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Il Commissario Montalbano

Le prime indagini

Di

Editore: Sellerio (Galleria)

4.2
(165)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 591 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838923299 | Isbn-13: 9788838923296 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Salvo Montalbano, da Vigàta, commissario. Il suo modo di rispondere al telefono, «Pronto, Montalbano sono!» è la frase letteraria italiana oggi più tradotta al mondo.

La forma dell’acqua
Il primo celeberrimo caso di Montalbano: «Qual è la forma dell’acqua?». «Ma l’acqua non ha forma. Piglia la forma che le viene data». Un commissario che indovina la pista giusta per affinità ambientale.

Il cane di terracotta
Un delitto di mafia a Vigàta, che sembra celarne un altro conturbante e rituale: i cadaveri di due amanti nel doppio fondo di una grotta. Sorvegliati, come un sepolcro arcaico, da un grande cane di terracotta. Cinquant’anni prima...

Il ladro di merendine
C’è un legame tra due cadaveri: quello di un tunisino annegato e quello di un commerciante di vino di Vigàta accoltellato dentro l’ascensore. Il legame è rappresentato dal piccolo François, per Montalbano: e l’orrore che scopre gli afferra l’anima più di un fatto personale.
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  • 4

    Il Commissario Montalbano

    Questa raccolta dei primi romanzi di Montalbano è un ottimo modo per avvicinarsi al Camilleri giallista. Le trame sono sempre avvincenti e plausibili, ma l'aspetto imperdibile della narrazione è costituito dall'amata Sicilia con le sue contraddizioni, la gente ritratta fedelmente, il cibo delizio ...continua

    Questa raccolta dei primi romanzi di Montalbano è un ottimo modo per avvicinarsi al Camilleri giallista. Le trame sono sempre avvincenti e plausibili, ma l'aspetto imperdibile della narrazione è costituito dall'amata Sicilia con le sue contraddizioni, la gente ritratta fedelmente, il cibo delizioso, i colori accecanti, i profumi indimenticabili.

    ha scritto il 

  • 4

    faccio scientificamente

    li comincio dal principio.
    Succede che stanno passando i film alla tv e ne ho visto un pezzetto, ho spento subito perchè se vedo il film prima di leggere il libro non va bene. E pero' la faccia di Salvo è la sua e non la posso cancellare.
    E pero'.
    Mi piace.
    Così ho letto " ...continua

    li comincio dal principio.
    Succede che stanno passando i film alla tv e ne ho visto un pezzetto, ho spento subito perchè se vedo il film prima di leggere il libro non va bene. E pero' la faccia di Salvo è la sua e non la posso cancellare.
    E pero'.
    Mi piace.
    Così ho letto "la forma dell'acqua", il mio battesimo a Camilleri, e mi è piaciuto. En plein di stelle, si.
    Poi ho letto "il cane di terracotta" e l'ho trovato più impegnativo, tanti nomi, fatti, personaggi e ho avuto un po' un calo. Ora tocca al terzo ma faccio una pausa strategica.
    Ecco. Finito.
    L'ultimo "il ladro di merendine" mi è piaciuto tanto quanto il primo. Ormai pero' il sistema è svelato. Fosse una grigliata ci sarebbero qualità di carne diverse sul fuoco " a morischgnàa" (detto alla svizzera) e poi tutta viene tolta nello stesso tempo.
    I casi sono due:
    o t'affezioni o ti viene a noia.
    Quindi.
    La partita è ancora aperta.

    ha scritto il 

  • 4

    All'ora di pranzo telefonò alla Squadra mobile di Montelusa domandò di parlare con l'ispettrice Ferrara. Era figlia di un suo compagno di scuola che si era maritato picciotto, una ragazza gradevole e spiritosa che, va a sapere perché, ogni tanto con lui ci provava.
    "Anna? Ho bisogno di te". ...continua

    All'ora di pranzo telefonò alla Squadra mobile di Montelusa domandò di parlare con l'ispettrice Ferrara. Era figlia di un suo compagno di scuola che si era maritato picciotto, una ragazza gradevole e spiritosa che, va a sapere perché, ogni tanto con lui ci provava.
    "Anna? Ho bisogno di te".
    "Ma non mi dire!".
    "Hai qualche ora libera nel pomeriggio?"
    "Me la procuro, commissario. Sempre a tua disposizione, di giorno e di notte. Ai tuoi ordini o, se vuoi, ai tuoi voleri".
    "Allora passo a prenderti a Montelusa, a casa tua, verso le tre".
    "Mi riempi di gioia".
    "Ah, senti Anna: vestiti da femmina".
    "Tacchi altissimi, spacco sulla coscia?".
    "Volevo semplicemente dire di non presentarti in divisa".
    (La forma dell'acqua, da Il commissario Montalbano, le prime indagini, Andrea Camilleri, Sellerio 2008, pag. 36)

    ha scritto il 

  • 4

    Catarella

    Andrea Camilleri, oltre a tenere incollato il lettore, diverte con i personaggi minori come Catarella, il centralinista del commissariato imbranato, sgrammaticato ma fedelissimo.
    Imperdibile

    ha scritto il 

  • 0

    Il volume contiene le prime tre indagini del commissario Montalbano: "La forma dell'acqua", "Il cane di terracotta" e "Il ladro di merendine".
    La recensione è cumulativa, perché sono tutti e tre stupendi. Rimpiango di non aver iniziato prima a leggere le avventure di Montalbano (soprattutto ...continua

    Il volume contiene le prime tre indagini del commissario Montalbano: "La forma dell'acqua", "Il cane di terracotta" e "Il ladro di merendine".
    La recensione è cumulativa, perché sono tutti e tre stupendi. Rimpiango di non aver iniziato prima a leggere le avventure di Montalbano (soprattutto di non aver cominciato prima di vedere i telefilm RAI - ora per me il commissario ha indissolubilmente il volto di Luca Zingaretti!), ma sono felice di avere ancora moltissimi libri della serie da leggere.
    La prima sorpresa è il linguaggio: non conosco il dialetto usato da Camilleri e anche se a una prima lettura alcuni termini mi sembrano oscuri, capire la lingua (perché è proprio un'altra lingua) è molto più facile di quanto temessi.
    La seconda sorpresa è il commissario stesso: uno dei migliori personaggi letterari che io abbia mai incontrato, anche se molto più cinico e furbastro di quanto credessi (colpa del telefilm). Ma va bene così, è più verosimile, più umano.
    La terza sorpresa è l'atmosfera: non sono mai stata in Sicilia, ma appena ho aperto il libro, ecco i profumi, i paesaggi, i sapori e anche le contraddizioni di questa terra. La sicilianità di Montalbano, che è fondamentale (per il personaggio e anche per le trame - alcuni eventi sono assolutamente legati alla Sicilia), è dipinta con veri tocchi da Maestro.
    Non sono gialli o almeno, non sono solo gialli (senza nulla togliere al genere). L'omaggio che Camilleri ha fatto a Manuel Vazquéz Montalbàn, italianizzando il cognome e donandolo al suo protagonista, adesso mi è più chiaro: entrambi gli scrittori creano sì trame gialle, ma soprattutto creano interi mondi, con le loro bellezze e le loro brutture, ma sono mondi e persone (più che personaggi) che è sempre un piacere ritrovare e uno strazio lasciare. Sia le storie di Montalbano che quelle di Carvalho finiscono sempre troppo presto.
    Nel caso di Camilleri, il mondo da lui creato per Montalbano è reso in modo davvero accurato e profondo (ho l'impressione che Camilleri conosca perfettamente l'animo umano), ma anche divertente, umoristico, con punte di vera comicità.
    Una vera meraviglia.

    N.B. I telefilm sono fatti straordinariamente bene, ma fate in modo che, pur avendoli visti, non vi passi la voglia di provare a leggere i romanzi (che poi è l'errore che ho fatto io per parecchio tempo). I libri sono un'altra cosa, non migliore, ma diversa.

    ha scritto il 

  • 4

    adoro l'uso del siciliano. mi fa letteralmente sbellicare dalle risate. quanto alla trama, con camilleri ho sempre la sensazione che il mistero si risolva troppo facilmente, e che la soluzione del mistero arrivi sua sponte a montalbano.

    ha scritto il