Il Corano

Editore: Newton Compton (Grandi Tascabili Economici, 390)

3.9
(315)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 608 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8854117323 | Isbn-13: 9788854117327 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Hamza Roberto Piccardo ; Prefazione: Franco Cardini , Pino Blasone

Disponibile anche come: Altri , Cofanetto , Copertina rigida , Rilegato in pelle , Tascabile economico

Genere: Non-narrativa , Da consultazione , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
È uno dei libri più letti, venerati e interpretati del mondo. È stato e continua a essere oggetto di studio per giuristi e teologi, e di riflessione per i mistici, mentre scrittori e artisti ne traggono continuamente ispirazione. Il Corano, “Libro rivelato”, testo sacro per un miliardo e mezzo di persone, recitato e imparato a memoria in migliaia di moschee e scuole, è alla base della civiltà islamica. Il suo fascino risiede probabilmente nella varietà dei toni e soprattutto dei temi affrontati, che abbracciano l’intera condizione dell’uomo: norme sociali e religiose, indicazioni di costume e comportamento, giudizi etici e metafisici. Questa traduzione italiana, integrale e commentata, è la prima realizzata dai musulmani in Italia sotto l’egida dell’UCOII (Unione delle Comunità ed Organizzazioni islamiche in Italia, la principale organizzazione islamica operante nel nostro Paese), ed è stata scelta dal “Complesso di Re Fahd per l’edizione del Generoso Corano” a Medina per realizzare l’edizione arabo-italiana del Libro Sacro.

«Come potete essere ingrati nei confronti di Allah, quando eravate morti ed Egli vi ha dato la vita? Poi vi farà morire e vi riporterà alla vita e poi a Lui sarete ricondotti.»
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    al Corano è toccata la stessa sorte che a molti classici: tutti ne parlano, e nessuno lo ha letto. libro letterariamente assai noioso (per questo non ho messo stellette), per quanto riguarda p. es. la ...continua

    al Corano è toccata la stessa sorte che a molti classici: tutti ne parlano, e nessuno lo ha letto. libro letterariamente assai noioso (per questo non ho messo stellette), per quanto riguarda p. es. la tolleranza religiosa, l'emancipazione femminile o la morale sessuale appare sorprendentemente più avanzato del Vecchio Testamento. leggere per credere (confrontatelo con Levitico, Deuteronomio, libri storici della Bibbia, ecc.) Consiglio l'ed. Utet commentata da G. Mandel.

    ha scritto il 

  • 1

    Massima summa di semitismo.

    Come tutti i monoteismi il Corano rappresenta il massimo esempio di arroganza e spocchiosità. Le 114 sure sono un continuo, costante, asfissiante insulto nei confronti di chi non crede in questa divin ...continua

    Come tutti i monoteismi il Corano rappresenta il massimo esempio di arroganza e spocchiosità. Le 114 sure sono un continuo, costante, asfissiante insulto nei confronti di chi non crede in questa divinità che avrebbe creato tutto in sei giorni e si sarebbe poi "seduto sul Trono" (10.54). Non credo che il Corano sia un'opera esattamente definibile come "estremista", anzi, abbonda di inviti alla moderazione nel mangiare (7.31), inviti a trattar bene le donne (4.19), inviti a rispondere alla guerra, a non ingaggiarla per primi ed a non esagerare nelle violenze (2.190). Il tutto è comunque condito anche da inviti a distruggere i politeisti ovunque essi si trovano (9.5), a tassare cristiani ed ebrei che non accettano di convertirsi alla "religione unica" (9.29). Il concetto della religione unica, assieme alle maledizioni verso i politeisti, è precipuo nell'Islam: cristiani ed ebrei vengono invitati ad accettare il concetto che il loro Dio corrisponde ad Allah (3.64) e varie volte si dice che chi fa ciò e chi crede al Giorno Ultimo, che sia ebreo, sabeo, cristiano, sarà ricompensato col Paradiso (2.62). I cristiani, però, devono abbandonare l'idea che Gesù sia figlio di Dio, perché è solo un Messia (5.17), come Muhammad (3.144) e gli ebrei devono di certo smettere di arrogarsi il diritto di considerarsi gli unici portatori della fede monoteistica e smettere di uccidere i profeti (2.88). Conseguentemente chi vede nel Corano un libro di pace è di certo in malafede oppure è ignorante: sebbene Dio abbia più volte detto di non costringere nessuno ad essere monoteista (2.256, 109.6 etc.), i riferimenti alla violenza ed al morire martiri "sulla via di Dio" sono innumerevoli (2.244, 2.154), oltre al fatto che, come già specificato, spesso si parli di attaccare ed uccidere miscredenti (quindi anche cristiani ed ebrei?) e soprattutto politeisti. Per fortuna non conoscevano gli atei!
    In sostanza trattasi di una lunga, noiosa e ripetitiva (d'altronde lo disse anche Dio, vd. 39.23) disamina di cosa Dio farà ai miscredenti, agli infedeli ed ai cristiani ed ebrei (come noi li consideriamo ancora oggi) il Giorno del Giudizio universale, con tanto di dantesche descrizioni di fiamme, acqua bollente da ingoiare ed atroci sofferenze. La solita arroganza, insomma, di chi vuole spaventare chi non crede alle favole e le solite paturnie di uomini della sabbia in preda a crisi mistiche nelle caverne.

    Relativamente alla traduzione: non posso dire né che sia buona, né che sia mala, non conoscendo l'arabo. Il traduttore ha fatto un discreto lavoro relativamente all'annotazione, sebbene una piccola parte delle citazioni sono anche senza fonte e sebbene spesso questo Mandel, preso anch'egli da visioni allucinate, si inventi storie secondo cui nel Corano ci sarebbero già principi scientifici validi di embriologia, non tenendo in considerazione che pel Corano Dio ci ha creati con dello sperma uscito tra i lombi e le costole (86.7)...

    ha scritto il 

  • 0

    Violenza.

    Rimango allibita dalla violenza che c'é in questo libro. Capisco ora come é facile convincere a uccidere con questo libro che ripete piú e piú volte di uccidere l'infedele. Agghiacciante. Le note sono ...continua

    Rimango allibita dalla violenza che c'é in questo libro. Capisco ora come é facile convincere a uccidere con questo libro che ripete piú e piú volte di uccidere l'infedele. Agghiacciante. Le note sono chiare e utili. Consiglio vivamente la lettura anche in qua e lá perché é molto ripetitivo. Soprattutto contro gli infedeli. Non do stelle perché non condivido la maggior parte delle cose, se non tutte. Non so, lo trovo un libro pericoloso nelle mani sbagliate.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è di sicuro un testo facile e non è semplice fare una recensione su un testo sacro. Ho scelto di leggerlo spinto dalla curiosità verso questa religione e, leggendolo, ho scoperto molte cose.
    Non d ...continua

    Non è di sicuro un testo facile e non è semplice fare una recensione su un testo sacro. Ho scelto di leggerlo spinto dalla curiosità verso questa religione e, leggendolo, ho scoperto molte cose.
    Non dico altro, ma consiglio di leggerlo, anche se non è una lettura molto facile

    ha scritto il 

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    Stamattina mi è stato regalato Il Corano da un cliente marocchino (a cui, tempo fa, avevo esposto la mia curiosità riguardo la lettura di questo testo sacro). Prima dei 20 anni mi sono letta tutta la ...continua

    Stamattina mi è stato regalato Il Corano da un cliente marocchino (a cui, tempo fa, avevo esposto la mia curiosità riguardo la lettura di questo testo sacro). Prima dei 20 anni mi sono letta tutta la Bibbia (Antico e Nuovo Testamento). Sono agnostica, fortemente tendente all'ateo, e sono contenta di poter vivere in un paese in cui m'è data la possibilità di non credere in nulla senza dovermi giustificare, ma, se ne ho voglia, di poter leggere sia la Bibbia che il Corano. Ognuno deve sempre essere libero di credere in quello che vuole credere o di non credere in nulla. E di non essere perseguitato per ciò che crede o non crede. Io ho massimo rispetto per tutti e per le idee di ognuno, ascolto tutti e i confronti, per quanto mi riguarda, devono sempre svolgersi in termini civili. Non tollero nessun tipo di estremismo od intolleranza. Da nessuna parte.

    ha scritto il 

  • 4

    E' un testo sicuramente interessante, al di là di qualunque considerazione di fede. Inoltre si tratta di una buona edizione con note ricche e interessanti. Lettura consigliata.

    ha scritto il 

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    Difficile valutare un testo sacro, per cui il voto riflette quanto mi ha arricchito questa lettura. Certamente una lettura da affrontare anche se mi aspettavo qualcosa di totalmente diverso: è molto ( ...continua

    Difficile valutare un testo sacro, per cui il voto riflette quanto mi ha arricchito questa lettura. Certamente una lettura da affrontare anche se mi aspettavo qualcosa di totalmente diverso: è molto (molto) ripetitivo e molto "politico" (sono quasi più i momenti in cui si parla del rapporto con gli infedeli di quelli in cui si parla del rapporto con Dio), disseminato quà e là da precetti morali sia validi (ad esempio l'elemosina) che discutibili (soprattutto riguardo la presunta inferiorità della donna sull'uomo e il dovere di combattere gli infedeli). Certamente leggendo il Corano si apprendono cose che diversamente resterebbero sconosciute, vista anche l'enorme confusione che c'è nella nostra società quando si parla dell'Islam.

    ha scritto il 

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