I versi satanici

Voto medio di 1.453
| 237 contributi totali di cui 167 recensioni , 70 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Questo libro non è solo un romanzo straordinario, ricco di immagini e invenzioni, ma è anche un libro che ha diviso l'opinione pubblica, dando origine ad un vero e proprio caso letterario e costringendo il suo autore, su cui grava una condanna a ... Continua
Ha scritto il 19/07/17
un libro che non vale niente di un autore ormai straspremuto
Ha scritto il 07/07/17
Libro difficile, abbandonato la prima e la seconda volta, finalmente alla terza ripreso e finito a fatica.Il libro, alla mia prima lettura, mi era risultato ostico per le troppe parole, sparse quì e là nel testo come esclamazioni, imprecazioni, ..." Continua...
Ha scritto il 27/02/17
Troppo complesso
Una lettura non facile e molto complessa. Una storia a tratti affascinante, soprattutto all'inizio, ma che alla lunga stanca, annoia e disorienta. I capitoli dedicati alle allucinazioni in particolare sono di difficile comprensione e completamente ..." Continua...
Ha scritto il 16/08/16
Dei modi di vivere l'allontanamento dalla propria patria
Una lettura difficile, almeno per me. Molti riferimenti alla cultura indiana e all'Islam, tante parole non tradotte. Anche i riferimenti all'Inghilterra della fine anni '80 non erano facili da cogliere. Mi è piaciuto? Non so. Di sicuro i capitoli ..." Continua...
  • 3 mi piace
  • 1 commento
Ha scritto il 13/09/15
i versi iconclasti
leggo con colpevole e inspiegabile ritardo questo gioiello postmoderno e non posso fare a meno di pensare che, a causa della fatwa e di tutto il can can scatenato da Khomeini, stavo per lasciarmi sfuggire uno scrittore di enorme spessore, la cui ..." Continua...
  • 2 mi piace

Ha scritto il Apr 07, 2014, 16:22
"Gibreel enumerò i vantaggi della progettata metamorfosi di Londra in città tropicale: maggiore definizione morale, istituzione di una siesta nazionale, evoluzione di modi di comportamento vivaci ed espansivi nella plebe ..."
Pag. 379
Ha scritto il Mar 18, 2013, 11:04
Nei confronti di Pamela, per esempio, era ormai sicuro di nutrire soltanto l'affetto più altruistico.
(...)
Ecco rinunciare all'animosità significava diventare libero.
Pag. 370
Ha scritto il Mar 18, 2013, 11:01
"Perché non mi hai svegliato?" Lei rispose: "Avevo paura perché poteva darsi che ti stessero arrivando i versetti". Lui scosse il capo. "Non preoccuparti per questo. La sola donna in compagnia della quale mi vengono è "Ayesha", non tu".
Pag. 351
  • 1 commento
Ha scritto il Mar 16, 2013, 11:47
Mettiamo che lui fosse venuto da me, sognava. Avrei potuto scoprirlo, a poco a poco, scalarlo fino alla vetta. Negatemi le montagne dalla debole ossatura dei miei piedi, avrei cercato la montagna in lui: montando campi base, saggiando percorsi, ... Continua...
Pag. 286
Ha scritto il Mar 16, 2013, 11:41
Quando hai conquistato il grande orizzonte non è facile tornare nella tua scatola, in un'isola angusta, in un'eternità di anticlimax.

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi