Il Club Bilderberg

La storia segreta dei padroni del mondo

Di

Editore: Arianna Editrice

3.3
(135)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 375 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Polacco

Isbn-10: 8887307784 | Isbn-13: 9788887307788 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Manuel Zanarini

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Affari & Economia , Storia , Politica

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Descrizione del libro
Arriva finalmente anche in Italia il libro che racconta la vera storia del più potente e segreto organo decisionale del mondo: "Il Club Bilderberg – La storia segreta dei padroni del mondo", scritto dal giornalista investigativo spagnolo Daniel Estulin dopo 15 anni di indagini serrate e pericolose. Tradotto in 50 lingue e diffuso in oltre 70 Paesi, è diventato in poco tempo un bestseller internazionale, di cui è prevista a breve la versione cinematografica.

Il 29 maggio del 1954 presso l’Hotel Bilderberg, a Oosterbeek, una piccola cittadina dei Paesi Bassi, su iniziativa del principe olandese Bernhard e di David Rockefeller, si riunirono le maggiori personalità del mondo politico, economico, industriale e militare; da quel momento, ogni anno, per un fine settimana, questa conferenza si è riunita in gran segreto con lo scopo di dettare le linee guida della globalizzazione e, secondo alcuni, instaurare il Nuovo Ordine Mondiale. Il gruppo include i dirigenti delle istituzioni, delle aziende e delle organizzazioni più influenti del mondo; ne hanno fatto parte, tra gli altri, Bill Clinton, ex Presidente americano, Jean-Claude Trichet, governatore della Banca Centrale Europea, Juan Carlos di Spagna, Filippo del Belgio, Carlo d’Inghilterra, George Soros, Henry Kissinger, i Rothschild, tanto per citarne alcuni, ma la lista include centinaia di altri nomi conosciuti tra cui diverse personalità italiane.

La dettagliata opera di Estulin dimostra come il Club Bilderberg sia stato coinvolto nei maggiori misteri della storia recente, dal Piano Marshall allo scandalo Watergate e come in questa élite emergano le figure chiave dello scacchiere internazionale, presidenti USA, direttori di agenzie come CIA o FBI, vertici delle maggiori testate giornalistiche. Estulin colpisce questa organizzazione proprio dove fa più male: la priva della segretezza, della discrezione e dell’ombra di cui si è sempre servita e di cui necessita per attuare i suoi piani.

La prova di ciò ce la fornisce lo stesso autore con la frase che fa da intestazione a "Il Club Bilderberg": «Nel 1996 cercarono di uccidermi, nel 1998 di sequestrarmi, nel 1999 di corrompermi, nel 2000 di arrestarmi e l’anno dopo mi offrirono un assegno in bianco se avessi taciuto una volta per tutte». Per fortuna, Estulin non ha mai accettato questo assegno e ci svela tutta la verità su questo occulto gruppo di potere.
Indice

Prima parte: il “Bilderberg Group”– i padroni dell’universo

Capitolo 1: Discesa mortale
Capitolo 2: L’immortale, 1992 – l’highlander (1992)
Capitolo 3: La fondazione del Bilderberg
Capitolo 4: I concubini del Bilderberg
Capitolo 5: Gli obiettivi del Bilderberg
Capitolo 6: I pupazzi del Bilderberg
Capitolo 7: Il “Caso Watergate”
capitolo 8: Il Bilderberg smascherato

Seconda parte: il “Council on foreign relations”

Capitolo 9: Un episodio del 1999
Capitolo 10: Incrocio partner
Capitolo 11: Giornalisti cortigiani?
Capitolo 12: Disarmo forzato
Capitolo 13: L’ufficio di controllo del cfr
Capitolo 14: Il cfr e le operazioni psico-politiche
Capitolo 15: Il cfr e il “piano marshall”
Capitolo 16: Un esempio concreto

Terza parte: la Trilateral Commission

Capitolo 17: Il confronto (2003)
Capitolo 18: Ritorno al futuro
Capitolo 19: Una sofisticata sovversione
Capitolo 20: Scegliere un presidente
Capitolo 21: Il sistema del monopolio
Capitolo 22: I benefattori dei bolscevichi
Capitolo 23: Tradimento per il profitto
Capitolo 24: Sacrificare una nazione
Capitolo 25: La detenzione (2004)

Appendice: resoconti del Bilderberg

-Dietro le porte chiuse: documenti e immagini
-Lista conferenze Bilderberg dal 1954
-La “Trilateral Commission” febbraio 2006
-Conferenza Bilderberg 31 maggio-3 giugno 2007 Istanbul (Turchia) (tematiche e lista dei partecipanti)
-Conferenza Bilderberg 14 - 17 maggio 2009 Vouliagmeni (Grecia)
(tematiche e lista dei partecipanti)
-Conclusione dell’autore
-Indice dei nomi
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  • 3

    Non eccessivamente bello nello stile, è un libro che, sulla base di informazioni riservate, ricevute dall'autore, cerca di far conoscere una minima parte di ciò che rappresenta l'affaire Bildenberg. S ...continua

    Non eccessivamente bello nello stile, è un libro che, sulla base di informazioni riservate, ricevute dall'autore, cerca di far conoscere una minima parte di ciò che rappresenta l'affaire Bildenberg. Sufficienza

    ha scritto il 

  • 5

    Che Estulin non sia uno scrittore lo si capisce da quanto sia scritto male il libro. Ma il lettore che si imbatte per scelta o casualmente dovrebbe valutare l' argomento che a mio avviso è talmente im ...continua

    Che Estulin non sia uno scrittore lo si capisce da quanto sia scritto male il libro. Ma il lettore che si imbatte per scelta o casualmente dovrebbe valutare l' argomento che a mio avviso è talmente importante che tutto il genere umano dovrebbe leggere

    ha scritto il 

  • 2

    Non si discute la prova che ci siano questi gruppi di potere che si incontrano e discutono del mondo, della finanza, di cosa fare e cosa non fare. Quello che mi lascia perplesso è che i fatti del mond ...continua

    Non si discute la prova che ci siano questi gruppi di potere che si incontrano e discutono del mondo, della finanza, di cosa fare e cosa non fare. Quello che mi lascia perplesso è che i fatti del mondo siano regolati da queste formazioni con questa regia quasi occulta che manipola l'opinione pubblica, magari influenza noi cittadini, non so non mi ha convinto molto. Che si vada verso un riduzione del numero dei paesi sovrani è la storia che ce lo insegna, che si tenda ad aggregare tramite varie modalità i popoli (unione europea ad es., oppure accordi di aree di libero scambio, ecc...) è innegabile ma ciò sia derivato da una volontà precisa e pianificata di portarci tutti ad un unico governo mondiale, in questo libro con le prove portate per ora mi lascia dei dubbi che sia effettivamente così.

    ha scritto il 

  • 3

    C'è una cosa...

    ... dei tanti complottismi di cui la Storia, a poco a poco, si è riempita, che mi confonde.
    E' l'atteggiamento che un cittadino informato deve tenere, quando viene a conoscenza di queste prove ( o con ...continua

    ... dei tanti complottismi di cui la Storia, a poco a poco, si è riempita, che mi confonde.
    E' l'atteggiamento che un cittadino informato deve tenere, quando viene a conoscenza di queste prove ( o contro-prove o pseudo prove ) contrarie o difformi da ciò che viene definito come " versione ufficiale".
    La confusione è totale, la Verità è diventata una chimera; la si cerca e la si sbandiera in tanti, non la si trova più.
    I media ufficiali, la stampa di Stato può essere asservita al potere, al mantenimento dello stesso, alla costruzione di falsi dossier ecc... quante ne abbiamo viste e sentite.
    Ma anche la cosidetta controinformazione,i free lance, gli eroi costruttori di teorie-contro non potrebbero essere anche loro al soldo di Qualcosa, di Qualcuno ?
    Dunque, io penso che non sia più possibile la oggettivazione di come un caso, un evento, una notizia, un qualcosa che - anche - di enorme, accade nel pianeta. Ma solo la sua interpretazione soggettiva.
    Io, per esempio, sono ancora in dubbio ( sto ancora studiando) se l'uomo sia effettivamente atterrato sulla luna; è molto possibile che gli USA ci abbiano preso per il culo costruendosi il loro teatrino lunare in qualche studio's; il movente sarebbe stato incontrovertibilmente appetitoso ossia sferrare un colpo micidiale alla Unione sovietica dell'epoca in gara su tutto ( nucleare, esplorazioni spaziali... guerra fredda insomma ).
    Sull'11 settembre sono assolutamente convinto che è stato costruito ai propri stessi danni per avere alibi per sporche guerre ; è troppo evidente .
    Sul Gruppo Bildelberg che dire ? Che questi dal 1954 si riuniscano è un fatto. Che poco o nulla di ciò che si dicono trapeli all'esterno è altrettanto vero. la domanda è: perchè? Cosa nascondono ?.
    Le conclusioni a cui - soggettivamente - Estulin arriva, sono terrificanti per l'umanità e sono anche se non vere, fortemente verosimili e potremmo scoprire che sono vere solo quando sarà troppo tardi.
    Bisognerebbe fermarli, o quanto meno cercare di farli uscire allo scoperto incalzandoli a svelare tutti i retroscena di questi incontri quasi massonici.
    Ma il popolo occidentale sonnecchia tra televisioni ed inutili tecnologie accontentandosi di briciole di ricchezze sempre e rapidamente in diminuzione.
    Il resto del pianeta vive cercando di sopravvivere.
    Come, chi, quando potranno essere fermati ?

    ha scritto il 

  • 2

    Un saggio che puzza di operazione commerciale lontano 1000 miglia...

    Estulin imita i membri del club Bilderberg che dice di combattere e, alla loro maniera, affoga alcune innegabili verità in un mare ...continua

    Un saggio che puzza di operazione commerciale lontano 1000 miglia...

    Estulin imita i membri del club Bilderberg che dice di combattere e, alla loro maniera, affoga alcune innegabili verità in un mare di fandonie da "supermegaagentesegreto007mefaunbaffo":come spiegare altrimenti le parti, sicuramente inventate, nelle quali racconta di come sia stato seguito, arrestato, intimidito, ricattato e quasi ucciso da fantomatici agenti segreti addetti alla sicurezza dei superpotenti?dai, si capisce lontano un miglio che si tratta di una cosa totalmente campate per aria, provate a leggere per credere...

    Per il resto il saggio rivela qualche chicca interessante, dice sicuramente alcune cose non facilissime da trovare sulla stampa generalista ma indubbiamente vere.

    Estulin dovrebbe però ricordarsi che un saggio non è un romanzo di Tom Clancy....

    ha scritto il 

  • 3

    Più che...

    Alcune cose molto interessanti, ma in generale il testo difetta... o forse vuole proprio difettare... di una profondità di analisi, e così qua e là si limita a elencare una serie di fatti come se foss ...continua

    Alcune cose molto interessanti, ma in generale il testo difetta... o forse vuole proprio difettare... di una profondità di analisi, e così qua e là si limita a elencare una serie di fatti come se fossero accomunati da un unico filo conduttore pluridecennale, quando non addirittura plurisecolare, mentre non è così, naturalmente a parer mio. Con questo metodo tutto finisce nel calderone, e così sembra che alcuni cattivoni americani che in realtà sono comunisti un po' strani, avrebbero finanziato il sorgere del comunismo in Russia e ora sognano - anzi lavorano a - un nuovo ordine mondiale che sia a metà strada tra Marx e Orwell. In realtà avranno pure finanziato la rivoluzione russa (e non sono i soli) ma non perché avevano un piano a lunghissimo termine, ma per quella massima secondo la quale "il nemico del mio nemico è mio amico". Siccome in quel periodo il nemico era lo zar, venivano buoni gli oppositori dello zar (cioè i comunisti).
    Essendo questo l'andazzo analitico del testo, fai proprio fatica a capire cosa sia vero e cosa no, cosa sia estemporaneo e cosa a lungo termine. E poi diciamocelo: sa un po' di velina di Putin.
    Non ho dubbi che esistano grandi colossi mondiali in grado di influenzare l'andamento della realtà. Questa volta la lente di ingrandimento è capitata su questi del Bildeberg, mentre in giro ci sono testi che si scagliano contro la massoneria, la Chiesa, i gesuiti e decine di altre compagini sicuramente potenti, onnipotenti non so.
    Questo non significa che dobbiamo sottovalutarle, per cui ben vengano testi come questo. Un po' più di profondità, però, non guasterebbe.

    ha scritto il 

  • 3

    da leggere

    scritto male, strutturato peggio ma comunque da leggere : almeno dà un'idea di cos'è il 'club bilderberg' ... magari potrebbe spiegarcelo meglio Enrico Letta o lilli Gruber ...

    ha scritto il 

  • 2

    Daniel Estulin è certamente cosciente dei metodi KGB. Russo, complottista, narratore in senso regeniano, grande affabulatore. Suggerisce un metaracconto su documenti editati ai margini del testo, e gr ...continua

    Daniel Estulin è certamente cosciente dei metodi KGB. Russo, complottista, narratore in senso regeniano, grande affabulatore. Suggerisce un metaracconto su documenti editati ai margini del testo, e grazie a quelli imbastisce diverse teorie, alcune verosimili, altre certamente beffarde.

    Sulla verosimiglianza delle sue verità niente in contrario: sapevamo che Bilderberg fosse qulcosa di più di una briscola. Sulla qualità delle considerazioni, spesso derivative e puramente congetturali, ci sarebbe da dire molto ma diventa difficile perché i meccanismi delle considerazioni di Estulin sono spesso scatole cinesi che dietro alla complessità dei metodi e delle narrazioni, mi sono sembrate talvolta del tutto assenti di senso e metodo dimostrativo.

    Di scientifico non c'è nulla.
    Da tenere sotto il Romanzo Poliziesco.

    ha scritto il 

  • 4

    Finalmente tutto si palesa, ho sempre pensato che ci fosse qualcosa che non quadrava ma non capivo cosa; libro interessante, una miriade di nomi e sigle ma vale la pena leggerlo.

    ha scritto il 

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