Il Barone Rampante

Di

Editore: Giulio Einaudi Editore

4.1
(13667)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 254 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Galego , Spagnolo , Catalano , Portoghese , Polacco , Finlandese

Isbn-10: 8806027522 | Isbn-13: 9788806027520 | Data di pubblicazione:  | Edizione 17

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Il Barone Rampante?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 0

    L' autore riesce a farti sentire piccolo e grande allo stesso tempo. È un percorso che va fatto insieme al protagonista della storia che matura sugli alberi, proprio come i frutti di cui si ciba lassù ...continua

    L' autore riesce a farti sentire piccolo e grande allo stesso tempo. È un percorso che va fatto insieme al protagonista della storia che matura sugli alberi, proprio come i frutti di cui si ciba lassù. Una storia profonda e commovente che fa riflettere sul senso delle scelte e sull'importanza di credere in qualcosa che va aldilà del senso comune.

    ha scritto il 

  • 5

    RILETTURA

    Perché leggere un libro qualsiasi quando si ha la possibilità di ri-leggere Il Barone rampante?
    Ora non intendo spiegare la meraviglia di questo romanzo, è di una evidenza tanto chiara e lumino ...continua

    Perché leggere un libro qualsiasi quando si ha la possibilità di ri-leggere Il Barone rampante?
    Ora non intendo spiegare la meraviglia di questo romanzo, è di una evidenza tanto chiara e luminosa che non necessita né di spiegazioni né di tante parole e credo, vorrei, che questa unanimità di giudizio facesse parte del Dna di chiunque abbia in sé almeno una oncia di sensibilità letteraria, quindi sarò brevissima, concisa e puntuale…

    Nella tomba di famiglia c’è una stele che lo ricorda con scritto “ Cosimo Piovasco di Rondò” – visse sugli alberi – Amò la terra – Salì in cielo

    Poche righe, che Calvino scrive verso la fine del libro, e si compendia la vita di Cosimo Piovasco di Rondò: rampollo di una famiglia di nobili in decadenza verso la fine del ‘700; all’età di 12 anni si rifiuta di mangiare un piatto di lumache impostogli dal padre, rampa su un leccio e decide di non ridiscendervi mai più.

    Vivrà per il resto della sua vita tra i rami frondosi degli alberi: tra olmi svettanti, tormentati e rugosi olivi, protetto dalle braccia rassicuranti di venerande querce , su per gelsi, per piante di fico dal corto tronco, castagni, appiccicosi e zuccherini alberi da frutto, magnolie dal fiore bianco e dalla foglia lucida, in una varietà di architettura verde che diventerà per Cosimo la via naturale per spostarsi, ma d’altronde nel ‘700 era risaputo che una scimmia poteva partire da Roma saltando da un ramo all’altro e arrivare in Spagna senza mai toccare terra….
    Cosimo si ribella e si emargina dalla normalità del mondo, ma mai diventerà eremita né misantropo, continuerà ad amare la terra, mantenendo un rapporto vivido con gli uomini e le persone giù in basso e riuscirà nonostante a vivere le esperienze della vita: l’amore, gli studi, la cura per le lettere e la filosofia, le tecniche messe in atto per la sopravvivenza, l’arte della caccia e della pesca, i duelli, la Storia che si va srotolando nei suoi avvenimenti cruciali, riuscirà anche a possedere un cane, il bassotto Ottimo Massimo che diverrà suo fedelissimo compagno.
    Il Cosimo rampante vivrà quattro, cinque venti metri s.l.m. in un rapporto verticale con il mondo ma la sua natura e i suoi bisogni rimarranno genuinamente umani e ancorati verso il basso, cambierà semplicemente il suo punto di osservazione rispetto a chi sta più giù, perché i suoi occhi come occhi che si librano a volo di uccello abbracceranno i vasti orizzonti vedendo cose precluse agli altri e penetrandole con maggiore chiarezza.

    Un’ultima nota sola per dire che, se Cosimo avesse acconsentito ad assaggiare le lumache, magari chiudendo gli occhi perché di un dodicenne sempre trattavasi, forse avrebbe capito che le lumache (alla bourguignonne) sono una leccornia prelibata, e così facendo si sarebbe evitato tutte le difficoltà esistenziali che questa sua scelta produsse, ma… avrebbe anche precluso a tutti noi lettori il piacere di questa meravigliosa favola…

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei miei libri preferiti! Nel corso di tutta la storia ho corso fra i rami assieme a Cosimo. Un'esaltazione della forza di volontà ma soprattutto di quella libertà alla quale tutti aspiriamo. Imme ...continua

    Uno dei miei libri preferiti! Nel corso di tutta la storia ho corso fra i rami assieme a Cosimo. Un'esaltazione della forza di volontà ma soprattutto di quella libertà alla quale tutti aspiriamo. Immenso capolavoro di Calvino, imperdibile!

    ha scritto il 

  • 5

    cosa si puo' dire ?

    che cosa si puo' dire su un libro di cui gia' è stato detto tantissimo ? e' un capolavoro, mi è piaciuto moltissimo nei contenuti e nella forma. Lascio a chi ha maggiori conoscenze letterarie delle mi ...continua

    che cosa si puo' dire su un libro di cui gia' è stato detto tantissimo ? e' un capolavoro, mi è piaciuto moltissimo nei contenuti e nella forma. Lascio a chi ha maggiori conoscenze letterarie delle mie ogni critica sul testo.

    ha scritto il 

  • 5

    C'è un piccolo Piovasco di Rondò in ognuno di noi

    Ammettiamolo, a chi non è capitato, soprattutto nell'adolescenza, di voler a tutti costi difendere le proprie idee, pur nel torto, contro tutto e tutti? A me, che adolescente non lo sono più da qualch ...continua

    Ammettiamolo, a chi non è capitato, soprattutto nell'adolescenza, di voler a tutti costi difendere le proprie idee, pur nel torto, contro tutto e tutti? A me, che adolescente non lo sono più da qualche anno, continua ancora spessissimo a prendermi la voglia di protestare ad oltranza, non per le lumache di certo, ma per altre mille ingiustizie che la società odierna dissemina nel Mondo. Cosa mi trattiene dal rampare su un albero? Probabilmente la pigrizia, ma chissà...forse un giorno...

    ha scritto il 

  • 4

    L'ultimo della trilogia non poteva che essere una storia avventurosa e così è stato. In realtà non ci sono stati picchi narrativi a parer mio, tuttavia è stata innegabilmente una lettura interessante ...continua

    L'ultimo della trilogia non poteva che essere una storia avventurosa e così è stato. In realtà non ci sono stati picchi narrativi a parer mio, tuttavia è stata innegabilmente una lettura interessante.

    Nel suo insieme la trilogia non rimarrà tra le letture che nel corso della mia esistenza ricorderò con maggior fervore. La ricorderò invece come una lettura dovuta per un Italiano che si professa amante della letteratura.

    ha scritto il 

  • 2

    Allora...carino ma non entusiasmante..a tratti ho trovato la storia noiosa ed irritante..Cosimo è un bel personaggio che durante la storia subisce un'evoluzione ma mantenendo saldi i suoi principi che ...continua

    Allora...carino ma non entusiasmante..a tratti ho trovato la storia noiosa ed irritante..Cosimo è un bel personaggio che durante la storia subisce un'evoluzione ma mantenendo saldi i suoi principi che non sempre ho apprezzato

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    IL BARONE RAMPANTE – Italo Calvino

    Cosimo caro, ragazzo ribelle,
    cosa ci fai, lassù, tra le stelle?
    Da un albero all'altro ti sposti e procedi.
    Quando ci guardi, quaggiù, cosa vedi?

    Con Ottimo Massimo vai a cacciare,
    e con la tua Viola ...continua

    Cosimo caro, ragazzo ribelle,
    cosa ci fai, lassù, tra le stelle?
    Da un albero all'altro ti sposti e procedi.
    Quando ci guardi, quaggiù, cosa vedi?

    Con Ottimo Massimo vai a cacciare,
    e con la tua Viola tu puoi chiacchierare.
    Ladri di frutta e un rozzo Brigante,
    tante avventure hai lì, sulle piante.

    Diventi il Barone di uno Stato silvestre,
    e non metti più piede sul suolo terrestre.
    E quando, da vecchio, tu sai che è il momento,
    ti aggrappi a un aerostato e sparisci nel vento.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per
Ordina per