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Igiene dell'assassino

Di

Editore: Voland

3.7
(2867)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 155 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Tedesco , Catalano , Olandese , Inglese , Portoghese

Isbn-10: 8888700587 | Isbn-13: 9788888700588 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

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Descrizione del libro
Al premio Nobel per la letteratura Prétextat Tach restano solo due mesi divita. La stampa di tutto il mondo gli implora un'ultima intervista ma loscrittore, feroce misantropo, si è chiuso da anni in un silenzio segreto. Solocinque giornalisti riusciranno a incontrarlo. Dei primi quattro, il genialeromanziere si prenderà sadicamente gioco e con una dialettica in cui simescolano logica e malafede riuscirà ad annientarli sia sul piano personalesia su quello professionale. Il quinto invece, una donna, riuscirà a tenerglitesta e avere la meglio su di lui: l'intervista diventerà interrogatorio e poiduello senza respiro. Ne verrà fuori, poco a poco, un ritratto di PrétextatTach del tutto inedito.
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  • 0

    Senza voto

    Per i primi 2/3 mi è piaciuto, l'ultima parte mi ha fatto storcere il naso. Tirando le somme non riesco a capire se mi è piaciuto oppure no.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Ho letto recentemente della stessa autrice un altro libro: Barbablù. Colpisce la somiglianza dei temi tra quello e questo. Da un lato, un personaggio maschile, isolato dal mondo, perverso e che ha alle sue spalle uno o piu' assassini di donne, che teorizza quali assassini fatti per amore. Dall'al ...continua

    Ho letto recentemente della stessa autrice un altro libro: Barbablù. Colpisce la somiglianza dei temi tra quello e questo. Da un lato, un personaggio maschile, isolato dal mondo, perverso e che ha alle sue spalle uno o piu' assassini di donne, che teorizza quali assassini fatti per amore. Dall'altro, l'antagonista, una giovane donna, che non ha timore alcuno a sfidarlo e a tenergli testa, ne ottiene la capitolazione, ma, alla fine, ne assume la medesima logica, sicche' resta alla fine il dubbio se il vero vincitore non sia l'uomo, pure apparente sconfitto. L'ambiguita' dell'esito si rafforza perche' in entrambi i casi la storia, giunta al suo culmine, termina e resta quindi la domanda se l'assimilazione tra la donna, vincitrice in apparenza, e l'uomo, sempre in apparenza soccombente, sia da ritenere accidentale e contingente o strutturale e definitiva.

    ha scritto il 

  • 3

    Locomotiva o bufalo: 3 o 4 stelle.

    Mi sto chiedendo se in questo caso il genio – che senza dubbio è folle – sia una locomotiva o un bufalo.
    Da un lato vorrei che fosse un bufalo, solo che - lo sappiamo tutti - il bufalo può scartare di lato, ma può anche cadere.

    ha scritto il 

  • 4

    Per lungo tempo mi sono lamentata del fatto che la maggior parte dei romanzi che leggevo era scritta da uomini, e che conoscevo pochissime autrici donne interessanti. Fortunatamente, ne ho trovata una che ne vale dieci: Amelie Nothomb. Che abbia scritto 'Igiene dell'assassino' a 25 anni quasi mi ...continua

    Per lungo tempo mi sono lamentata del fatto che la maggior parte dei romanzi che leggevo era scritta da uomini, e che conoscevo pochissime autrici donne interessanti. Fortunatamente, ne ho trovata una che ne vale dieci: Amelie Nothomb. Che abbia scritto 'Igiene dell'assassino' a 25 anni quasi mi terrorizza...

    ha scritto il 

  • 3

    in solitudine e in abiezione

    Uno dei più grandi romanzi di Prextestat Tach è "Apologetica della Dispepsia", l'opera omnia gli è valsa il Nobel.
    Allo scrittore ottantenne, colpito da una rara malattia, rimangono due mesi di vita ed è disposto a concedere un'intervista solo a cinque giornalisti.
    Orco e misantropo ...continua

    Uno dei più grandi romanzi di Prextestat Tach è "Apologetica della Dispepsia", l'opera omnia gli è valsa il Nobel.
    Allo scrittore ottantenne, colpito da una rara malattia, rimangono due mesi di vita ed è disposto a concedere un'intervista solo a cinque giornalisti.
    Orco e misantropo com'è, Tach si prende il disturbo di riceverli per il divertimento di metterli in fuga. Nessuno ce la fa a resistere al suo "veleno" tranne Nina, che ha letto tutto di lui e vuole sapere il finale di "Igiene dell'assassino",l' ultima opera rimasta incompiuta.

    Attenzione: il Signor Tach potrebbe distruggere anche lettori e critici, dai più umili ai più sofisticati. Munirsi di autoironia.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro molto particolare, surreale e dai dialoghi taglienti e molto divertenti.
    A metà la storia prende tutta un'altra direzione che, per quanto folle, ti fa venire voglia di sapere come andrà a finire.
    Si legge bene e in fretta.

    ha scritto il 

  • 3

    Es un libro demasiado denso, como para penetrar completamente en el, y muy complejo. Te cuesta mantener el ritmo, en parte por que la lógica del protagonista es aberrante y está muy distorsionada. Eso si, esto último solo lo descubres en la entrevista final, que dicho sea de paso, es lo mejor de ...continua

    Es un libro demasiado denso, como para penetrar completamente en el, y muy complejo. Te cuesta mantener el ritmo, en parte por que la lógica del protagonista es aberrante y está muy distorsionada. Eso si, esto último solo lo descubres en la entrevista final, que dicho sea de paso, es lo mejor de todo el libro. Y el final, aún con todo, me pareció de una simpleza y previsibilidad que clamaba al cielo.

    En resumen, a pesar de las críticas tan favorables, me ha parecido un libro arrogante, superficial y muy pomposo, como su protagonista. No me ha calado en ningún momento y tampoco te deja un mensaje claro al que pueda agarrarme. Sin embargo, y en su defensa, diré que está excepcionalmente bien escrito, sobre todo los diálogos que son de una brillantez absoluta, y que la autora es capaz de reproducir de forma sublime el ambiente asfixiante y cínico que te acompaña a lo largo de todo el libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Il racconto di un'anima, scritto in modo molto raffinato, con un certo sfoggio di figure retoriche e riferimenti letterari mediamente accessibili. E questo non mi ha entusiasmato. Però il dialogo tra lo scrittore e la giornalista è intrigante, un crescendo di paradossi, provocazioni, ironia. Il ...continua

    Il racconto di un'anima, scritto in modo molto raffinato, con un certo sfoggio di figure retoriche e riferimenti letterari mediamente accessibili. E questo non mi ha entusiasmato. Però il dialogo tra lo scrittore e la giornalista è intrigante, un crescendo di paradossi, provocazioni, ironia. Il tutto nella più assoluta mancanza di sentimentalismo pur parlando di sentimenti. Insomma molto particolare, devo leggere altro dell'autrice.

    ha scritto il 

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