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I vendicatori

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.4
(1270)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 432 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Olandese , Polacco , Ceco , Svedese , Portoghese

Isbn-10: 8820023644 | Isbn-13: 9788820023645 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tullio Dobner

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Scritto con lo pseudonimo Richard Bachman

E' un pomeriggio estivo a Wentworth, nell'Ohio, e in Poplar Street tutto sembra normale. Il ragazzo dei giornali sta facendo il suo giro, i frisbee stanno volando, i barbecue sono già pronti. L'unica cosa che stona in questo quadretto è il furgone parcheggiato proprio in cima alla collina. Presto si metterà in moto e comincerà una serie di omicidi. E quando la notte avvolgerà Poplar Street, gli abitanti superstiti si troveranno in un altro mondo, un mondo dove qualunque cosa, non importa quanto terrificante, è possibile... e dove "I Vendicatori" sono già sul loro cammino.
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  • 3

    Libro entretenido con un misterio con tintes sobrenaturales y una población aislada que va viendo como todo su mundo cambia. Para ser una novela de Stephen King, me pareció muy simple y poco original, aunque indudablemente engancha.

    ha scritto il 

  • 3

    Molto strano... forse un po' troppo...

    Romanzo strettamente legato a Desperation e da leggere come suo sequel/prequel!<br />Se in Desperation King tiene a freno (molto relativamente si intende...) il male imperversante sui poveri malcapitati di turno, qui Bachman si scatena come una sorta di 'King senz'anima', senza freni ...continua

    Romanzo strettamente legato a Desperation e da leggere come suo sequel/prequel!<br />Se in Desperation King tiene a freno (molto relativamente si intende...) il male imperversante sui poveri malcapitati di turno, qui Bachman si scatena come una sorta di 'King senz'anima', senza freni e, soprattutto, senza rimorso!<br />Meno intrippante di 'Desperation' (superiore a questo romanzo a livello di trama) ma non per questo un cattivo romanzo, anzi: il 'tocco malefico' donato da Bachman alla storia le regala quel non so che di 'malignità intrinseca' che è sempre sotto gli occhi durante tutta la lettura!<br />L'inizio è un po' ostico (soprattutto se letto come 'primo dei due romanzi') e lento e la parte finale salta da una parte all'altra mostrando contemporaneamente i vari punti di vista dei personaggi coinvolti... forse però, lo fa un po' troppo, il che può portare ad un certo disorientamento... con un po' di impegno comunque, questa difficoltà si supera agilmente!<br />In ogni caso un buon romanzo, visionario e spietato al tempo stesso! Per chi pensa che in 'Desperation' alcune scene siano 'troppo cattive'... molto consigliato!

    ha scritto il 

  • 3

    Cosa accade quando la fervida fantasia di un bambino autistico incontra uno dei "demoni" più cattivi creato dalla mente di King? Eccolo spiegato in questo piccolo romanzo molto avvincente sin dalle prime righe, che fa crollare un piccolo sobborgo di una piccola cittadina in un pomeriggio a dir po ...continua

    Cosa accade quando la fervida fantasia di un bambino autistico incontra uno dei "demoni" più cattivi creato dalla mente di King? Eccolo spiegato in questo piccolo romanzo molto avvincente sin dalle prime righe, che fa crollare un piccolo sobborgo di una piccola cittadina in un pomeriggio a dir poco infernale. Voto 7/10

    ha scritto il 

  • 2

    Ho deciso di leggere questo libro immediatamente dopo "Desperation" perché ho scoperto essere il suo "romanzo gemello": sono entrambi usciti nello stesso giorno (credo) soltanto che "I Vendicatori" è stato pubblicato sotto lo pseudonimo di Richard Bachman. Inoltre i nomi dei protagonisti (ed in a ...continua

    Ho deciso di leggere questo libro immediatamente dopo "Desperation" perché ho scoperto essere il suo "romanzo gemello": sono entrambi usciti nello stesso giorno (credo) soltanto che "I Vendicatori" è stato pubblicato sotto lo pseudonimo di Richard Bachman. Inoltre i nomi dei protagonisti (ed in alcuni casi anche le caratteristiche) sono gli stessi e la forza maligna che pervade entrambe le storie è sempre Tak.
    L'idea è brillante, mi ha emozionato tantissimo cominciare a leggere il romanzo, ritrovando i personaggi appena abbandonati inseriti in una nuova cornice; l'esempio concreto per descrivere questa sensazione è quella di paragonare i due romanzi alle due stagioni di "American Horror Story", dove gli attori sono sempre gli stessi, ma inseriti in contesti diversi, con l'aggiunta di qualche nuovo personaggio.
    Il problema è che la trama fa acqua da tanti punti e sembra essere un romanzo solo abbozzato (effettivamente nell'introduzione è questo che si vuol far credere al lettore). Inoltre se le prime pagine sono cariche di suspense, il resto diventa TROPPO infantile ed a tratti ridicolo.
    Che dire? Si tratta senza dubbio di un romanzo sperimentale, ma a me è parso qualcosa di rattoppato all'ultimo minuto per riuscire a far uscire i due libri nello stesso periodo creando un evento probabilmente mai avvenuto nella storia della letteratura. Quindi complimenti al re per l'idea, ma il risultato non è stato all'altezza delle aspettative. Consigliato solo e soltanto a chi si sono sentiti smarriti dopo aver finito di leggere "Desperation", gli altri possono tranquillamente evitare di leggere questo mediocre romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Un tranquillo quartiere di una tranquilla cittadina .... no questa era un'altra storia!

    E' un caldo pomeriggio di luglio nel quartiere di Poplar street, Nell'aria tutto appare tranquillo, l'estate prosegue, il caldo incalza, i bambini giocano per strada, gli adulti si rilassano.


    E all'improvviso...l'orrore.


    Un romanzo splatter, cruento, che non risparmia niente e nessu ...continua

    E' un caldo pomeriggio di luglio nel quartiere di Poplar street, Nell'aria tutto appare tranquillo, l'estate prosegue, il caldo incalza, i bambini giocano per strada, gli adulti si rilassano.

    E all'improvviso...l'orrore.

    Un romanzo splatter, cruento, che non risparmia niente e nessuno,che tiene sul filo sospeso, che ti fa sobbalzare e incitare e arrabbiarti e alla fine anche commuoverti.
    Un romanzo in puro stile Kinghiano.
    Questa volta spiccatamente del Terrore.
    Non è la solita "Bambola Assassina", qui è il Re a farla da padrone e a padroneggiare storia e stile, a fare entrare il suo lettore dentro un incubo, crudo, si percepisce la paura, la si sente e questo anche "grazie" alla scrittura forte e turpe che regna dalla prima all'ultima pagina.
    Non dimenticherò tanto facilmente i MotoKop e il "Sognante" rosa di Cassie Styles...
    ...brrrrr...

    ha scritto il 

  • 4

    Esta historia empieza en un barrio típico en una calle típica americana. Paz y tranquilidad respiran sus vecinos día a día sin que sospechen que un caos absoluto se va a adueñar de su calle. Particularmente este libro me ha gustado por su forma de ambientar y la forma de mezclar las lineas tempor ...continua

    Esta historia empieza en un barrio típico en una calle típica americana. Paz y tranquilidad respiran sus vecinos día a día sin que sospechen que un caos absoluto se va a adueñar de su calle. Particularmente este libro me ha gustado por su forma de ambientar y la forma de mezclar las lineas temporales de la historia con los personajes que mas favorecían al relato en cada momento. Ademas la imaginación desbordante que se emplea en este relato me ha encantado, poniéndote en el lugar del protagonista de cada linea.

    ha scritto il 

  • 2

    Raro, raro, raro

    Libro con el que me han dado tres tentativas de dejarlo.
    Después de terminarlo todavía no sé el nombre de los vecinos, imposible aclararse con tanto nombre e historia.
    Los saltos en el tiempo y cambio de personajes dificultan mucho la lectura. No están bien marcados, lo que obliga a v ...continua

    Libro con el que me han dado tres tentativas de dejarlo.
    Después de terminarlo todavía no sé el nombre de los vecinos, imposible aclararse con tanto nombre e historia.
    Los saltos en el tiempo y cambio de personajes dificultan mucho la lectura. No están bien marcados, lo que obliga a volver atrás.
    Solo me ha parecido muy interesante el final, el resto del libro es mucho relleno innecesario.
    El argumento, raro, raro, raro xD

    ha scritto il 

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