Il Codice da Vinci

Di

Editore: Mondadori

3.7
(40074)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 523 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Catalano , Tedesco , Portoghese , Svedese , Norvegese , Galego , Olandese , Ceco , Greco , Polacco , Slovacco , Ungherese , Russo , Finlandese , Sloveno , Croato , Coreano , Turco , Rumeno

Isbn-10: 8852013806 | Isbn-13: 9788852013805 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Riccardo Valla

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Una tranquilla notte parigina. Nulla traspare dalla classica e impenetrabile facciata del Louvre. Un dramma si sta consumando al suo interno, nella Grande Galleria. Il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala scendono immediatamente, chiudendo fuori il suo inseguitore. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e si distende nella posizione dell'uomo di Vitruvio, il celebre disegno di Leonardo. Accanto a sé, scrive pochi numeri e un solo nome: Robert Langdon, uno studioso di simbologia. A lui toccherà scoprire il mistero che si cela dietro i capolavori di Leonardo. Chi era il pittore rinascimentale? Cosa nascondeva? E, soprattutto, quali enigmi sconvolgenti nascondevano le sue opere? L'America intera si è appassionata al thriller di Dan Brown. Il suo romanzo ha spiegato a milioni di lettori perché, in definitiva, Monna Lisa sorride.
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  • 2

    Un buon 70% del racconto è copiato da idee che ho già visto in molti altri libri. Non mi era infatti nuova la storia di Maria Maddalena sposa di Gesù o del termine Santo Graal derivante da Sang Real e ...continua

    Un buon 70% del racconto è copiato da idee che ho già visto in molti altri libri. Non mi era infatti nuova la storia di Maria Maddalena sposa di Gesù o del termine Santo Graal derivante da Sang Real ecc.
    Non mi stupiscono le cause di plagio di cui Dan Brown è stato accusato.
    Poi ho trovato curiosa la rappresentazione data (in un romanzo) all'Opus Dei come di un covo di complottisti. Io non so cosa faccia esattamente questo Opus Dei ma sarebbe come se io per scrivere una storia che mi faccia guadagnare dei soldi tirassi in ballo associazioni vere dandone la rappresentazione che più mi aggrada per adattarla al mio racconto. Mi pare ovvio che verrei querelato in men che non si dica.
    Un racconto ridicolo, scritto solo per arraffare più soldi possibile. Sembra ideato guardando la classifica degli argomenti che al momento della scrittura andavano per la maggiore nell'opinione pubblica.
    Starebbe bene nella trasmissione Mistero di Italia Uno nella rubrica di Adam Kadmon. Idiozie vendute come fossero perle preziose.

    ha scritto il 

  • 5

    La religione, oppio del popolo

    Un grande thriller un grande giallo una eccellente ricostruzione storica un grande libro. Libro che si può giudicare guardando le due facce; Il Thriller e lo storico.
    Lu suspense il ritmo che toglie i ...continua

    Un grande thriller un grande giallo una eccellente ricostruzione storica un grande libro. Libro che si può giudicare guardando le due facce; Il Thriller e lo storico.
    Lu suspense il ritmo che toglie il respiro i capovolgimenti di fronte e il finale imprevedibile fanno si che sia un grande thriller, la storia sul santo graal i templari e il priorato di sion e tutto quello che comporta sul falso storico e le bugie del cristianesimo ma comunque di tutte le religioni, è meravigliosa!.. per me. Qualcun altro, con il prosciutto sugli occhi, storcerà il naso.

    ha scritto il 

  • 4

    Il Codice Da Vinci

    Mi è piaciuto molto. Coinvolgente, un po' forzato in alcuni punti, troppi indovinelli e colpi di scena. Sembra scritto per ricavarne un film che puntualmente è arrivato. Però devo ammettere che mi ha ...continua

    Mi è piaciuto molto. Coinvolgente, un po' forzato in alcuni punti, troppi indovinelli e colpi di scena. Sembra scritto per ricavarne un film che puntualmente è arrivato. Però devo ammettere che mi ha appassionato dalla prima all'ultima pagina e mi stupisco se considero che io non sono un amante del thriller. Ora sono passato al Pendolo di Foucault di Umberto Eco che sembra essere il prototipo cui Dan Brown si è ispirato. Insomma, è periodo di Templari e di grandi segreti. Finirò per trovare il Graal ;-P

    ha scritto il 

  • 4

    Molto coinvolgente. non bisogna mai dimenticare che le storie raccontate da Dan Brown sono "verosimili" non "vere". Altrimenti non si possono di certo apprezzare.

    ha scritto il 

  • 5

    Primo episodio delle avventure di Robert Langdon, primo libro di Dan Brown per me; Un racconto che tiene col fiato sospeso il lettore e sicuramente invoglia a informarsi, a saperne di più, sulla stori ...continua

    Primo episodio delle avventure di Robert Langdon, primo libro di Dan Brown per me; Un racconto che tiene col fiato sospeso il lettore e sicuramente invoglia a informarsi, a saperne di più, sulla storia. Un'opera perfetta, in cui ogni particolare, anche il più piccolo, alla fine rientra alla perfezione in un enorme mosaico che porta il protagonista da Parigi a Londra, dal mondo moderno a quello medievale. Inutile dire che dopo questa lettura non vedo l'ora di leggere le altre avventure del professor Langdon. Libro consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 3

    Smart Writer

    Primo episodio della Saga creata da Dan Brown. La vicenda si snoda tra Parigi e Londra con passaggi a dir poco rocamboleschi. Sicuramente l'autore dimostra di aver apprezzato il Nome della Rosa di Eco ...continua

    Primo episodio della Saga creata da Dan Brown. La vicenda si snoda tra Parigi e Londra con passaggi a dir poco rocamboleschi. Sicuramente l'autore dimostra di aver apprezzato il Nome della Rosa di Eco e Doppio Sogno di Schnitzler avendone attinto a piene mani (e se proprio si deve prendere spunto da altre narrazioni, è bene farlo da scritti eccellenti ed è proprio questo il caso). Avvincente anche se il finale sembra un po' tirato via: ritmo iniziale troppo vorticoso rispetto alla stasi della conclusione.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro è ormai diventato uno dei classici della letteratura moderna, io avevo visto il film nel lontano 2006 quando uscì al cinema e mi era piaciuto. Però avevo letto diverse recensioni che crit ...continua

    Questo libro è ormai diventato uno dei classici della letteratura moderna, io avevo visto il film nel lontano 2006 quando uscì al cinema e mi era piaciuto. Però avevo letto diverse recensioni che criticavano la pellicola cinematografica perché non era fedele al libro e aveva distrutto il senso della storia, perciò fino ad oggi non avevo mai letto il romanzo per non rovinarmi il ricordo del film.
    La storia racconta l’avventura di Robert Langdon, famoso professore di simbologia ad Harvard, e Sophie Neveu, giovane crittografa della polizia francese. Dopo la morte del nonno della protagonista, curatore del Museo del Louvre e Gran Maestro di una società segreta, si innesca una folle corsa contro il tempo per scoprire uno dei più grandi misteri del mondo: l’ubicazione del Santo Graal. Ma il luogo dove si nasconde questo antico manufatto non è l’unico mistero del libro, ma è solo uno dei tanti enigmi che dovranno risolvere i nostri protagonisti.
    Nonostante conoscessi già la storia del codice Da Vinci il libro mi ha coinvolta moltissimo, non riuscivo a smettere di leggere per scoprire come i protagonisti avrebbero risolto l’enigma del momento. Alcune parti sulla storia delle società segrete o la vera natura del Santo Graal le ho trovate un po’ noiose, forse perché le conoscevo già avendo visto il film. I protagonisti sono perfetti nei loro ruoli, inoltre poter leggere i loro pensieri e i loro ragionamenti per arrivare alla soluzione di un enigma mi ha coinvolta ancora di più nella storia. Per quanto riguarda le differenze con il film ne ho trovate pochissime, mancano solo alcuni misteri e la scena finale è un po’ diversa ma in generale sono molto simili.

    ha scritto il 

  • 0

    Insegna cose che i libri di storia non dicono

    Come romanzo probabilmente è leggermente meno avvincente di Angeli & Demoni, ma riesce comunque a dare al lettore una grande suspence specialmente dalla seconda metà in poi. Per me però questo resta u ...continua

    Come romanzo probabilmente è leggermente meno avvincente di Angeli & Demoni, ma riesce comunque a dare al lettore una grande suspence specialmente dalla seconda metà in poi. Per me però questo resta un capolavoro dal punto di vista storico-narrativo, apre la mente su tantissimi episodi che riguardano Gesù e sulla concezione che attualmente i fedeli hanno.

    ha scritto il 

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