Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il Bel Tempo

Di

Editore: Coconino Press

3.8
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 116 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876181938 | Isbn-13: 9788876181931 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Colorista: Joe Matt

Genere: Comics & Graphic Novels

Ti piace Il Bel Tempo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Due ragazzini e la loro amicizia. Le corse in bicicletta, i bulli da schivare, i primi turbamenti e la scoperta dell'eros. In un quartiere di periferia, in un'infinita estate americana. Joe Matt, esponente di punta del fumetto autobiografico statunitense e canadese, torna in questo graphic novel alla sua infanzia negli anni '70. Un'infanzia non idealizzata, narrata senza nostalgie né sentimentalismi anche nelle sue piccole crudeltà, ma proprio per questo più emozionante e vera. Il piccolo Joe si affida all'amico Dave per difendersi da un prepotente che lo vuole picchiare: ma è a sua volta egoista e spietato con i bambini più deboli. Tra piccoli furti nei negozi, le liti con i genitori, la nascita della passione per i fumetti, si snoda un romanzo di formazione che è il ritratto sincero di una stagione della vita. Dopo aver raccontato in “Poor bastard” i suoi fallimenti da adulto e la sua ossessione per la pornografia, Joe Matt torna alle radici e continua a mettersi in scena senza sconti. Sulla scia dei suoi maestri dichiarati, Robert Crumb, Harvey Pekar, Art Spiegelman, e degli amici e colleghi fumettisti canadesi Seth e Chester Brown: i grandi autori dell'autobiografia a fumetti. Un filone narrativo sempre più fertile e di successo in Nordamerica, dove Matt è un autore di culto e con il suo comic book Peepshow gode di un vasto e fedele seguito di appassionati lettori.
Ordina per
  • 3

    Il “poor bastard” Joe Matt decide di parlarci della propria infanzia, senza farci sconti. Viene fuori tutta la cattiveria della prima adolescenza ma anche la magia e il potere che poteva avere in quegli anni anche un singolo fumetto, nonostante tutto. Dolceamaro.

    ha scritto il 

  • 3

    Mah

    Forse anche basta di questi fumetti autobiografici. Non ce n'è proprio bisogno. Carino, ma niente di che.

    La mia recensione: http://opinionista.noblogs.org/post/2011/07/29/il-bel-tempo-devil-la-cupolascoperto/

    ha scritto il