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I versi satanici

By Salman Rushdie

(944)

| Paperback | 9788804391470

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Book Description

Questo libro non è solo un romanzo straordinario, ricco di immagini e invenzioni, ma è anche un libro che ha diviso l'opinione pubblica, dando origine ad un vero e proprio caso letterario e costringendo il suo autore, su cui grava una condanna a mort Continue

Questo libro non è solo un romanzo straordinario, ricco di immagini e invenzioni, ma è anche un libro che ha diviso l'opinione pubblica, dando origine ad un vero e proprio caso letterario e costringendo il suo autore, su cui grava una condanna a morte, ad una clandestinità perpetua. La storia è un mix di realismo e fantasia che vede due viaggiatori, scampati miracolosamente ad un disastro aereo, trasformarsi l'uno in una creatura angelica e l'altro in un essere infernale. Ormai simboli del Bene e del male i due si affronteranno nella più antica e inevitabile delle battaglie, una lotta senza esclusione di colpi destinata a protrarsi in eterno nel tempo e nello spazio, dai più sperduti villaggi indiani alla Londra contempornea, fino alla divina improvvisa apparizione del profeta Mahound.

207 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    La storia infinita

    L'ho iniziato a gennaio 2013 e l'ho finito ad agosto 2014. Se fate il conto, sono un sacco di giorni. Una quantità indicibile. In realtà, l'ho preso e abbandonato e ripreso e riabbandonato, manco fossi una brutta persona con un cane in autostrada. So ...(continue)

    L'ho iniziato a gennaio 2013 e l'ho finito ad agosto 2014. Se fate il conto, sono un sacco di giorni. Una quantità indicibile. In realtà, l'ho preso e abbandonato e ripreso e riabbandonato, manco fossi una brutta persona con un cane in autostrada. Solo: non era mai il momento.

    Il fatto è che è una lettura che impegna. O meglio: io l'ho trovata tale. In «I versi satanici» Salman Rushdie gioca con la religione, la mitologia e il presente, raccontando il percorso che porta due uomini normali - entrambi in vario modo legati al mondo dello spettacolo, musulmani e indiani - a trasformarsi uno in un demonio e l'altro in un angelo. Bene e Male, insomma.

    Comincia tutto con un volo giù da un aereo la notte di Capodanno e continua in una serie di quadri che ritraggono prima Londra e poi l'India. In mezzo: quei riferimenti al Corano che al nostro caro autore sono costati la condanna a morte per bestemmia. E che al suo caro traduttore italiano, Ettore Capriolo, sono costate svariate coltellate in tutto il corpo. Una cosa leggerina. La trama non ve la racconto, più perché mi sa che la sbaglierei che per altro.

    Io, però, ve lo dico: c'erano volte in cui mi pareva di leggere Bulgakov e altre volte in cui mi sentivo in «Cent'anni di solitudine» di Marquez. Per esempio: c'è una lunga descrizione di un volo notturno verso Gerusalemme, che a m'è m'ha ricordato quell'altro volo notturno, quello di «Il Maestro e Margherita». Oppure Saladin Chamcha mentre si trasforma in un mostro demoniaco mi riportava di continuo alla mente la metamorfosi di «Cuore di Cane». O anche: Ayesha avvolta dalle farfalle non è un pochino la bella Remedios di Macondo?

    Direte: no, bella, non c'hai capito un ca'. Vi risponderò: può essere, mica no. Ma volete mettere lo sfoggio di cultura per fare tutti 'sti dotti riferimenti?

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    LaCapa said on Sep 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Fa molto riflettere. A volte è pesante e non tutte le immagini presentate hanno significati chiari. Nel complesso però è molto bello. Voto 8

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    ajeje87 said on Jun 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Visionario

    La lunghezza del libro (che fa un po' perdere l'atmosfera, per le tante divagazioni poi più chiare - ma non troppo - nel finale) non inficia l'interesse per una storia visionaria, che s'intreccia e si separa, che sembra svelarsi ma non lo fa fino in ...(continue)

    La lunghezza del libro (che fa un po' perdere l'atmosfera, per le tante divagazioni poi più chiare - ma non troppo - nel finale) non inficia l'interesse per una storia visionaria, che s'intreccia e si separa, che sembra svelarsi ma non lo fa fino in fondo, che fa un po' riflettere sulla sottile linea che divide il bene dal male, quel male che non è cattivo ma subisce la sorte, quel bene che non è buono ma domina il suo destino.

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    Rob said on Jun 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sicuramente meno bello de I figli della mezzanotte, troppo pesante in alcuni frangenti.

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    Stefano Lombardini said on Jan 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sorpresa

    Un giorno mi è capitato in mano questo libro che non mi aveva mai ispirato molto. L'ho letto ed è stato un 'autentica sorpresa. Scrittura perfetta e storia godibilissima.
    Uno dei libri più belli che abbia mai letto.

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    Langdon said on Nov 15, 2013 | Add your feedback

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