Igiene dell'assassino

Di

Editore: Voland

3.7
(3014)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 155 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Tedesco , Catalano , Olandese , Inglese , Portoghese

Isbn-10: 8888700587 | Isbn-13: 9788888700588 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Al premio Nobel per la letteratura Prétextat Tach restano solo due mesi divita. La stampa di tutto il mondo gli implora un'ultima intervista ma loscrittore, feroce misantropo, si è chiuso da anni in un silenzio segreto. Solocinque giornalisti riusciranno a incontrarlo. Dei primi quattro, il genialeromanziere si prenderà sadicamente gioco e con una dialettica in cui simescolano logica e malafede riuscirà ad annientarli sia sul piano personalesia su quello professionale. Il quinto invece, una donna, riuscirà a tenerglitesta e avere la meglio su di lui: l'intervista diventerà interrogatorio e poiduello senza respiro. Ne verrà fuori, poco a poco, un ritratto di PrétextatTach del tutto inedito.
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  • 4

    Quattro stelle e mezzo

    Non do il massimo perché il finale è pretestuoso, tuttavia il romanzo è geniale.
    Più che un romanzo, sembra una pièce teatrale, in effetti, con dialoghi serrati ed estenuanti. I toni sono piuttosto ac ...continua

    Non do il massimo perché il finale è pretestuoso, tuttavia il romanzo è geniale.
    Più che un romanzo, sembra una pièce teatrale, in effetti, con dialoghi serrati ed estenuanti. I toni sono piuttosto accesi e il linguaggio è crudo e spesso triviale. Quindi è comprensibile che possa non incontrare i gusti di tutti. Eppure, se ci si abbandona, non si può fare a meno di riconoscerne la genialità.
    Bravo.

    ha scritto il 

  • 2

    Giungo all'opera d'esordio della dolce Amélie dopo oltre 20 libri suoi letti, e mi imbatto in un romanzo certamente ingegnoso ma anche macchinoso, e talmente irritante da diventare a tratti detestabil ...continua

    Giungo all'opera d'esordio della dolce Amélie dopo oltre 20 libri suoi letti, e mi imbatto in un romanzo certamente ingegnoso ma anche macchinoso, e talmente irritante da diventare a tratti detestabile. Credo che se avessi iniziato a leggere da qui, forse non mi sarei spinto oltre.

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante per la forma, sviluppato in un continuo dialogo tra il protagonista, un premio Nobel per la letteratura, e quarto giornalisti a cui ha concesso di rilasciare un'intervista prima di morire ...continua

    Interessante per la forma, sviluppato in un continuo dialogo tra il protagonista, un premio Nobel per la letteratura, e quarto giornalisti a cui ha concesso di rilasciare un'intervista prima di morire.

    ha scritto il 

  • 3

    Prétextat Tach è uno dei personaggi più odiosi mail letti, lessico "gustoso", dalla trama mi aspettavo qualcosa di più.
    Ad ogni modo piacevole lettura per intervallare narrative più impegnate/impegnat ...continua

    Prétextat Tach è uno dei personaggi più odiosi mail letti, lessico "gustoso", dalla trama mi aspettavo qualcosa di più.
    Ad ogni modo piacevole lettura per intervallare narrative più impegnate/impegnative.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Inquietante

    Un lungo dialogo che non fa mai rimpiangere la mancanza, quasi totale, del narratore. Lo scambio di battute tra il protagonista, sofisticato dispensatore di farneticazioni sul piacere, sulla morte e s ...continua

    Un lungo dialogo che non fa mai rimpiangere la mancanza, quasi totale, del narratore. Lo scambio di battute tra il protagonista, sofisticato dispensatore di farneticazioni sul piacere, sulla morte e sull'amore, e i suoi interlocutori è rapido, tagliente, sottile, profondo, mai banale sebbene spesso rasenti l'assurdo. Ed è sul dialogo serrato che si gioca tutto: il concetto di odio e di amore, di vita e di morte, di giusto e ingiusto, di libertà e costrizione, di possesso e di condivisione, di Bene e di Male.
    Sì, il Male, quello che ha davvero mille forme: nell'opera ha le fattezze flaccide, eteree ed imberbi di un uomo ossessionato da ciò che ha consapevolmente distrutto mentre creava (o che ha languidamente creato mentre distruggeva?) ma anche quelle di una donna bruttina e geniale, che diverrà, con sommo piacere, la sua inquietante e degnissima discepola.

    ha scritto il 

  • 4

    Più che un romanzo è un lungo dialogo di impostazione teatrale, fatto di botta e risposta taglienti e affilatissimi, due personaggi stupendi, anche se il finale non mi ha convinto del tutto.

    ha scritto il 

  • 4

    Sono sconvolta...

    Ho iniziato questo libro e sono andata avanti spedita; ma più mi addentravo nella storia più mi chiedevo come sarebbe potuta finire... ....e a quella fine ci arrivai!

    Mi ritrovo ancora incredula, ma ...continua

    Ho iniziato questo libro e sono andata avanti spedita; ma più mi addentravo nella storia più mi chiedevo come sarebbe potuta finire... ....e a quella fine ci arrivai!

    Mi ritrovo ancora incredula, ma allo stesso tempo incantata da tale scrittura.

    Incredibilmente, LaFra.

    ha scritto il 

  • 0

    Vale, un libro corto y entretenido pero bien pasable. Había leído críticas de gente que vamos, lo ponía por las nubes y nada más lejos de la realidad, calificar así este libro es de haber leído muy po ...continua

    Vale, un libro corto y entretenido pero bien pasable. Había leído críticas de gente que vamos, lo ponía por las nubes y nada más lejos de la realidad, calificar así este libro es de haber leído muy poco.
    Lo dicho, un libro para pasar un ratillo pero que no te va a dejar marca.

    ha scritto il 

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