I vicerè

Voto medio di 2030
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Ha scritto il 17/10/17
Un classico è sempre un classico!
Bello bello bello questo spaccato degli anni che furono, ma che risulta così attuale anche oggi! Ho faticato un pò all'inizio, a dir la verità, prima di entrare in confidenza con tutta la famiglia Uzeda, ma superate le prime cento pagine non si ...Continua
Ha scritto il 02/08/17
Molto interessante, specialmente perché ci fa immergere nell'ambiente aristocratico siciliano nel periodo in cui si faceva l'Italia unita e si avviavano le prime istituzioni più democratiche, mostrandoci tutte le beghe e gli intrighi di quella ...Continua
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Ha scritto il 24/07/17
La Sicilia del cambiamento apparente
L' opportunismo della famiglia nobile degli Uzeda si colloca in uno scenario particolare che vede il passaggio storico da una Sicilia borbonica, pre unitaria, a quella post unitaria. A dominare la scena tuttavia sono sempre loro, gli Uzeda. È un ...Continua
Ha scritto il 21/07/17
"Non v'era dunque nient'altro fuorchè l'interesse individuale"
Avidi, ipocriti, opportunisti. Vanagloriosi, egoisti, ignoranti. I potenti Uzeda, discendenti dei Vicerè di Spagna, uno più odioso dell'altro. Il punto di vista della narrazione passa abilmente a uomini e donne, vecchi e giovani; manca quello del ...Continua
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Ha scritto il 11/06/17
Un arazzo, non un affresco
"I Vicerè" di Federico De Roberto,è stato pubblicato nel 1894. Sono impressionata da quanto poco siamo cambiati da allora, da quanto il romanzo entri nel tessuto profondo delle dinamiche sociali per mostrarne le debolezze e le miserie.Ho letto ...Continua
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Ha scritto il Nov 09, 2015, 15:46
"La quistione, dicevano alcuni, era che questi posti eminenti, queste situazioni privilegiate non dovevano più esistere: ma allora Consalvo sorrideva di pietà. Quasichè, ammessa pure la possibilità d'abolire con un tratto di penna tutte le ...Continua
Pag. 482
Ha scritto il Nov 09, 2015, 15:37
"Egli adesso non studiava più, giudicando sufficiente la sua preparazione, accorgendosi del resto che nella scienza principale, quella di gettare polvere agli occhi, era già maestro. Sapeva che la grande popolarità della sua casa dipendeva dal ...Continua
Pag. 405
Ha scritto il Nov 09, 2015, 15:20
"La lotta col padre lo aveva disgustato della sua casa ed anche del suo paese; dove la mancanza di quattrini e la pesante autorità paterna non gli consentivano di fare tutto ciò che voleva; pertanto egli aveva accettato con gioia di andar via, di ...Continua
Pag. 378
Ha scritto il Jun 15, 2014, 09:39
Bisogna studiare, invece!... L'uomo tanto più vale quanto più sa!
Pag. 166
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Ha scritto il Oct 30, 2011, 10:55
"No, la nostra razza non è degenerata: è sempre la stessa."
Pag. 655

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Ha scritto il Aug 30, 2016, 15:25
Donazione D'Alessandro, Fondo Di Tursi
Ha scritto il Apr 22, 2016, 07:26
853.8 DER 7489 Letteratura Italiana
Ha scritto il Nov 26, 2015, 11:57
Collocazione : NR 72

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