età forse dimenticano dove hanno lasciato le chiavi di casa, ma riescono a fare contemporaneamente e con disinvoltura un sacco di cose: avere un'intensa e proficua vita lavorativa e sociale, imparare a usare tecnologie in vorticosa evoluzione, gestire assillanti genitori anziani e problematici figli adolescenti, nonché utilizzare mezzi informatici sempre più sofisticati. Vivace e ricco di aneddoti, il libro presenta le più recenti scoperte scientifiche a proposito delle potenzialità del cervello e offre una guida utile e aggiornata dei metodi per mantenerlo in forma.

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  • 3

    Il libro riguarda il cervello "di mezza età", grosso modo fra 40 e 60/65 anni, anche se ciò che vale a quell'età per mantenerlo bene, vale anche dopo i 60/65 per declinare meno precipitosamente.
    Premessa: in inglese "to age" non significa necessariamente invecchiare, ma anche crescere, anda ...continua

    Il libro riguarda il cervello "di mezza età", grosso modo fra 40 e 60/65 anni, anche se ciò che vale a quell'età per mantenerlo bene, vale anche dopo i 60/65 per declinare meno precipitosamente.
    Premessa: in inglese "to age" non significa necessariamente invecchiare, ma anche crescere, andare avanti nell'età: quindi sussiste un po' di incertezza nella traduzione dall'originale.
    Importante. Fino a pochi anni fa, la scienza riteneva che i neuroni erano una dotazione finita, come gli ovuli nelle ovaie femminili. Si poteva sperare che non si spegnessero troppo presto, ma non si poteva contare su un loro rinnovamento. Oggi invece si parla di neo-neuroni, cioè di neuroni neonati, e di come facilitarne la nascita. Pare che l'esercizio fisico aerobico sia il metodo irrinunciabile, unito ad alimentazione sana, socialità, stimoli e curiosità intellettuali, sfide conoscitive incessanti. Insomma, bisogna lavorare !

    ha scritto il 

  • 4

    Per non tirare i remi in barca

    L'analisi del cervelo di mezza età tra gioie e dolori ma alla fine il libro dimostra, anche su basi scientifiche, che ci sono molte risorse inaspettate nel cervello maturo. Una cosa è certa, se non ci si rassegna alle prime perdite di colpi si possono avere delle belle sorprese. Consolante!

    ha scritto il