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Ieri

Di ,

Editore: Einaudi (ET Scrittori; 1704)

4.0
(1876)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Francese , Inglese , Tedesco , Catalano , Spagnolo

Isbn-10: 8806211234 | Isbn-13: 9788806211233 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Tobias Horvath è una creatura del niente. Del passato non gli è rimasto neppure il nome: ha trascorso l'infanzia nella miseria, all'ombra di una madre ladra e puttana, e l'ha accoltellata assieme al padre, per poi fuggire in un altro paese. Il presente è monotono quanto il lavoro nella fabbrica di orologi, con la sua ripetizione di gesti inutili. E il futuro? Il futuro è Line, la donna immaginaria che Tobias aspetta da sempre. E che si materializza con la prepotenza di un'ossessione, confondendo ogni cosa. Con Ieri Agota Kristof ci consegna la storia di un amore impossibile, che non ci si può lasciare alle spalle. «Una lezione di stile, - come l'ha definita Marco Lodoli, - un grido assoluto che ci solleva fin dove l'aria è fredda e trasparente e tutto si vede piú chiaramente».
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  • 5

    miseria, disperazione, povertà, umiliazione, violenza, tristezza, ingiustizia.
    e un grande amore: immaginario prima, impossibile dopo.
    poi l'abbandono.
    come nella vita vera l'abbandonato resta con la sua vita morta, incancellabili ricordi, nessun sogno.


    scritto con lucida e implacabile dur ...continua

    miseria, disperazione, povertà, umiliazione, violenza, tristezza, ingiustizia. e un grande amore: immaginario prima, impossibile dopo. poi l'abbandono. come nella vita vera l'abbandonato resta con la sua vita morta, incancellabili ricordi, nessun sogno.

    scritto con lucida e implacabile durezza, con pura e cristallina crudeltà, con il suo stile unico, che ti pugnala per tutta la lettura.

    non leggetelo: è straordinario.

    ha scritto il 

  • 4

    Peccato che finisca subito...

    Romanzo breve, quasi un racconto visto che si legge in un'oretta, che narra una folle e deviata storia d'amore e sofferenze. Lo stile asciutto alterna momenti onirici a repentini ritorni alla fredda realtà con picchi di eccezionale lirismo e, vista anche la brevità, ha anche il pregio di non anno ...continua

    Romanzo breve, quasi un racconto visto che si legge in un'oretta, che narra una folle e deviata storia d'amore e sofferenze. Lo stile asciutto alterna momenti onirici a repentini ritorni alla fredda realtà con picchi di eccezionale lirismo e, vista anche la brevità, ha anche il pregio di non annoiare mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Fuggire dal passato

    Un’infanzia misera e dolorosa da lasciarsi alle spalle, ma il presente è stanco. Il futuro è Line, un amore impossibile. Un futuro impossibile, il passato è un fardello troppo grande da sopportare. Un breve racconto dove la spietatezza della parola taglie il respiro. Lezione di stile. Scarno, ess ...continua

    Un’infanzia misera e dolorosa da lasciarsi alle spalle, ma il presente è stanco. Il futuro è Line, un amore impossibile. Un futuro impossibile, il passato è un fardello troppo grande da sopportare. Un breve racconto dove la spietatezza della parola taglie il respiro. Lezione di stile. Scarno, essenziale, senza partigianerie. All’osso, senza pietà.

    ha scritto il 

  • 4

    Stile paratattico e conciso, volutamente ansiogeno e riuscito. Storia con picchi di delirio puro che, per quanto pindarici e confusionari, vanno ad intervallare con cognizione di causa una trama che scorre bene sulle pieghe di un amore impossibile, consumato tra passato e presente. La Kristof ha ...continua

    Stile paratattico e conciso, volutamente ansiogeno e riuscito. Storia con picchi di delirio puro che, per quanto pindarici e confusionari, vanno ad intervallare con cognizione di causa una trama che scorre bene sulle pieghe di un amore impossibile, consumato tra passato e presente. La Kristof ha (come già dimostrato nella sua più famosa Trilogia) due meriti: -la capacità di tratteggiare lo scenario post bellico dell'est Europa solo evocandolo, lasciandolo immaginare e supporre lavorando sulla sottrazione scarna, piuttosto che su un piano descrittivo; -scegliere protagonisti ferali e terribili, ma con cui inevitabilmente il lettore riesce a sentirsi empatico. Finale vero, triste e agghiacciante. Poche frasi brevi come stilettate, quasi da far pensare che l'ultima paginetta valga il libro. -

    ha scritto il 

  • 4

    日復一日的底層工人,過不好,但也餓不死,夢中情人的到來,喚起過去身世的秘密,生活開始有了漣漪,但之後又趨於平靜、無趣的灰色人生。惡童日記後又一驚豔之作,特殊的故事結構,刻劃小人物的無奈、痛苦,甚至是醜陋。

    ha scritto il 

  • 3

    Se avete visto il film "Brucio nel vento" di Soldini: non leggete il libro perché non aggiunge nulla. Se non avete visto il film: procuratevelo e guardatelo invece di leggere il libro. Scherzi a parte, questo è uno dei rari casi in cui il film è meglio del libro, sia pur già molto bello.

    ha scritto il 

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