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Il Collegio di Santa Lucia

Per giovinette allevate dai lupi

By Karen Russell

(248)

| Others | 9788861920316

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Book Description

Karen Russell è nata nel 1981 a Miami, in Florida. Ha iniziato a scrivere da giovanissima e i suoi racconti sono presto apparsi su «Granta», «Oxford Magazine», «New Yorker», «Zoetrope» e sono stati inclusi nelle maggiori antologie letterarie, tra cu Continue

Karen Russell è nata nel 1981 a Miami, in Florida. Ha iniziato a scrivere da giovanissima e i suoi racconti sono presto apparsi su «Granta», «Oxford Magazine», «New Yorker», «Zoetrope» e sono stati inclusi nelle maggiori antologie letterarie, tra cui United Stories of America (in Italia pubblicata da minimum fax, 2007). Attualmente sta lavorando al primo romanzo, che uscirà per Elliot Edizioni.

39 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Per quanto le atmosfere create dalla penna di Karen Russell siano affascinanti e ben tratteggiate, non me la sento di dare più di tre stelline a questi suoi racconti.
    I personaggi sono tutti meravigliosi, l'autrice scrive davvero bene, ma le storie s ...(continue)

    Per quanto le atmosfere create dalla penna di Karen Russell siano affascinanti e ben tratteggiate, non me la sento di dare più di tre stelline a questi suoi racconti.
    I personaggi sono tutti meravigliosi, l'autrice scrive davvero bene, ma le storie sono troppo incompiute per entusiasmarmi. Insomma, non puoi crearmi una situazione incredibilmente suggestiva, presentarmi personaggi stravaganti, far salire la suspence, stregarmi e poi non risolvere la trama e mollarla proprio sul più bello. Ogni volta. Certo, qui il punto non è "cosa succede" ma "come succede", solo che a me piace sapere che cosa viene dopo. Forse il problema è che odio i finali troncati, per piacermi devono essere in qualche modo risolutivi, cosa che qui manca.
    Detto questo, però, se vi affascinano le ragazze-lupo, gli alligatori, il minotauro, gli incubi, i luoghi strambi come la Mongolfiera dell'Insonnia, la Città delle Conchiglie, Paludelandia, il Palazzo delle Nevi Artificiali, il Campo di Zorba per i disturbi del sonno e così via, questi racconti fanno sicuramente per voi. Atmosfere bizzarre, tra il fantasy e il surreale, descritte con grande abilità.
    Mi sarebbe piaciuto davvero molto se solo i racconti fossero stati un po' più compiuti, ma è evidentemente una scelta dell'autrice lasciare che sia l'immaginazione del lettore a indovinare cosa succederà dopo.

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    Thais said on Jun 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    i racconti non rendono l'idea

    Spunti geniali non conclusi dalla brevità del racconto. Seconda chance con swampalandia

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    bubby said on Jun 22, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Ero piuttosto indecisa riguardo al numero di stelline da dare a questo libro. Tre o quattro? Poi, nella speranza di non essere smentita dal prossimo lavoro della Russell, ho optato per un voto di manica larga ed ho assegnato 4 stelline. L'autrice è d ...(continue)

    Ero piuttosto indecisa riguardo al numero di stelline da dare a questo libro. Tre o quattro? Poi, nella speranza di non essere smentita dal prossimo lavoro della Russell, ho optato per un voto di manica larga ed ho assegnato 4 stelline. L'autrice è davvero giovane, quindi è verosimile supporre che ancora non sia completamente formata dal punto di vista dello stile, ed è quindi probabile che le cose miglioreranno col tempo, perché la ragazza di idee originali e di spunti narrativi ne ha eccome, ne ha da vendere.
    Di certo questi racconti partono da buoni presupposti, ma danno l'impressione di essere ancora in fase embrionale, in attesa di essere definiti come appartenenti a qualche genere. Ora come ora, non si capisce se quanto narrato sia fantasy, horror, semplicemente sinistro oppure solo un po' strano, peggio mi sento per i finali lasciati in sospeso senza eccezione per nessuno, magari con l'intenzione di lasciare la scelta al lettore o forse per aggiungere un tocco di mistero al tutto, ma lo stile non è abbastanza ben definito per capire quale delle ipotesi sia quella giusta, col risultato che il racconto sembra troncato e non sia stata scritta la fine. Mantengo comunque l'ottimismo: se Karen Russel crescerà coi suoi libri migliorando lo stile e chiarendosi le idee sul filone da seguire, di certo non avrà problemi a trovare delle ispirazioni davvero interessanti. Allora si che di stelline ne avrà cinque e più.

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    Chicca said on Oct 23, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    più che dei racconti brevi a me son sembrati degli incipit per altrettanti romanzi. lasciano un po' troppo in sospeso alla fine, ed è davvero un peccato, perché sono interessanti e ben scritti ma questo non basta a dargli quattro stelline piene...

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    claclina said on Sep 16, 2011 | Add your feedback

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