Il Corsaro Nero

Di

Editore: Newton Compton

4.0
(1566)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 311 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco , Inglese , Catalano , Portoghese

Isbn-10: 8881832550 | Isbn-13: 9788881832552 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Sergio Campailla

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , eBook , Cartonato per bambini

Genere: Narrativa & Letteratura , Sport, Attività all\'aperto & Avventura , Viaggi

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Descrizione del libro
«Uomini del mare! Uditemi! Io giuro su Dio, su queste onde che ci sono fedeli compagne e sulla mia anima, che non avrò bene sulla terra finché io non avrò vendicato i miei fratelli uccisi da Wan Guld! Che le folgori incendino la mia nave; che le onde m'inghiottano assieme a voi; che i due corsari che dormono sotto queste acque, negli abissi del Gran Golfo, mi maledicano; che la mia anima sia dannata in eterno, se io non ucciderò Wan Guld e sterminerò tutta la sua famiglia come egli ha distrutto la mia!»
Con questo tremendo giuramento il conte di Ventimiglia, divenuto il Corsaro Nero, uno dei personaggi più suggestivi creati dalla fantasia di Salgari, promette di vendicare la propria famiglia annientata da un crudele nemico. Ma il destino vorrà che la fanciulla amata dal Corsaro Nero...
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    3+

    Da un lato mi dispiace un po' dare una valutazione inferiore a quella dell'Isola del tesoro (quasi contemporaneo), se non altro per "orgoglio nazionale", ma la differenza purtroppo si sente e non ries ...continua

    Da un lato mi dispiace un po' dare una valutazione inferiore a quella dell'Isola del tesoro (quasi contemporaneo), se non altro per "orgoglio nazionale", ma la differenza purtroppo si sente e non riesco a dare una valutazione più alta. La trama è avvincente, senza dubbio, e sicuramente leggerò anche gli altri della serie. Però, insomma, ho storto il naso più una volta per varie cose a livello di stile. Intanto i dialoghi, che in alcuni punti sembravano troppo artificiosi: come sentire giocare un gruppo di bambini che parlano, come dire, "a cartone animato" ripetendo, sentite dalla tv, scambi di battute surreali o fin troppo costruiti per essere naturali.
    Poi, ommiodio, ho perso il conto dei vari "audace", "audacia" e "formidabile". Emiliooo, un sinonimo? XD Ad un certo punto ho iniziato davvero a diventare insofferente ogni volta che spuntata una di queste tre parole, cioè ogni due per tre! Addirittura ho iniziato ad anticiparle (senza avere davanti le pagine stampate per sbirciare le frasi successive, avendo ascoltato un audiolibro).
    Un'altra cosa che non mi è piaciuta, e che non ho capito francamente, è il passaggio dal tempo passato al presente durante le scene di azione, in particolare abbordaggi e scontri diretti. Il senso? Tutta la narrazione è al passato, perchè poi questo presente che spunta all'occasione? Mah.
    A parte queste cose antipatiche, la trama, come dicevo, è avvincente (ecco, magari la parentesi un po' noiosa dell'inseguimento nella foresta no) e incuriosisce e la figura del Corsaro Nero è senza dubbio affascinante, tormentato da una vendetta che dura da anni. Anche se...Non so come finirà con Honorata (essendoci una "Jolanda la figlia del Corsaro Nero", bionda se non ricordo male da reminescenze della serie animata, suppongo bene) ma, insomma..abbandonata da sola su una scialuppa alla deriva con qualche provvista..al prossimo incontro io gli sguinzaglierei i cani, cara Honorata XD

    ha scritto il 

  • 3

    Emilio di Roccanera, figura memorabile

    Un piacevole romanzo d'avventura che si inserisce nel filone eroistico della produzione dello scrittore. Avvincenti soprattutto il primo atto (la missione a Maracaybo) e l'ultimo (la presa di Gibralta ...continua

    Un piacevole romanzo d'avventura che si inserisce nel filone eroistico della produzione dello scrittore. Avvincenti soprattutto il primo atto (la missione a Maracaybo) e l'ultimo (la presa di Gibraltar). Un po' meno la parte centrale, soprattutto l'interminabile inseguimento attraverso la foresta. Ma vale la pena seguire le peripezie della compagnia del Corsaro Nero, il più tenebroso e affascinante degli eroi salgariani.

    ha scritto il 

  • 4

    appassionante, in USA o in UK Salgari sarebbe stato un scrittore di successo, da noi invece era bistrattato dai tromboni dell'epoca che preferivano scrittori inutili come Carducci e il Poeta Vate ...continua

    appassionante, in USA o in UK Salgari sarebbe stato un scrittore di successo, da noi invece era bistrattato dai tromboni dell'epoca che preferivano scrittori inutili come Carducci e il Poeta Vate

    ha scritto il 

  • 5

    Fenomenale

    Questo sì che è un Romanzo! Avventura, amori, duelli, vendette, amicizie, patti col diavolo, il tutto sovrastato dall'infinita nobiltà d'animo del protagonista. Cosa si può desiderare di più da un lib ...continua

    Questo sì che è un Romanzo! Avventura, amori, duelli, vendette, amicizie, patti col diavolo, il tutto sovrastato dall'infinita nobiltà d'animo del protagonista. Cosa si può desiderare di più da un libro? Un capolavoro da leggere e rileggere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Stupendo!

    Libro veramente eccezionale per gli amanti del genere cappa e spada, ricco di avventura e azione, pur con molte descrizioni degli animali e delle piante che, a volte, risultano un pochino troppo detta ...continua

    Libro veramente eccezionale per gli amanti del genere cappa e spada, ricco di avventura e azione, pur con molte descrizioni degli animali e delle piante che, a volte, risultano un pochino troppo dettagliate e rallentano la narrazione. A parte questo la storia è ricca di colpi di scena, sembra di essere a fianco del Corsaro nelle sue avventure e la serietà tipica del nero corsaro viene alleggerita dai suoi tre compagni Carmaux, Wan Stiller e Moko.
    L'unica cosa che mi ha lasciata con l'amaro in bocca è stato il finale: speravo in un lieto fine tra il Corsaro Nero e Honorata ma in effetti sarebbe stato troppo fuori dal personaggio decidere di salvarla, anche se ci ho sperato fino all'ultimo!

    ha scritto il 

  • 5

    veramente bello

    Il libro mi è piaciuto davvero molto... Il racconto è scorrevole, ben scritto, non annoia mai e tiene stretto il lettore con avventure, inseguimenti, astuzie, inganni e colpi di scena a non finire... ...continua

    Il libro mi è piaciuto davvero molto... Il racconto è scorrevole, ben scritto, non annoia mai e tiene stretto il lettore con avventure, inseguimenti, astuzie, inganni e colpi di scena a non finire... E un finale che lascia di stucco.
    Si dice che Sandokan sia il più grande personaggio di Salgari, ma credo che il Corsaro Nero non sia da meno. Anzi, in qualche modo l'ho trovato più realistico e umano rispetto alla tigre della Malesia, che a tratti sembra quasi una divinità invincibile.
    Veramente molto bello.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il Corsaro Nero, atto primo.

    Questo romanzo e il suo seguito ideale, ossia "La regina dei Caraibi" andrebbero a mio avviso pubblicati insieme perché visti così sono come le famose due parti della mela, l'alfa e l'omega che tentan ...continua

    Questo romanzo e il suo seguito ideale, ossia "La regina dei Caraibi" andrebbero a mio avviso pubblicati insieme perché visti così sono come le famose due parti della mela, l'alfa e l'omega che tentano disperatamente di riabbracciarsi in un mondo che li ha divisi.
    Lo trovo ingiusto anche nei confronti dei lettori che sovente si fermano alla lettura di questo romanzo senza avere l'opportunità di proseguire col seguito.

    L'atmosfera piratesca evocata da Emilio Salgari risulta davvero invitante: è un concentrato di avventura, geografia, filosofia, etica e tante altre curiose particolarità dell'epoca trattata.
    Il personaggio principale, Emilio Signore di Ventimiglia alias Corsaro Nero è un uomo dal volto molto pallido ed emaciato e la chioma bruna che ha perso i suoi fratelli inseguendo in lungo e in largo il perfido Van Guld, uccisore dei suoi tre fratelli. Alla fine resta solo lui ma potrà contare sull'aiuto di qualche amico e dei vecchi compagni del Corsaro Rosso, Carmaux e Van Stiller.
    Questi due curiosi bucanieri mettono in scena a ogni capitolo un bizzarro teatrino in grado di destare dal sonno anche il più annoiato tra i lettori.
    L'atmosfera avventurosa del romanzo non impedisce però all'autore di inserire l'amore al centro della trama. Sarà infatti quest'amore tra il Corsaro Nero e Honorata, una dama delle fiandre a far precipitare tutta la situazione e renderla tragica ma al tempo stesso a donare un seguito alla vicenda che è intrecciato finemente al principio; ed è per questa ragione che i due romanzi andrebbero letti e pubblicati insieme.

    ha scritto il 

  • 0

    Salgari si dimostra puntualmente grandissimo narratore. Il personaggio del Corsaro Nero è dipinto splendidamente e rimane per forza nell'immaginario collettivo. Le ambientazioni dell'opera si connotan ...continua

    Salgari si dimostra puntualmente grandissimo narratore. Il personaggio del Corsaro Nero è dipinto splendidamente e rimane per forza nell'immaginario collettivo. Le ambientazioni dell'opera si connotano nel Centro America, diversamente dalla maggior parte delle sue opere che trovano base in India e dintorni. Molto valore e molta ingenuità (è un libro per ragazzi), ma mai banalità, e lo dimostra il finale del romanzo: davvero magnifico. Salgari è impegnativo da leggere, ma non stanca mai; al contrario, appassiona sempre. E' una certezza.

    ha scritto il 

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